Iranian Shorts-Pomeriggio di cortometraggi iraniani

Make Art Not War

Ore 16.00

 Iranian Shorts – Pomeriggio di cortometraggi iraniani (Tot. 77’).

Presenta la sezione Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano.

 

favicon – A Few Kilometers Away – Regia di Ebrahim Irajzad
(Iran, 2013, 17′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese.

Una donna matura offre un passaggio a una giovane incinta. La conversazione che si sviluppa tranquilla nel piccolo abitacolo della vettura, rivela una verità sconvolgente. Un film “doppio” anche nella costruzione.

 

favicon – Red Thing Regia – di Ramin Rahimi
(Iran, 2013, 1′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese

Una gigantesca creatura rossa invade la città e cerca in tutti i modi di attrarre l’attenzione della gente. Mentre una donna continua a parlare al telefono, del tutto ignara della distruzione al di là della sua finestra.

 

favicon – Keep Us, Keep Us – Regia di Ehsan Amani
(Iran, 2013, 21′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese.

Una giovane coppia sposata e un amico in macchina. Chiacchiere, risate, tutto ripreso dal cruscotto. Poi uno scherzo cambia l’atmosfera dell’abitacolo e forse le vite dei suoi occupanti.

 

favicon – Good Childhood Days – Regiadi Alyar Rasti e Siavash Naghshbandi
(Iran, 2013, 5′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese.

Un salto indietro negli anni ’80, accompagnato dalla versione rock contemporanea di una canzone per bambini dell’epoca. La musica è della famosa band iraniana Bomrani.

 

favicon – Make Art Not War – Regia di Icy and Sot
(Iran, 2012, 4’) – senza dialoghi

Una città di cartone e un carro armato che spara graffiti colorati sui muri. Icy e Sot sono i nomi d’arte dei due fratelli Sadeghpour, “graffitari” iraniani noti per i loro bellissimi disegni, che spuntano a sorpresa lungo le strade intasate dal traffico e dallo smog.

 

favicon – Under the Colours – Regia di Emaeil Monsef
(Iran, 2011, 20′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese

Un indumento femminile, una peccaminosa gonna rossa, si impiglia sul reticolato di una caserma facendo sognare i giovani soldati che la raccolgono.

 

favicon – Bride Can – Regiadi Ronak Taher
(Australia, Iran, 2011, 7’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese

Un’ironica “decostruzione” della vita delle donne nella società tradizionale iraniana, attraverso una delicata e sorprendente tecnica d’animazione.

 

favicon – My Green Pencil – Regia di Fayaz Bahram
(Iran, 2012, 2′) – senza dialoghi

Una bambina sacrifica la sua bella matita verde per riportare indietro la primavera.

 

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