Eyebrows + Fork and Knife...

Ore 14.45 – [Egitto MIX / Small Stories]   Eyebrows Regia di Tamer Ashry (Egitto 2018, 22’) v.o. arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Qual è l’unica cosa che vorresti non fosse proibita?”, scrive Aiesha in un gruppo vicino a Facebook per i suoi coetanei che indossano il burqa. Aiesha, soprannominata dai suoi coetanei come la fata eyed haori, incontra la sua amica Sally al centro commerciale poco dopo il post. Sotto il suo burka, nasconde più del suo corpo e del suo viso, e durante l’apparentemente ordinario shopping, scopre che quello che odia di più della sua vita è proprio quello che sta sopra i suoi occhi. Anteprima Europea   “What is the one thing you wish was not forbidden?,” Aiesha posts the controversial question in a close Facebook group for her burqa-wearing peers. Aiesha, who is nicknamed among her peers as the fair eyed haori, meets her friend Sally at the mall shortly after the post. Under her burka, she hides more than her body and face, and during the seemingly ordinary shopping trip, she discovers that what she hates most about her life lays right over her eyes.      a seguire     Fork and Knife Regia di Adam Abd Elghaffar (Egypt, 2018, 16’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Sembra una conversazione casuale tra due sconosciuti, un uomo ed una donna, che si sono appena incontrati. Si rivelano i loro segreti affrontando temi d’amore, matrimonio e infedeltà. Esplorano le loro ragioni in un dialogo molto intenso, accettano la crudeltà, il sarcasmo e i consigli matrimoniali l’uno dell’altro. Fino ad arrivare alla scelta inaspettata di rivelare tutta la verità e andarsene proprio come si sono incontrati… da perfetti estranei. Anteprima Europea   Over what looks like a random conversation between two...

Dream Away

Ore 14.45 Regia di Marouan Omara, Johanna Domke (Germania, Egitto, Qatar, 2018, 85’) v.o: Arabo, Inglese, Russo, sottotitoli: italiano, inglese   Un tempo paradiso per turisti ricchi da tutto il mondo, oggi Sharm El Sheikh è desolata, svuotata di turisti. La primavera araba e la confusione del periodo post-rivoluzionario hanno rapidamente privato questa località della penisola del Sinai del suo fascino di luogo di villeggiatura. Ricco di elementi di finzione surreale, questo originalissimo documentario di un giovane regista egiziano e di un’artista visiva tedesca ci porta in una scintillante città di fantasmi per incontrare i suoi ultimi abitanti – i dipendenti dei resort che sognano febbrilmente tra le suite abbandonate degli hotel. Anteprima italiana   It hasn’t been so very long since rich tourists from around the world came to stay in the luxury hotels of Sharm El Sheikh. But the Arab Spring and the confusion of the post revolutionary period quickly robbed the southern tip of the Sinai Peninsula of its charm as a go-to summer resort. Saturated with elements of surreal fiction, the documentary takes us to a shimmering city of ghosts to visit its last inhabitants – resort employees who feverishly dream among the abandoned hotel...

Siren’s Call

Ore 16:45 Regia di Ramin Matin (Turchia, 2018, 93’) v.o: turco, sottotitoli: italiano, inglese   Benvenuti nella nuova Istanbul, una massiccia giungla di cemento che si nutre di caos e ipocrisia. Il protagonista Tahsin è un architetto soffocato proprio dalla sua quotidianità in questa città. Una notte incontra una vecchia amica, Siren, una donna trasformata che ora vive sulla costa meridionale incontaminata della Turchia, dove si dedica all’agricoltura biologica. Ne rimane incantato e decide di lasciare la sua città e seguire il “richiamo della sirena”. Prepara la valigia, saluta arrabbiato al lavoro e si dirige verso l’aeroporto. Eppure non sa che lo aspetta un’odissea tragicomica. Anteprima Italiana alla presenza del regista e dell’attrice protagonista Welcome to the New Istanbul! Tahsin is a burnt-out architect suffocated by his existence in this very city. One night he re-encounters an old friend, Siren; a transformed woman who now lives in the untouched Southern coast of Turkey where she does organic farming. He is enchanted… He decides to leave his shitty town and follow the “call of the siren”. He packs his suitcase, bids angry farewells at work and heads for the airport. Yet, little does he know what a tragicomic odyssey awaits...

The Tower

Ore 18:30 Regia di Mats Grorud (Norvegia, Svezia, Francia, 2018, 74’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Beirut, oggi. Wardi, una ragazzina palestinese di undici anni, vive con tutta la sua famiglia nel campo profughi dove è nata. Il suo amato bisnonno Sidi è stato uno dei primi a stabilirsi nel campo dopo essere stato cacciato dalla sua casa nel 1948. Il giorno in cui Sidi le dà la chiave della sua vecchia casa in Galilea, Wardi teme che possa aver perso la speranza di tornare un giorno a casa. Esplorando il campo alla ricerca della speranza perduta di Sidi, raccoglie le testimonianze delle diverse generazioni della sua famiglia. Film d’animazione intenso e toccante basato su interviste ai rifugiati palestinesi in Libano. Anteprima italiana   Beirut, Lebanon, Today. Wardi, an eleven-year-old Palestinian girl, lives in a refugee camp where she was born. The day her great-grandfather Sidi gives her the key to his old house back in Galilea, she fears he may have lost hope of someday going home. The animation film is based on interviews with Palestinian refugees in...

Tehran, City of Love

Ore 21.00 # IRANIAN DELIGHTS: dolcezze dall’Iran servite in sala, incluse nel prezzo del biglietto di ingresso Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2019 Una giuria di esperti assegnerà il premio principale: Premiazione “Middle East Now 10th Award 2019” al miglior film Premiazione “Middle East Now Staff Award 2019” al miglio corto o mediometraggio Premiazione “Middle East Now Award” per il miglior film votato dal pubblico Premiazione cortometraggi “Best OFF” Regia di Ali Jaberansari (Iran, Gran Bretagna, Paesi Bassi, 2018, 102’) v.o: persiano, sottotitoli: inglese, italiano   Tre personaggi disincantati: un ex-campione di bodybuilding, una segretaria sovrappeso di una clinica di bellezza e un cantante religioso frustrato, sono alla ricerca dell’amore e di contatti umani a Teheran. Qualcosa di abbastanza difficile in qualsiasi grande città – non da meno a Teheran, dove anche le libertà individuali non possono essere date per scontate. La ricerca dei protagonisti è delicatamente disegnata in questa commedia dolceamara. Tutti e tre stanno cercando calore umano e affetto in una società che non vuole darglieli in cambio. Anteprima italiana, alla presenza del regista e del produttore Babak Jalali Three disenchanted characters: an ex-champion bodybuilder, an overweight beauty clinic secretary and a dispirited religious singer, yearn for love and connection in Tehran. This is hard enough in any big city – never mind in Tehran, where individual freedoms can’t be taken for granted. The protagonists’ search is subtly and gently sketched in this bittersweet tragicomedy. All three of them are looking for warmth and connection in a society that doesn’t embrace them...

The Salesman

Ore 15:30 [Il Cliente] Regia di Asghar Farhadi (Iran, Francia, 2016, 123’) v.o: persiano, sottotitoli: italiano   Costretti a lasciare l’appartamento in cui vivono a causa di pericolosi lavori in un edificio vicino, Emad e Rana si trasferiscono in un nuovo appartamento nel centro di Teheran. Un incidente legato al precedente inquilino cambierà drasticamente la vita della giovane coppia. Film per la cui scrittura Farhadi si è liberamente ispirato a “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller. Alla presenza del regista Asghar Farhadi   Forced out of their apartment due to dangerous works on a neighboring building, Emad and Rana move into a new flat in the center of Tehran. An incident linked to the previous tenant will dramatically change the young couple’s...

Capharnaum

Ore 18:00 Regia di Nadine Labaki (Libano, Francia, USA, 2018, 120’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Medio Oriente, nel villaggio di pescatori di Capernaum si svolge la fiaba – dalle evidenti venature politiche – di uno dei protagonisti del dramma di migranti e sfollati: Zein, un bambino che insegue la speranza di una vita migliore e che vediamo pronto a ribellarsi contro lo stato delle cose, scontrandosi legalmente con i suoi stessi genitori, colpevoli di averlo generato. L’ultimo film della regista libanese Nadine Labaki, Premio della Giuria al festival di Cannes.   The doctor thinks Zain is about twelve years old, but nobody knows for sure; he wasn’t registered at birth. And this is not the only pretty basic thing missing from the chaotic lives of Zain and his younger brothers and sisters: they also lack a habitable home, sufficient food, protection, love. So Zain takes his parents to court. His complaint: that they brought him into the...