The Invisible Men

Ore 16.00 Regia di Yariv Mozer (Israele, Palestina, 2012, 80’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. Pluripremiato documentario che racconta un aspetto sconosciuto del conflitto israelo-palestinese. Louie, 32 anni, Abdu, 24 anni, e Faris, 32 anni, sono tre gay che vivono clandestinamente in Israele, da “uomini invisibili”, dopo essere stati costretti a fuggire dalle loro famiglie e dalla Palestina, perché perseguitati. La loro unica via d’uscita è chiedere asilo lontano da Israele e Palestina. Alla presenza del regista e dei produttori di Greenhouse In collaborazione con Florence Queer Festival   The Invisible Men’ tells the untold story of persecuted gay Palestinian who have run away from their families and are now hiding illegally in Tel Aviv. Their only chance for survival — to seek asylum outside Israel and Palestine and leave their homelands forever behind. In the presence of the director and of Greenhouse mentors and producers In cooperation with Florence Queer Festival     Gli italiani sanno qual’è la situazione delle persone omosessuali in Medio Oriente? I nostri volontari hanno cercato di...

Duma

Ore 17.20 Regia di Abeer Zeibak Haddad (Israele, Palestina, 2012, 55’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Un intenso viaggio sulle tracce delle vittime di abusi sessuali nella società araba. Frustrata dall’insuccesso dello spettacolo di marionette che aveva lei stessa ideato su questo tema, l’autrice palestinese Abeer Zeibak Haddad decide di prendere una telecamera e di viaggiare dal nord al sud del suo paese, raccogliendo storie di donne vittime di violenze. Con l’ambizione di convincerle a uscire dal cerchio del silenzio e della vergogna, per far riconquistare a queste donne la loro dignità e il loro futuro. Anteprima italiana alla presenza della regista e dei produttori di Greenhouse Film.   An inner perspective into the phenomena of sexual abuse in Palestinian society. The creator of a puppet show, “Duma” (dolls in Arabic), which deals with sexual abuse in childhood, decides to document Arab women who dare to reveal the sexual abuse they endured in their close circle of family and friends. Italian premiere in the presence of the director and of the Greenhouse mentors and...

In The Name of the Brother...

Ore 16.30 Regia di Youssuf Ait Mansour (Marocco, 2013, 52’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. L’incontro tra una madre e un figlio, scomparso da un anno e poi ricomparso all’improvviso nella madrasa Nahila, la scuola coranica nel piccolo villaggio di Sebt Mazouda, a pochi chilometri da Marrakesh. Il fratello maggiore ci racconta una giornata che nessuno di loro dimenticherà: trascorsa in un luogo carico si storia, il cui passato rivive nella quotidianità, semplice e austera’, degli studenti che la abitano. Anteprima mondiale. Alla presenza del regista e dei produttori di Greenhouse Film   The encounter between my mother and my brother. He disappeared almost a year ago. One Sunday, my mother and I left Marrakech towards Sebt Mezouda, a small village in the area, about 80 km away. The reason for our trip was to visit my brother, who had told us he was living at a place called ‘zaouia ali o saleh’. He had given us a sign of life after an absence of several months, during which he severed all contacts with us. This documentary film retraces the meeting between my mother and brother, which lasted for one day. The world premiere. In the presence of the director and of the mentors and producers Greenhouse...