Tuesday

  Ore 14.45 Tuesday di Ziya Demirel (Turchia, Francia, 2015, 12′) v.o. turco, sottotitoli: italiano, inglese     Un normale giorno di scuola per una ragazzina adolescente di Istanbul. Ma guardando ai dettagli dei tre incontri che fa nel tragitto verso scuola, mentre gioca a basket e quando sale sull’autobus, il film si rivela un lavoro d’osservazione sugli uomini che credono indiscutibilmente di avere potere sullo spazio personale di una donna. Anteprima Italiana     At first glance, a film about an ordinary school day for a teenage girl in Istanbul. But it becomes an observational exposé of men who believe they are entitled to an unquestioned authority over a woman’s personal...

Pandora’s Box

  Ore 14.45 – [omaggio alla regista turca Yesim Ustaoglu] Regia di Yesim Ustaoglu (Turchia, 2008, 112′) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese     Due sorelle e un fratello vivono nel centro di Istanbul. Conducono vite molto diverse tra di loro, totalmente concentrati sulle loro preoccupazioni piccolo borghesi. Un giorno, una telefonata li riunisce in un viaggio attraverso i villaggi delle zone più remote della Turchia, fino alla piccola città tra le montagne del Mar Nero dove sono nati. La loro anziana madre Nusret è scomparsa. Non appena i tre fratelli fanno affiorare ricordi di lei, come un vaso di Pandora, riemergono i contrasti e si riaprono vecchie ferite. Alla presenza della regista, introduce il critico cinematografico Firat Yuncel     Two sisters and a brother live in the center of Istanbul. They are in their thirties and forties, and lead very different lives, self centered on their upper – middle class preoccupations. One day, a phone call brings them together on a voyage through Turkey’s suburbs and villages to the small town in the Black Sea mountains where they were born. Their aged mother, Nusret, has disappeared. As the siblings start reminiscing about her, the tensions between them quickly become...

Sbitar

  Ore 17.00 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Othmane Balafrej (Marocco, 2016, 36′)     Girato nel corso di un anno, l’esordio alla regia del regista marocchino Othmane Balafrej osserva in modo sottile i ritardi e le frustrazioni quotidiane che affliggono i pazienti dell’ospedale di Rabat, il più grande di tutta l’Africa. Anteprima Europea   Anteprima Europea     Shot over the course of a year, Othmane Balafrej’s filmmaking debut subtly observes the daily delays and frustrations that plague the patients of a hospital in Rabat....

Mr. Gay Syria

  Ore 17.45 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Ayse Toprak (Siria, Turchia, 2016 – in produzione – 15′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Presentazione in anteprima del documentario Mr. Gay Syria – ancora in produzione – della regista turca Ayse Toprak. Protagonista il siriano Mahmoud, attivista per i diritti dei gay e rifugiato politico a Berlino. L’obiettivo più grande della sua vita è quello di trovare un siriano che partecipi al concorso di bellezza Mr. Gay World: sarebbe la prima volta nella storia che un mediorientale gay partecipa a un evento di questo tipo, e per Mahmoud l’opportunità di abbattere i valori conservatori che combatte da tutta la vita. Anteprima Italiana, alla presenza della regista     A special presentation of the rough cut of the project. Mahmoud is a Syrian gay rights defender and a political refugee living in Berlin. But his mind is set on one major task: to find a Syrian who will compete in the Mr. Gay World beauty pageant, which takes place in Malta in 2016. If he succeeds in getting a man to represent Syria at this contest, it will be a historical first....

Baglar

  Ore 17.45 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Berke Bas and Melis Birder (Turchia, 2016, 81’) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese     La storia della squadra di basket giovanile di Baglar, distretto della provincia di Diyarbakir, al centro del conflitto curdo in Turchia. Il film segue per tre stagioni la squadra e il loro allenatore Yıldırım, un insegnante idealista di 37 anni, il Bağlar Sports Club dando nuovo significato e speranza alle vite dei suoi ragazzi e a tutta Diyarbakir, cercando di portarli alle finali nazionali. Durante gli allenamenti, le trasferte e i discorsi d’incitamento pre-partita, Bağlar ci racconta il grande senso di attaccamento della squadra al suo allenatore, alla città e a quello che sta accadendo in Turchia. Assieme a loro sogniamo un mondo dove al posto della paura e delle delusioni, la vita possa affermarsi. Anteprima Internazionale, alla presenza delle registe     This is the story of a basketball team, hailing from Bağlar, a district of Diyarbakir which lies at the heart of Turkey’s Kurdish conflict. The directors spent three basketball seasons with the team and their coach, a 37 year old school teacher. An idealist, coach Yıldırım created the Bağlar sports club, bringing a new meaning to the boys’ lives and hope for the future, and to Diyarbakır, a rarely experienced sense of victory. ...

Blue

  Ore 20.45 Regia di Abo Ghabi (Siria, 2015, 12′) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese     In un luogo dove non sembra ci sia un domani, resta almeno la musica a riempire di misericordia un presente ferito. Siamo nel campo profughi palestinese di Yarmouk in Siria, sotto assedio da oltre 450 giorni, e la musica – diversamente dall’acqua e dall’elettricità – continua a fluire ininterrottamente dal pianoforte malridotto di Ayham Ahmad. Anteprima Italiana     In at least one place where the future feels lost, music still fills the present with a kind of home-made mercy. The place is Yarmouk, Palestinian Refugee Camp outside Damascus, the present is a siege of over 450 days, and the music – unlike water and electricity – keeps flowing unstoppably from Ayham Ahmad’s battered upright...

A Syrian love story

  Ore 20.45 Regia di Sean McAllister (Siria, UK, 2015, 80’) vo. arabo, inglese, francese, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, protagonisti sono Amer e Raghda, compagni di militanza politica e amanti, incontratisi per la prima volta quindici anni fa in una prigione siriana. Quando nel 2009 il regista Sean McAllister s’imbatte per la prima volta nella loro famiglia, Raghda è di nuovo in prigione e ha lasciato Amer a prendersi cura dei loro 4 figli. Poi arriva la “primavera araba” a sconvolgere la regione, e a stravolgere il destino di questa famiglia. Girato nell’arco di cinque anni, il film ripercorre la loro incredibile odissea verso la libertà, e s’intreccia in modo stretto con le vicende del regista, lui stesso arrestato dai servizi segreti. Per Raghda e Amer è un viaggio fatto di speranza, di sogni e di disperazione: per la rivoluzione, per la loro patria e per loro stessi. Alla presenza del regista e della produttrice Elhum Irani, introduce Viviana Mazza (Corriere della Sera)     Comrades and lovers, Amer and Ra ghda met in a Syrian prison cell 15 years ago. When director Sean McAllister first meets them in 2009, Raghda is back in prison leaving Amer to look after their 4 boys; but as the ‘Arab Spring’ sweeps the region, the family’s fate shifts irrevocably. Filmed over 5 years, the film charts their incredible odyssey to political freedom. For Raghda and Amer, it is a journey of hope, dreams and despair: for the revolution, their homeland and each other....

Lantouri

  Ore 22.30 Regia di Reza Dormishian (Iran, 2016, 115’) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     L’ultimo film del talentuoso regista Reza Dormishian, che continua a usare un punto di vista provocatorio per parlare d’ingiustizie sociali. Lantouri è il nome di una gang di ladri che deruba le persone per le strade di Tehran, svaligia le case dei ricchi dei quartieri nord della città, e rapisce i figli delle famiglie che si sono arricchite con la corruzione e il riciclaggio di fondi pubblici. Il film inizia con la confessione dei componenti della gang, e con gli interventi di sociologi, attivisti dei diritti umani e opinionisti politici, che tracciano i caratteri di una società in cui la frustrazione dei giovani si tramuta in aggressione. Allo stesso tempo racconta la storia d’amore non corrisposta tra il criminale Pasha e Maryam, giornalista impegnata e molto determinata. Un vicenda tragica che finirà con l’invocazione della legge dell’”occhio per occhio”. Anteprima Italiana, introduce Felicetta Ferraro, curatrice programma Iran e Afghanistan     Lantouri is the name of a gang that mugs people in broad daylight on the streets of Tehran and breaks into homes in the city’s rich northern district. The gang also kidnaps children from families who have become wealthy through corruption and embezzlement of state funds. At the same time, he tells a love story which is turned tragic by external circumstances. Gang member Pasha runs amok because Maryam, a socially committed, self-confident journalist, does not reciprocate his feelings. The badly injured young woman demands lex talionis – the law, applicable in Iran, of ‘an eye for an...