Carnet de Route a Ispahan...

Ore 15:00 Regia a Ispahan di Isabelle Eshragi (Iran, 2018, 15’ / 5 episodi) v.o: francese, persiano, sottotitoli: italiano   Un mese dopo che l’amministrazione Trump ha annunciato le sanzioni contro l’Iran, la fotografa franco-iraniana Isabelle Eshraghi torna a Esfahan, sua città natale, polmone economico dell’Iran. La fotografa osserva la vita quotidiana della gente di Isfahan in subbuglio dopo le sanzioni: i loro dubbi sul futuro sono tanti, eppure la vita continua… Anteprima italiana alla presenza dell’autrice   A month after the Trump administration announced sanctions against Iran, Franco-Iranian photographer Isabelle Eshraghi returned to her hometown of Esfahan, Iran’s economic centre. She observes the daily life of the people of Isfahan in turmoil after the sanctions. Their doubts about the future are many. Yet, life goes...

Nader and Simin, A Separation...

Ore 15:45 Regia di Asghar Farhadi (Iran, 2011, 123’) v.o: persiano, sottotitoli: italiano Una coppia, Nader e Simin, hanno idee opposte sul vivere all’estero ma le stesse opinioni sul divorzio. Mentre Simin è ansiosa di assicurare un futuro migliore alla figlia, Nader rifiuta di lasciare il padre anziano, affetto dal morbo di Alzheimer. Quando il giudice si rifiuta di formalizzare la separazione, Simin lascia la casa di famiglia, con Nader che assumerà una governante. Razieh è una donna devota e povera che si occupa della casa e del padre di Nader con la propria figlia di quattro anni. Quando un giorno Nader ritorna e trova suo padre solo e in difficoltà, la sua furia porta ad un litigio che ha conseguenze inaspettate e devastanti. Alla presenza del regista e dell’attore Babak...

Humanity on Trial

Ore 18:15 Regia di Jonas Bruun  (Danimarca, Grecia, Finlandia, 2019, 70’) v.o: danese, inglese, arabo, greco, sottotitoli: inglese, italiano   Quando la crisi dei rifugiati colpisce l’Europa, il giovane danese Salam va in Grecia per fare volontariato. Salvare i rifugiati dal Mar Egeo diventa la sua vocazione. Ma una notte, mentre cerca di ritrovare una famiglia rifugiata perduta in mare, Salam viene arrestato e accusato di traffico di esseri umani. Se condannato potrebbe passare il resto della sua vita in una prigione greca. Nel paese in cui sono nati i valori democratici, il caso di Salam segnerà la strada al futuro dell’umanità europea. Sarà il verdetto a decidere: salvare vite umane in Europa è un crimine? Anteprima italiana alla presenza del regista e del protagonista Salem   When the refugee crisis hits Europe, the young Dane Salam travels to Greece to volunteer. Rescuing refugees from the Aegean Sea becomes his calling. But one night while trying to find a refugee family lost at sea, Salam is arrested and charged with human trafficking. If he is convicted, he might spend the rest of his life behind bars in a Greek prison. In the country where democratic values were born, Salam’s case will set the course for the future of Europe’s humanity. The verdict will decide: Is saving lives a crime in...

Divine Wind

Ore 20.45 Regia di Merzak Allouache (Algeria, France, Qatar, Lebanon, 2018, 96’) v.o: arabo, sottotitoli: italiano, inglese La ventenne Amine e Nour, che è un po’ più grande, sono estranei quando si incontrano per la prima volta, preparandosi per un attacco terroristico. Nour è determinata a compiere l’attacco e diventare una martire, ed è lei ad avere il controllo della situazione. Ma il suo complice inesperto comincia ad avere i dubbi sull’attacco ad una vicina raffineria di petrolio. Mentre i due si preparano, ognuno di loro impara a modo suo come affrontare le domande esistenziali che questo solleva. Durante la notte prima dell’azione pericolosa, Nour gioca la sua ultima carta vincente. Girato in un bianco e nero di grande bellezza, Divine Wind è l’ultimo poetico quanto politico lungometraggio del maestro algerino Merzak Allouache, che apre domande sul potere seducente, e persino distruttivo, dell’amore trasformato in passione fanatica. Anteprima italiana, alla presenza del regista   Twenty-something Amine and Nour, who’s a little older, are strangers when they first meet, preparing for an attack. Nour is determined to carry out the attack and become a martyr. She is the one who is in control. But her inexperienced accomplice starts to have his doubts about the attack on a nearby oil refinery. As the two of them prepare for the attack, they each learn in their own way how to deal with the existential questions this throws up. During the night before the dangerous action, Nour plays her last trump...

Underdown

 Ore 22:30 Regia di Sarah Kaskas (Germany, Lebanon, 2018, 72’) – lungometraggio documentario Nella giungla di cemento di Beirut, il film segue le vite di tassista troppo schietto, di un ragazzino siriano in fuga, e di una serie di altre persone che stanno facendo del loro meglio per sopravvivere. Sperando in tempi migliori, a volte si vede uno sfarfallio di luce in fondo al tunnel. Anteprima italiana alla presenza della regista   In the concrete jungle that is Beirut, Lebanon, an outspoken taxi driver, a runaway Syrian boy, among other people are doing their best to survive. Hoping for better times, and on occasion there’s a flicker of light at the end of the...

Waterfolks

Ore 17:30 Regia di Azadeh Bizargiti (Iran/Kurdistan 2018, 30’) Sakineh e Sobra sono due delle tante pescatrici dell’isola di Hangam nel Golfo Persico. Ogni giorno vanno in mare per sostenere le loro famiglie. Il film – vincitrice del premio miglior corto documentario al festival Cinema Verité di Tehran – presenta la loro vita quotidiana in mare e a terra: una storia narrata attraverso immagini di straordinaria bellezza. Anteprima europea   Sakineh and Sobra are two of the many fisherwomen of Hangam Island in the Persian Gulf. They go to sea every day to support their families. This film is a close-up of their daily life at sea and on shore. No narration is needed as their story tells itself through stunningly beautiful images. It won best short documentary film from Cinema Verité...

Kabul, City in the Wind...

Ore 18:30 Regia di Aboozar Amini – (Replica del film di apertura) (Afghanistan, Paesi Bassi, 2018, 88’) v.o: persiano, sottotitoli: inglese, italiano Afshin (12 anni) e suo fratello minore Benjamin (6) vivono su una collina fuori Kabul. La violenza è diventata parte della loro innocenza. Quando il padre e’ costretto a partire per l’Iran per questioni di sicurezza, per Afshin finisce l’infanzia e all’improvviso diventa il capo famiglia. Abbas è un autista di autobus con una doppia personalità, un padre affettuoso che però perde spesso l’autocontrollo. Il film è un ritratto intenso e intimo di Kabul, vista attraverso la vita quotidiana di due bambini e di un autista di bus, che raccontano al regista i loro sogni e le loro paure, sullo sfondo di una città distrutta dal potere politico e religioso. Film d’apertura dell’ultima edizione del festival IDFA di Amsterdam, vincitore del premio speciale della Giuria come Miglior Opera Prima.   Kabul as seen through the daily lives of two kids and a bus driver, set against the background of a city destroyed by political and religious powers. Afshin (12) and his younger brother Benjamin (6) live on a hillside outside Kabul. Violence has become a part of their innocence and the graveyard is their playground. When their father leaves for another country, Afshin’s childhood ends abruptly. Abbas is a bus driver with a double personality, a loving father and a ruthless driver who blows his top all the time. His lengthy attempts to fix his broken bus reveal a life torn between truth and...

About Elly

Ore 21:00 Regia di Asghar Farhadi (Iran, Francia, 2009, 119’) v.o: persiano, tedesco – sottotitoli: italiano Dopo aver vissuto per molti anni in Germania, Ahmad fa ritorno in Iran. I suoi vecchi compagni di università colgono l’occasione per organizzare una rimpatriata in una villa sul Mar Caspio. Una delle donne del gruppo, la vitale Sepideh, all’insaputa dei compagni, ha invitato Elly, l’insegnante di sua figlia. Ahmad è reduce da un matrimonio infelice con una donna tedesca e non disdegna l’ipotesi di mettere su casa con una donna iraniana. Pertanto gli amici, che hanno compreso perché Sepideh ha invitato Elly, dedicano alla ragazza mille attenzioni e non fanno altro che lodare platealmente le sue qualità. Ma all’improvviso, dopo un incidente, Elly scompare nel nulla. Alla presenza del regista Ashgar Farhadi   A group of middle-class friends travel from Tehran to spend the weekend at the seaside. Sepideh invites Elly, who is her daughter’s teacher, to travel with the three families in order to introduce her to their recently divorced friend Ahmad, now living in Germany. The next morning, the two women go shopping in the town and Elly says that she has to return to Tehran because her mother has been recently submitted to hospital for heart surgery, but Sepideh asks her to stay and hides her luggage. The children are playing in the sea and one mother asks Elly to watch them. Out of the blue, Sepideh’s daughter calls to some men playing volleyball to rescue one of the children from the water. After rescuing the little boy they seek out Elly, questioning whether she has drowned or returned to Tehran. What has happened to...