In The Last Days of the City...

Ore 20.45 – [FOCUS EGITTO] Regia di Tamer El Said (Egitto, 2016, 112′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   Il Cairo, anno 2009, al tramonto dell’era Mubarak e prima di Piazza Tahrir. Khalid, un regista di 35 anni sta cercando con fatica di fare un film che catturi l’anima della sua città, mentre sta affrontando una grave perdita nella sua vita. Con l’aiuto dei suoi amici registi, che gli mandano filmati della loro vita a Beirut, Baghdad e Berlino, trova la forza per andare oltre le difficoltà, e vivere la bellezza degli “ultimi giorni della città”. Tra documentario e fiction, l’opera prima di un giovane autore egiziano, un capolavoro che è anche la sinfonia di una grande città. Alla presenza del regista.   Downtown Cairo, 2009. Khalid, a 35 year old filmmaker is struggling to make a film that captures the soul of his city while facing loss in his own life. With the help of his friends, who send him footage from their lives in Beirut, Baghdad and Berlin, he finds the strength to keep going through the difficulty and beauty of living In the Last Days of the...

Tramontane

Ore 22.45 Regia di Vatche Boulghourjian (Libano, Francia, Qatar, Emirati Arabi, 2016, 105′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Rabih, un giovane ragazzo cieco, vive in un piccolo villaggio del Libano. Canta in un coro, e la sua vita si sconvolge drammaticamente quando fa richiesta del passaporto per partecipare a un concerto in Europa, e scopre che la sua carta d’identità è falsa. Comincia a viaggiare per tutta la campagna alla ricerca di dati sulla sua nascita, e incontra persone ai margini della società, che gli raccontano le loro storie e aprono nuovi scenari, senza dare a Rabih indizi sulla sua vera identità. Precipitando in un vuoto al centro della sua esistenza, Rabih incontra un paese incapace di raccontare la sua stessa storia. Anteprima italiana   Rabih, a young blind man, lives in a small village in Lebanon. His life unravels when he tries to apply for a passport and discovers that his identification card, which he has carried his entire life, is a forgery. Traveling across rural Lebanon in search of a record of his own birth, he meets people on the far fringes of society who tell their own stories, open further questions and give Rabih minor clues about his true...

Last Men in Aleppo

Ore 11.00 regia di Firas Fayyad, co-regia di Steen Johannessen (Siria, Danimarca, 2017, 104’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Il film vincitore del Gran Premio della Giuria all’ultimo Sundance Film Festival. Un documentario dalla grande umanità che ci porta ad Aleppo in Siria, al fianco degli “White Helmets”, il corpo di volontari in prima linea fin dall’inizio di questa guerra massacrante. Khaled, Mahmoud e Subhi corrono nei luoghi dei bombardamenti e degli attacchi terroristici, per cercare i vivi e i morti tra le macerie. Ogni giorno si confrontano con un grande dubbio: scappare e salvare le loro famiglie dalle bombe, oppure continuare a salvare le vite degli abitanti di Aleppo tra le rovine? Con introduzione di approfondimento al film   Nowhere is the human toll of Syria’s ongoing civil war more brutally manifest than in the lives of Aleppo’s “White Helmets”—first responders to the devastating bombing and terrorist attacks that have pushed this city to the brink of collapse. Volunteers Khaled, Mahmoud, and Subhi rush toward bomb sites while others run away. They search through collapsed buildings for the living and dead. Contending with fatigue, dwindling ranks, and concerns for their families’ safety, they must decide whether to stay or to flee a city in...

Submarine

Ore 15.00 Regia di Mounia Akl (Libano, 2016, 20’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   Libano, 2017: l’emergenza rifiuti minaccia la salute dei cittadini e le piogge acide innescano l’evacuazione dell’intera città. Ma mentre Hala rifiuta di andarsene, non vuole nemmeno essere lasciata sola.   Lebanon, 2017: a garbage crisis has led to terrible health threats, and acid rain triggers a town’s evacuation. But while Hala refuses to leave, she doesn’t want to be left alone...

Kedi: Cats in Istanbul...

Ore 15.00 Regia di Ceyda Torun (Turchi, 2016, 79’) v.o. turco, sottotitoli: italiano, inglese   Sono centinaia di migliaia i gatti che vagano liberamente nella metropoli di Istanbul. Per migliaia di anni hanno gironzolato dentro e fuori alla vita delle persone, diventando una componente essenziale delle tante comunità che rendono così ricca la città. Vivono tra due mondi – il selvaggio e l’addomesticato – e portano gioia e voglia di vivere alle persone che scelgono di adottare. A Istanbul i gatti sono lo specchio delle persone, e questo incredibile documentario racconta le anime della città attraverso i suoi gatti. Anteprima italiana   Hundreds of thousands of cats roam the metropolis of Istanbul freely. For thousands of years they’ve wandered in and out of people’s lives, becoming an essential part of the communities that make the city so rich. In Istanbul, cats are the mirrors to the people, allowing them to reflect on their lives in ways nothing else...

Foreign Body

Ore 16.45 Regia di Raja Amari (Francia, Tunisia, 2016, 92’) v.o.francese, arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Per proteggersi da suo fratello, un fondamentalista radicale, Samia fugge dalla Tunisia e si trasferisce in Francia dal suo amico Imed. Qui ricomincia a sognare la sua indipendenza. La troverà grazie alla signora Bertaud (Hiam Abbas), una ricca vedova per la quale inizia a lavorare. Il loro rapporto professionale si trasforma ben presto in una serie di sensuali connessioni, che turbano Imed, diviso tra le sue credenze religiose e i suoi desideri sessuali. Il film è il ritratto di una giovane donna determinata a vivere in libertà. Anteprima italiana   Seeking refuge from her Islamist radical brother, Samia stays at her friend Imed’s, but longs for her independence and freedom. She will find it in the form of Mrs Bertaud, a rich widow she starts working for. Their professional relationship soon turns into a sensual connection which troubles Imed, torn between his religious beliefs and his sexual...

Dall’Acqua ai mercati – sostegno al settore agricolo Palestinese...

Ore 18.15 Video prodotto da Oxfam con il sostegno della Cooperazione Italiana allo Sviluppo.   Introduce Paola Plona di...

The Parrot

Ore 18.15 Regia di Amjad Al-Rasheed, Darin J.Sallam (Giordania, Germania, 2016, 15’) v.o. arabo, ebraico, yiddish, sottotitoli: italiano, inglese     Poco dopo la dichiarazione dello Stato di Israele, nel maggio 1948, una famiglia di ebrei Mizrahi emigra dalla Tunisia ad Haifa, in Palestina. Mousa, il timido capo famiglia, la moglie Rachel e la loro figlia di sette anni Aziza cercano di ricominciare una vita nella nuova città, ma si trovano in casa un ospite speciale: Saeed, il pappagallo lasciato dai precedenti padroni di casa palestinesi. Anteprima italiana   1948. Haifa, Palestine. A Mizrahi Jewish family from Tunisia tries to settle into their new life, but is haunted by a rather disturbing houseguest – a parrot left behind by the former Arab...

Waiting for Giraffes

Ore 18.15 Regia di Marco De Stefanis (Olanda, Belgio, 2016, 70′) v.o. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese     Nello zoo del villaggio palestinese di Qalqilya, circondato dal muro costruito da Israele, molti degli animali sono stati uccisi durante l’Intifada, e la situazione è estremamente difficile. Ma il dottor Sami, il veterinario dello zoo, è determinato a risollevarne le sorti, e vuole a tutti i costi portare due nuove giraffe. Riusciranno le circostanze politiche del paese, e gli altissimi standard imposti dagli zoo europei, a fermare il più intraprendente dei veterinari? Anteprima italiana, alla presenza del regista e del Direttore dello Zoo, il Dr Sami   In the Palestinian village of Qalqilya, surrounded mainly by Israeli wall, who is the more constrained, the citizens or the zoo animals? Many of the animals were killed during the intifada and the situation is extremely difficult, but Dr. Sami, the zoo’s vet, is determined to bring back life to the zoo in the form of two new giraffes. However, the country’s grim political circumstances and the incredible task of meeting European zoo standards can test even the most resourceful of...

Mare Nostrum

Ore 21.00 – Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2017 Regia di Rana Kazkaz, Anas Khalaf (Francia, Siria, 2016, 12’) v.o. inglese, sottotitoli: italiano     Sulla riva del Mar Mediterraneo, un padre siriano disperato, prende una decisione che mette a rischio la vita della sua piccola figlia… Anteprima italiana   On the shore of the Mediterranean Sea, a Syrian Father makes a risky decision that puts his daughter’s life at...

Ali, the Goat and Ibrahim...

Ore 21.00 – Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2017 [FOCUS EGITTO] Regia di Sherif El Bendary (Egitto, Emirati Arabi, Francia, Qatar, 2016, 90′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Ali s’innamora di una capra che si chiama Nada. Ibrahim lavora come tecnico del suono, e inizia a sentire strane voci che lo tormentano. In due s’incontrano nella clinica di un guaritore, che per tornare sani gli consiglia di gettare una pietra nelle tre acque che bagnano l’Egitto. Assieme alla Capra iniziano un viaggio avventuroso, tra Mediterraneo, Mar Rosso e fiume Nilo, un incredibile viaggio alla scoperta dell’amicizia e di se stessi, una riflessione sulla vita di oggi nel loro paese. Anteprima italiana, alla presenza dell’attore protagonista Aly Sobhy   This is the strange love story of a young man, Ali, living in a rough neighborhood. He travels across Egypt on the recommendation of a psychic along with, Ibrahim notoriously known for hearing voices in his head, which drive him mad. Their journey turns into a voyage of friendship and self-discovery....

Hotel

  Ore 21.00 – [Inaugurazione / Opening  – Middle East Now 2016] Omaggio alla regista turca Yesim Ustaoglu Regia di  Yesim Ustaoglu (Turchia, 1992, 13’) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese     Essere testimone di un crimine, può rendere un uomo responsabile di quel crimine?   Anteprima italiana     Being the witness of a crime can make a man responsible of that crime?...

Degrade

  Ore 21.00 – [Inaugurazione / Opening  – Middle East Now 2016] Regia di Tarzan & Arab Abunasser (Palestina, Francia, Qatar, 2015, 85’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Il primo lungometraggio dei gemelli registi palestinesi Tarzan & Arab, presentato all’ultimo festival di Cannes. Un salone di bellezza in una caldissima giornata estiva nella Striscia di Gaza. Una futura sposa, una donna incinta, una divorziata infelice, una donna devota e una tossicodipendente. La loro routine è interrotta dagli spari provenienti dall’altra parte della strada: una famiglia di criminali ha rubato una leonessa dall’unico zoo di Gaza, e Hamas ha deciso che è ora di regolare vecchi conti. Bloccate nel salone, le donne iniziano a svelarsi in attesa degli eventi. Rischieranno la vita per “liberare la leonessa”?   Alla presenza dei registi Tarzan & Arab Abunasser, dell’attrice Maisa Abd Elhadi e del produttore Rashid Abdelhamid     A hot summer’s day in the Gaza Strip. Today the electricity is on. Christine’s beauty salon is heaving with female clients: a bride-to-be, a pregnant woman, a bitter divorcée, a devout woman and a pill-popping addict. But their day of leisure is disrupted when gunfire breaks out across the street. A gangland family has stolen the lioness from Gaza’s only zoo, and Hamas has decided it’s time to settle old scores. How will the day end?  ...

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  Ore 16.15  Regia di Sattar Chamani Gol (Iran, 2016, 31’) v.o persiano, sottotitoli: italiano, inglese     L’ISIS ha compiuto offensive violente nei confronti degli Yazidi curdi, rapendo donne, vendendole e stuprandole. Nasrin è appena riuscita a scappare e ci racconta la sua vita.   Anteprima mondiale     After the Islamic group “Daesh” attacked the Yazidi Kurds, this group held a great number of Kurd women and girls as their booty and started selling and raping them. Nasrin has just escaped from the terrorist group “Daesh” and is now retelling her life and that of the other war refugee women for...

Women in Sink

  Ore 16.15 Regia di Iriz Zaki (Israele, 2015, 37’) v.o arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, girato in un piccolo negozio di parrucchiere ad Haifa in Israele, di proprietà di una donna arabo-cristiana. La giovane regista Iriz Zaki installa la telecamera sopra il lavatesta, e chiacchiera con le clienti mentre fa loro lo shampoo. Il risultato è un ritratto corale e inaspettato di un luogo che offre una libertà provvisoria, in cui donne ebree e arabe condividono le loro differenze, ma anche tante opinioni comuni sulla politica, la storia e l’amore.   Anteprima Italiana     In a little hair salon owned by a Christian-Arab in Haifa, Israel, the director installs a camera over the washing-basin, where she chats with the clients she is shampooing. She thus paints an unexpected choral portrait of this space that provides temporary freedom, where Arab and Jewish women share their differences and a community of views on politics, history and love....

Upstairs Neighbour

  Ore 17.30  Regia di Pooya Badkobeh (Iran 2015, 12’) v.o persiano, sottotitoli: italiano, inglese     Un anziano si accorge di un’infiltrazione d’acqua dal soffitto della cucina. Al piano di sopra nessuno risponde. Forzata la porta, entra nell’appartamento vuoto e ripara non solo il rubinetto, ma anche qualcosa di più prezioso!   Anteprima Italiana     An elderly man finds out that there is an infiltration of water coming from the kitchen ceiling. No one answers from upstairs. Once opened the door by force, he enters and fix not only the leaky faucet, but also something much more valuable!...

Love Marriage Kabul

  Ore 17.30 Regia di Amin Palagi (Afghanistan, Australia, 2015, 85’) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Abdul è un orfano ed è innamorato di Fatemeh: i due si sono scambiati lettere romantiche per quasi un anno con la speranza un giorno di sposarsi. Ma il padre di Fatemeh ha altri piani, e vuole farla sposare a chiunque sia in grado di offrirgli 10.000 dollari in dote. Devastato dal dolore, Abdul spera che Mahboba Rawi – una donna australiano-afgana che da sempre aiuta gli orfani in Afghanistan con la sua associazione – arrivi presto ad aiutarlo. Il destino della coppia dipende solo da Mahboba, che ha a disposizione meno di un mese per fare il miracolo.   Anteprima Italiana, introduce Felicetta Ferraro – curatrice programma Iran e Afghanistan     Abdul is in love with Fatemeh. The two have been exchanging romantic letters for almost a year and hope to marry each other one day. But Fatemeh’s father has other plans – he has decided to marry her off to anyone who can offer up to $10,000. Devastated, Abdul is hoping that Mahboba – a strong-willed Afghan-Australian woman who has dedicated her life to help orphans in Afghanistan, through her association will help him. But Mahboba only has one month...

A Love Story in 7 Chapters...

  Ore 21.00 – [BEIRUT ANIMATED] Regia di Bahij Jaroudi (Libano, 2014, 3’) senza dialoghi     Un cortometraggio di animazione sulla vita, l’amore e la morte.   Anteprima Italiana     A short film on life, love and death. ...

Parisienne

  Ore 21.00 Regia di Danielle Arbid (Francia, 2015, 119’) vo. arabo, francese, sottotitoli: italiano, inglese     Lina ha 18 anni e si trasferisce a Parigi per studiare, e per vivere quella libertà che non ha mai trovato nella sua terra d’origine, il Libano. Come unico bagaglio ha il suo istinto di sopravvivenza, e si troverà a galleggiare da una Parigi all’altra, al ritmo delle sue diverse esperienze d’amore. Perché a diciotto anni si sogna di abbracciare il mondo intero e non un solo ragazzo… Film pluripremiato di una delle autrici più importanti del cinema libanese.    Alla presenza della regista Danielle Arbid     Eighteen-year-old Lina arrives in Paris to study. She has come to find what she has never found in her homeland of Lebanon: a certain kind of freedom. With a survival instinct as her only luggage, she floats around from one Paris to another to the rhythm of her love affairs. Because, when you are eighteen years old, you dream of embracing the whole world and not just a single boy…...

Sbitar

  Ore 13.00  Regia di Othmane Balafrej (Marocco, 2016, 36′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Girato nel corso di un anno, l’esordio alla regia del regista marocchino Othmane Balafrej osserva in modo sottile i ritardi e le frustrazioni quotidiane che affliggono i pazienti dell’ospedale di Rabat, il più grande di tutta l’Africa.   Anteprima Europea     Shot over the course of a year, Othmane Balafrej’s filmmaking debut subtly observes the daily delays and frustrations that plague the patients of a hospital in...

Dry Hot Summer

  Ore 13.00 Regia di Sherif Elbendary (Egitto, Germania, 2015, 30′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Due persone sole s’incontrano per caso in un taxi del Cairo, in una frenetica giornata estiva. Il fragile e anziano Shawky, e la frizzante e giovane Doaa: entrambi sono presi dalla routine, ma la corsa in taxi attraverso la città li condurrà in un viaggio alla scoperta di sé stessi.   Anteprima Italiana     Two lonely people accidentally meet on a busy summer day in a Cairo taxi. Frail old Shawky and bubbly young Doaa are both caught up in their busy routines, as their race through the city evolves into a journey of self-discovery that reconnects them to life....

I Think This is the Closest to how Footage Looked...

  Ore 15.30 Regia di Yuval Hameiri e Michal Vaknin (Israele, 2013, 9′) vo. ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Cortometraggio bellissimo, semplice e sorprendentemente potente, vincitore al festival di Sundance. Un giovane regista israeliano cerca di ricreare con semplici oggetti il ricordo dell’ultimo giorno passato con sua madre, andato cancellato in una registrazione video familiare.   Anteprima Italiana     A beautiful, simple, and surprisingly powerful film. The young Israeli filmmaker tries to recreate “with poor means”, a lost memory, a memory of his last day with his...

God’s Messengers...

  Ore 15.30 Regia di Itzik Lerner (Israele, 2015, 76′) v.o ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Per la prima volta una telecamera entra a stretto contatto con i coloni ebraici che abitano nell’avamposto illegale di Havat Gilad. Via via che le pressioni internazionali e del governo israeliano si fanno sentire, la comunità diventa sempre più animata da una forte devozione religiosa e da grande fervore sionista. Nonostante gli scontri quotidiani con i palestinesi che abitano nella zona e con le autorità israeliane, il gruppo è più che mai determinato a rimanere su quella terra.   Anteprima Italiana, introduce Marcella Simoni – Università di Venezia     A first-time, inside look at the group of Jewish settlers who inhabit the illegal outpost of Havat Gilad. As the pressures mount from internationals concerns, as well as the Israeli government, this group becomes more entrenched – and more committed to their mission and despite daily squabbles with local Palestinians, and altercations by the Israeli authorities, this group is more determined than ever “to redeem” and remain on the land. ...

A Love Story in 7 Chapters...

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Bahij Jaroudi (Libano, 2014, 3’) senza dialoghi     Un cortometraggio di animazione sulla vita, l’amore e la morte.   Anteprima Italiana     A short film on life, love and death. ...

Un Obus Partout

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Zaven Najjar (Libano, Francia, 2015, 9’) senza dialoghi     Beirut 1982. Per raggiungere la sua fidanzata il ventenne Gabriel deve oltrepassare un ponte sorvegliato dai cecchini. Tutta la città attende trepidante la partita d’inaugurazione della Coppa del Mondo di calcio. Ma i cecchini permetteranno a Gabriel e al suo amico Mokhtar di attraversare il ponte con la loro vecchia Plymouth?   Anteprima Italiana     Beirut 1982. To reach his fiancé, 20-years-old Gabriel has to cross a bridge guarded by numerous snipers. All the city is waiting for tonight’s opening match of the 1982 football World Cup. Will the snipers be watching the game and allow Grabiel and his friend Mokthar to cross the bridge in their old Plymouth?...

Nour, Mohamad, Rayane...

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Imad Gebrayel (Libano, 2013, 5′) vo. arabo, francese, sottotitoli: italiano, inglese     L’ingiustizia in materia di educazione è il tema che unifica queste tre storie.   Anteprima Italiana     Unjustice in design education is the theme that unifies these three stories. ...

The Wind

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Lina Ghaibeh, May Ghaibeh, Sawsan Nourallah, Ibraheem Ramadan (Siria, 2015, 4’) senza dialoghi     La Siria come luogo abbandonato, persone totalmente abbandonate, un paese abbandonato. Le porte si sono chiuse, ora sono bloccate, e le chiavi buttate via, forse per sempre.   Anteprima Italiana     Syria. An abandoned place. Abandoned people. Abandoned country. The doors slammed shot. The doors are now locked. The keys thrown away for what seems like forever. ...

Massoud

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Tania Iskandar (Libano, 2014, 4′) senza dialoghi     Bloccato nel traffico a Beirut, un autista decide di trasformare la sua auto in un veicolo volante, per sfuggire da quell’incubo.    Anteprima Italiana     Stuck in traffic jam in Beirut a driver decides to transform his car into a flying vehicle to escape from that nightmare....

Like there is no tomorrow...

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Marilyn Haddad (Libano, Canada, 2014, 3′) senza dialoghi     Leila vive a Beirut, e vuole ballare per sopravvivere alla sua stressante routine quotidiana.   Anteprima Italiana     Leila living in Beirut wants to dance to surive her daily stressful routine....

A Maid for Each

  Ore 17.30  A Maid for Each di Maher Abi Samra (Libano, Francia, Norvegia, 2016, 67’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Con una popolazione stimata di 4 milioni di abitanti, il Libano conta circa 200.000 lavoratori domestici stranieri. Un vero e proprio mercato, diviso a seconda delle nazionalità e delle origini etniche, in cui il datore di lavoro è il proprietario e il lavoratore la proprietà. Zein possiede un’agenzia a Beirut e si occupa di far lavorare donne asiatiche e africane nelle case libanesi. La giustizia e la polizia sono dalla sua parte: il regista Maher Abi Samra ci racconta tutto questo entrando negli uffici dell’agenzia El Raed, con la piena complicità di Zein.   Anteprima italiana     For an estimated population of 4 million, Lebanon boasts some 200,000 foreign domestic workers, contracted under a system of full custodianship that deprives them of basic rights. Director Maher Abi Samra places his camera inside the offices of the El Raed agency with the full complicity of its owner Zein. Diligently, unobtrusively, he observes and probes....

Araf – Somewhere in Between...

  Ore 18.30 – [omaggio alla regista turca Yesim Ustaoglu] Regia di Yesim Ustaoglu (Turchia, Francia, Germania, 2013, 120’) v.o. turco, sottotitoli: italiano     Zehra e Olgun lavorano tutto il giorno in una stazione di servizio, dove la monotonia e la banalità dei turni di lavoro sono spezzate dagli slanci delle loro aspettative di un futuro migliore. Quando un giorno d’inverno arriva Mahur sul suo camion, Zehra e Olgun si scuotono, e il triangolo amoroso e la conseguente tragedia mandano in frantumi le illusioni su cui avevano costruito le loro aspettative. Attraverso la sofferenza trovano la via della speranza, a costo però della loro infantile innocenza.   Introduce il critico cinematografico Firat Yuncel / A seguire conversazione con la regista Yesim Ustaoglu     Pretty Zehra and handsome Olgun spend most of their young lives working in a service station cafeteria near a lonely highway. Their monotonous work shifts are broken up only by sparks of naive expectations of a brighter future. Zehra becomes fascinated by an older truck driver, Mahur, who spends much of his time on the road. As Zehra’s desire for Mahur turns into a tragic first love, Zehra and Olgun will experience a bittersweet rite of passage, leading to both suffering and...

Degrade

  Ore 18.30 – Replica del film d’apertura Regia di Tarzan & Arab Abunasser (Palestina, Francia, Qatar, 2015, 85’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Il primo lungometraggio dei gemelli registi palestinesi Tarzan & Arab, presentato all’ultimo festival di Cannes. Un salone di bellezza in una caldissima giornata estiva nella Striscia di Gaza. Una futura sposa, una donna incinta, una divorziata infelice, una donna devota e una tossicodipendente. La loro routine è interrotta dagli spari provenienti dall’altra parte della strada: una famiglia di criminali ha rubato una leonessa dall’unico zoo di Gaza, e Hamas ha deciso che è ora di regolare vecchi conti. Bloccate nel salone, le donne iniziano a svelarsi in attesa degli eventi. Rischieranno la vita per “liberare la leonessa”?   Alla presenza dei registi Tarzan & Arab Abunasser, dell’attrice Maisa Abd Elhadi e del produttore Rashid Abdelhamid     A hot summer’s day in the Gaza Strip. Today the electricity is on. Christine’s beauty salon is heaving with female clients: a bride-to-be, a pregnant woman, a bitter divorcée, a devout woman and a pill-popping addict. But their day of leisure is disrupted when gunfire breaks out across the street. A gangland family has stolen the lioness from Gaza’s only zoo, and Hamas has decided it’s time to settle old scores. How will the day end? ...

Talk Radio Tehran

  Ore 18.45 Regia di Mahtab Mansour (Iran, Francia, Italia, 2015, 38′) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     Al ritmo di un “talk radio”, tre energetiche donne iraniane sfidano gli stereotipi, in questo viaggio dall’alba al tramonto sulle strade di Teheran. C’è Zohreh, pilota elegante e campionessa di rally; l’indomabile signora Nosrat, il primo autista di autobus donna della città; e la grintosa Sepideh, che assieme alle sue colleghe forma la prima squadra antincendio tutta al femminile. Con passione, umorismo e audacia, sfidano lo status quo e raccontano di una società spesso in conflitto con se stessa.   Anteprima Italiana, alla presenza della regista e dei produttori Idanna Pucci e Terence Ward introduce Felicetta Ferraro – curatrice programma Iran e Afghanistan     To the beat of “talk radio,” three spirited women defy stereotypes in this dawn-to-dusk urban safari across Tehran. Follow Zohreh, the chic racer and many-times Rally champion; indomitable Madam Nosrat, the city’s first ever female bus driver; and feisty Sepideh who, with her colleagues, forms the world’s only all-female firefighting team. With passion, humor and daring, they all challenge the status quo....

The Idol

  Ore 20.45 Regia di Hany Abu-Assad (Palestina, UK, Qatar, Olanda, Emirati Arabi Uniti, 100’, 2015) v.o. arabo, sottotitoli: italiano     L’ultimo film del regista due volte candidato agli Oscar Hany Abu-Assad, sull’incredibile storia di Mohammad Assaf, ragazzino di Gaza che ha vinto il talent show Arab Idol. Il giovane Mohammad Assaf vive a Gaza con la sorella Farrah, con cui condivide il sogno di riuscire un giorno a cantare all’opera del Cairo. Quando Farrah viene ricoverata per una grave insufficienza renale, Mohammad le promette che realizzerà il loro desiderio. Per l’aspirante cantante ha così inizio un viaggio in Egitto, che lo porterà a partecipare all’edizione 2013 del talent show Arab Idol.   Anteprima in collaborazione con Adler Entertainment, in collegamento skype il regista Hany Abu- Assad     Twice Oscar-nominated Abu-Assad tells the incredible story of Mohammad Assaf – Gazan winner of Arab Idol who won the hearts of millions with his...

Fish & Traps

  Ore 22.30  Regia di Salman Yousif (Bahrain, 2014, 10′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Fatima ha perso recentemente il marito. Secondo la tradizione prevalente in Bahrain, dopo il lutto la vedova deve essere portata in mare dalle altre mogli, e completare tutti i rituali ad esso associati. Il mare, però, darà a Fatima una nuova libertà.     Fatima has recently lost her husband. According to the prevailing tradition in Bahrain, after the mourning period the widow needs to be taken out by the wives to the sea and to complete all the rituals associated with it. The sea, though, will give Fatima a new...

Women in Sink

  Ore 22.30  Regia di Iriz Zaki (Israele, 2015, 37’) v.o arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, girato in un piccolo negozio di parrucchiere ad Haifa in Israele, di proprietà di una donna arabo-cristiana. La giovane regista Iriz Zaki installa la telecamera sopra il lavatesta, e chiacchiera con le clienti mentre fa loro lo shampoo. Il risultato è un ritratto corale e inaspettato di un luogo che offre una libertà provvisoria, in cui donne ebree e arabe condividono le loro differenze, ma anche tante opinioni comuni sulla politica, la storia e l’amore.   Anteprima Italiana, introduce Marcella Simoni – Università di Venezia     In a little hair salon owned by a Christian-Arab in Haifa, Israel, the director installs a camera over the washing-basin, where she chats with the clients she is shampooing. An unexpected choral portrait of this space that provides temporary freedom, where Arab and Jewish women share their differences and a community of views on politics, history and love....

Talk Radio Tehran

  Ore 13.00  Regia di Mahtab Mansour (Iran, Francia, Italia, 2015, 38′) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     “Al ritmo di un “talk radio”, tre energetiche donne iraniane sfidano gli stereotipi, in questo viaggio dall’alba al tramonto per le strade di Teheran. C’è Zohreh, pilota elegante e campionessa di rally; l’indomabile signora Nosrat, il primo autista di autobus donna della città; e la grintosa Sepideh, che assieme alle sue colleghe forma la prima squadra antincendio tutta al femminile. Con passione, umorismo e audacia, sfidano lo status quo e raccontano di una società spesso in conflitto con se stessa.     To the beat of “talk radio,” three spirited women defy stereotypes in this dawn-to-dusk urban safari across Tehran. Follow Zohreh, the chic racer and many-times Rally champion; indomitable Madam Nosrat, the city’s first ever female bus driver; and feisty Sepideh who, with her colleagues, forms the world’s only all-female firefighting team. With passion, humor and daring, they all challenge the status quo....

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  Ore 13.00  Regia di Sattar Chamani Gol (Iran, 2016, 31’) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     L’ISIS ha compiuto offensive violente nei confronti degli Yazidi curdi, rapendo donne, vendendole e stuprandole. Nasrin è appena riuscita a scappare e ci racconta la sua vita.       After the Islamic group “Daesh” attacked the Yazidi Kurds, this group held a great number of Kurd women and girls as their booty and started selling and raping them. Nasrin has just escaped from the terrorist group “Daesh” and is now retelling her life and that of the other war refugee women for us....

Steps

  Ore 15.30 – [Focus Bahrain: una selezione di corti di giovani registi dal Bahrein] Introduzione di Laura Aimone, curatrice del focus  Regia di Salman Yousif (Bahrain, 2014, 4′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Haji Mossa è un sarto cieco, che ha vissuto sempre nel suo villaggio di nascita e lo conosce a menadito. Riesce a muoversi liberamente, senza alcun aiuto, a una sola condizione: dover camminare a piedi nudi. Finché un giorno le strade vengono asfaltate, facendogli perdere familiarità con la sua terra.   Anteprima Europea, alla presenza del regista     Haji Mossa is a blind tailor, who has lived in his village since he was born. He can move freely without any help from his house to any destination within the village with only one condition: he should walk barefoot. Until one day, the village’s roads are paved with asphalt which make him unfamiliar with his land....

Fish & Traps

  Ore 15.30 – [Focus Bahrain: una selezione di corti di giovani registi dal Bahrein] Introduzione di Laura Aimone, curatrice del focus    Regia di Salman Yousif (Bahrain, 2014, 10′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Fatima ha perso recentemente il marito. Secondo la tradizione prevalente in Bahrain, dopo il lutto la vedova deve essere portata in mare dalle altre mogli, e completare tutti i rituali ad esso associati. Il mare, però, darà a Fatima una nuova libertà.    Anteprima Europea, alla presenza del regista     Fatima has recently lost her husband. According to the prevailing tradition in Bahrain, after the mourning period the widow needs to be taken out by the wives to the sea and to complete all the rituals associated with it. The sea, though, will give Fatima a new...

Canary

  Ore 15.30 – [Focus Bahrain: una selezione di corti di giovani registi dal Bahrein] Introduzione di Laura Aimone, curatrice del focus    Regia di Mohammed Rashed Buali (Bahrain, 2010, 12′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Canary propone uno sguardo sulle vite di tre persone comuni, toccate dal passaggio di mano in mano di un piccolo canarino. Anche se ogni protagonista è radicalmente diverso dagli altri, tutti soffrono della stessa solitudine e di un comune senso di disperazione, alleviati solo dall’interazione con il silenzioso quanto allegro uccellino.    Anteprima Europea     In Canary we cast a glance into the lives of three ordinary people, touched by the passage of a small canary from one pair of hands to the next. Although each protagonist is radically different in their own way, each suffers from the same loneliness and sense of desperation, alleviated only through their interaction with the silent, yet cheery little...

The Good Omen

  Ore 15.30 – [Focus Bahrain: una selezione di corti di giovani registi dal Bahrein] Introduzione di Laura Aimone, curatrice del focus    Regia di Mohammed Rashed Buali (Bahrain, 2009, 25′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     In Bahrein, appendere un Al Nasha – un abito tradizionale femminile – sopra il tetto di una casa è l’annuncio di gioia del ritorno di un membro della famiglia da un lungo viaggio o da un’assenza. Attraverso simbologie tradizionali, il film esplora il complesso rapporto tra il mondo rurale e quello urbano, tra spazio e iperspazio, presenza e perdita, in un curioso racconto di pescatori in forma di diario intimo.    Anteprima Europea     Al Nasha – a form of popular female attire—over the rooftop is a joyous announcement of the return of a family member from a long journey or absence. Through traditional Bahraini symbols, the film explores the complex relationship between rural and urban, presence and loss, in a curious tale about fishermen that takes the form of an intimate...

Gift of my Father

  Ore 16.30 Gift of my Father di Salam Salman (Iraq, 2015, 6′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Un viaggio in auto apparentemente normale si trasforma in un incubo ricorrente per il protagonista Hamody, una giovane vittima della guerra, che rivive le sue esperienze traumatiche legate alle sparatorie dei Blackwater a Baghdad.   Anteprima Italiana      A seemingly normal car journey crosses from present reality into a recurring nightmare as Hamody, a young victim of war, relives his traumatic experiences of the Baghdad Blackwater shootings. ...

Roshmia

  Ore 16.30 Regia di Salim Abu Jabal (Palestina, Qatar, Libano, Uae, Siria, 2015, 70′) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     L’ottantenne Yousef vive assieme a sua moglie Amna in una baracca nella vallata di Roshmia, fin dal 1956. La vita scorre tranquilla fino a che la loro casa viene espropriata dalla municipalità di Haifa, per costruire una strada che colleghi il Monte Carmel al Mediterraneo. I negoziati non fanno che aumentare le tensioni, e oltre allo spostamento forzato e alla disperazione, Yousef e Amna sembrano prendere strade diverse.     80-year-old Yousef has lived in a shack in the Roshmia Valley with his wife Amna, a refugee from Yasoor. Life is quiet until the municipality of Haifa plans to build a road across the valley to connect the Mediterranean to Mount Carmel – which will require the demolition of the couple’s home and force them to find a new home. Negotiations lead to tension, and besides the physical displacement and despair they are about to face, Yousef and Amna are about to go on separate...

9 Days

  Ore 18.00 Regia di Issa Touma, Thomas Vroege, Floor van der Meulen (Siria, Olanda, 2015, 13′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Una mattina dell’agosto 2012, il fotografo siriano Issa Touma osserva dalla finestra di casa sua degli studenti trascinare sacchi di sabbia lungo la strada: era l’inizio della rivolta siriana ad Aleppo, e con la sua macchina fotografica registra i primi nove giorni dalla finestra. Un punto di vista eccezionale su una guerra che dura ormai da oltre tre anni.   Anteprima italiana     Syrian photographer Issa Touma recorded the first days of the revolt in Aleppo from his window. An exceptional angle on a war that has already lasted well over three...

District Zero

  Ore 18.00 District Zero di Pablo Iraburu, Jorge Fernández Mayoral, Pablo Tosco (Siria, Spagna, 2015, 65’) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Nel suo piccolo negozio nel campo profughi di Zaatari in Giordania, uno dei più grandi del mondo, il protagonista del documentario Maamun ripara i telefoni cellulari dei siriani scappati dalla guerra. Le memory card sono piene di immagini, video e contatti che li legano al loro paese e al loro passato, e sono ansiosi di recuperarli. Così Maamun e il suo amico Karim inventano un nuovo modo per soddisfare i loro clienti: acquistano una stampante, che permetterà ai profughi di ridare vita ai loro momenti più felici attraverso le fotografie, e recuperare la loro identità. Film prodotto da Oxfam Italia e Commissione Europea.   Anteprima festival – introducono Umberto De Giovannangeli (giornalista e collaboratore Oxfam) e Roberto Barbieri (direttore generale Oxfam Italia)     What can a smartphone of a refugee reveal to us about his world? A smartphone contains clues to a refugee’s memories, his past, his identity and a list of contacts from the world he had to flee from. This film narrates the daily life of a tiny mobile phone shop in one of the largest refugee camps in the...