Sbitar

  Ore 17.00 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Othmane Balafrej (Marocco, 2016, 36′)     Girato nel corso di un anno, l’esordio alla regia del regista marocchino Othmane Balafrej osserva in modo sottile i ritardi e le frustrazioni quotidiane che affliggono i pazienti dell’ospedale di Rabat, il più grande di tutta l’Africa. Anteprima Europea   Anteprima Europea     Shot over the course of a year, Othmane Balafrej’s filmmaking debut subtly observes the daily delays and frustrations that plague the patients of a hospital in Rabat....

Mr. Gay Syria

  Ore 17.45 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Ayse Toprak (Siria, Turchia, 2016 – in produzione – 15′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Presentazione in anteprima del documentario Mr. Gay Syria – ancora in produzione – della regista turca Ayse Toprak. Protagonista il siriano Mahmoud, attivista per i diritti dei gay e rifugiato politico a Berlino. L’obiettivo più grande della sua vita è quello di trovare un siriano che partecipi al concorso di bellezza Mr. Gay World: sarebbe la prima volta nella storia che un mediorientale gay partecipa a un evento di questo tipo, e per Mahmoud l’opportunità di abbattere i valori conservatori che combatte da tutta la vita. Anteprima Italiana, alla presenza della regista     A special presentation of the rough cut of the project. Mahmoud is a Syrian gay rights defender and a political refugee living in Berlin. But his mind is set on one major task: to find a Syrian who will compete in the Mr. Gay World beauty pageant, which takes place in Malta in 2016. If he succeeds in getting a man to represent Syria at this contest, it will be a historical first....

Baglar

  Ore 17.45 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Berke Bas and Melis Birder (Turchia, 2016, 81’) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese     La storia della squadra di basket giovanile di Baglar, distretto della provincia di Diyarbakir, al centro del conflitto curdo in Turchia. Il film segue per tre stagioni la squadra e il loro allenatore Yıldırım, un insegnante idealista di 37 anni, il Bağlar Sports Club dando nuovo significato e speranza alle vite dei suoi ragazzi e a tutta Diyarbakir, cercando di portarli alle finali nazionali. Durante gli allenamenti, le trasferte e i discorsi d’incitamento pre-partita, Bağlar ci racconta il grande senso di attaccamento della squadra al suo allenatore, alla città e a quello che sta accadendo in Turchia. Assieme a loro sogniamo un mondo dove al posto della paura e delle delusioni, la vita possa affermarsi. Anteprima Internazionale, alla presenza delle registe     This is the story of a basketball team, hailing from Bağlar, a district of Diyarbakir which lies at the heart of Turkey’s Kurdish conflict. The directors spent three basketball seasons with the team and their coach, a 37 year old school teacher. An idealist, coach Yıldırım created the Bağlar sports club, bringing a new meaning to the boys’ lives and hope for the future, and to Diyarbakır, a rarely experienced sense of victory. ...

Blue

  Ore 20.45 Regia di Abo Ghabi (Siria, 2015, 12′) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese     In un luogo dove non sembra ci sia un domani, resta almeno la musica a riempire di misericordia un presente ferito. Siamo nel campo profughi palestinese di Yarmouk in Siria, sotto assedio da oltre 450 giorni, e la musica – diversamente dall’acqua e dall’elettricità – continua a fluire ininterrottamente dal pianoforte malridotto di Ayham Ahmad. Anteprima Italiana     In at least one place where the future feels lost, music still fills the present with a kind of home-made mercy. The place is Yarmouk, Palestinian Refugee Camp outside Damascus, the present is a siege of over 450 days, and the music – unlike water and electricity – keeps flowing unstoppably from Ayham Ahmad’s battered upright...

A Syrian love story

  Ore 20.45 Regia di Sean McAllister (Siria, UK, 2015, 80’) vo. arabo, inglese, francese, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, protagonisti sono Amer e Raghda, compagni di militanza politica e amanti, incontratisi per la prima volta quindici anni fa in una prigione siriana. Quando nel 2009 il regista Sean McAllister s’imbatte per la prima volta nella loro famiglia, Raghda è di nuovo in prigione e ha lasciato Amer a prendersi cura dei loro 4 figli. Poi arriva la “primavera araba” a sconvolgere la regione, e a stravolgere il destino di questa famiglia. Girato nell’arco di cinque anni, il film ripercorre la loro incredibile odissea verso la libertà, e s’intreccia in modo stretto con le vicende del regista, lui stesso arrestato dai servizi segreti. Per Raghda e Amer è un viaggio fatto di speranza, di sogni e di disperazione: per la rivoluzione, per la loro patria e per loro stessi. Alla presenza del regista e della produttrice Elhum Irani, introduce Viviana Mazza (Corriere della Sera)     Comrades and lovers, Amer and Ra ghda met in a Syrian prison cell 15 years ago. When director Sean McAllister first meets them in 2009, Raghda is back in prison leaving Amer to look after their 4 boys; but as the ‘Arab Spring’ sweeps the region, the family’s fate shifts irrevocably. Filmed over 5 years, the film charts their incredible odyssey to political freedom. For Raghda and Amer, it is a journey of hope, dreams and despair: for the revolution, their homeland and each other....

Lantouri

  Ore 22.30 Regia di Reza Dormishian (Iran, 2016, 115’) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     L’ultimo film del talentuoso regista Reza Dormishian, che continua a usare un punto di vista provocatorio per parlare d’ingiustizie sociali. Lantouri è il nome di una gang di ladri che deruba le persone per le strade di Tehran, svaligia le case dei ricchi dei quartieri nord della città, e rapisce i figli delle famiglie che si sono arricchite con la corruzione e il riciclaggio di fondi pubblici. Il film inizia con la confessione dei componenti della gang, e con gli interventi di sociologi, attivisti dei diritti umani e opinionisti politici, che tracciano i caratteri di una società in cui la frustrazione dei giovani si tramuta in aggressione. Allo stesso tempo racconta la storia d’amore non corrisposta tra il criminale Pasha e Maryam, giornalista impegnata e molto determinata. Un vicenda tragica che finirà con l’invocazione della legge dell’”occhio per occhio”. Anteprima Italiana, introduce Felicetta Ferraro, curatrice programma Iran e Afghanistan     Lantouri is the name of a gang that mugs people in broad daylight on the streets of Tehran and breaks into homes in the city’s rich northern district. The gang also kidnaps children from families who have become wealthy through corruption and embezzlement of state funds. At the same time, he tells a love story which is turned tragic by external circumstances. Gang member Pasha runs amok because Maryam, a socially committed, self-confident journalist, does not reciprocate his feelings. The badly injured young woman demands lex talionis – the law, applicable in Iran, of ‘an eye for an...

Barakha meets Barakha...

  Ore 11.00 Regia di Mahmoud Sabbagh (Arabia Saudita, 2016, 88’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Pensate che l’Arabia Saudita – paese in cui il cinema è bandito dal 1972 – possa essere il luogo meno adatto per girare una stravagante commedia romantica? Questo film vi dimostrerà il contrario. Lui è un funzionario comunale di Jeddah di umili origini, che fa anche l’attore di teatro. Lei è di una bellezza mozzafiato, figlia adottiva e rampolla di una ricca famiglia, che cerca di attirare clienti nella boutique trendy di sua madre ed è una reginetta su Instagram. Il destino li fa incontrare, in quello che probabilmente è l’ambiente più ostile per due innamorati. Ma i protagonisti dimostreranno un’ingenuità sconvolgente nell’aggirare le imposizioni della tradizione e la polizia religiosa, complici un’eccentrica levatrice e un reggiseno push up rosa. Film di grande successo all’ultimo festival di Berlino, per chi ha sempre voluto sapere cosa accade realmente in Arabia Saudita. Anteprima Italiana alla presenza del regista, dell’attore protagonista Hisham Fageeh (creatore del famoso video “No Woman, No Drive”) e dell’attrice Fatima AlBanawi     Do you think that Saudi Arabia – a country where cinema is forbidden since 1972 – may be the worst place where to set an hilarious comedy? This film proves the contrary. He’s a municipal civil servant from Jeddah of humble origins and an amateur actor, while she’s a wild beauty adopted daughter of a rich couple, a crowd-puller for her stylish mother’s boutique and manager of her own blog. Fate brings them together – in an environment hostile to dating of any kind. This is a film for anyone who’s always wanted to know just what else is going on in Saudi...

Dry Hot Summer

  Ore 15.00 Regia di Sherif Elbendary (Egitto, Germania, 2015, 30′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Due persone sole s’incontrano per caso in un taxi del Cairo, in una frenetica giornata estiva. Il fragile e anziano Shawky, e la frizzante e giovane Doaa: entrambi sono presi dalla routine, ma la corsa in taxi attraverso la città li condurrà in un viaggio alla scoperta di sé stessi. Anteprima Italiana     Two lonely people accidentally meet on a busy summer day in a Cairo taxi. Frail old Shawky and bubbly young Doaa are both caught up in their busy routines, as their race through the city evolves into a journey of self-discovery that reconnects them to...

Tuk Tuk

  Ore 15.00 Regia di Romany Saad (Egitto, 2015, 75’) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Le strade del Cairo sono affollate da migliaia di tuk-tuk, mezzi di trasporto a tre ruote spesso guidati da ragazzini. Il film segue Abdallah, Sharon e Bika, che pur essendo giovanissimi e senza patente sono costretti a guidare per sfamare le loro famiglie. Girano per le strade vessati dalla polizia, dai ladri e dagli altri taxi, cercando spiragli di evasione dalla povertà. In bilico tra commedia e dramma, il film racconta la tenacia con cui i tre protagonisti si avviano alla maturità, con la voglia di rimanere attaccati alla loro infanzia. Anteprima Italiana     Thousands of rickshaws – called tuk-tuks – zip through the frenetic streets of Cairo everyday, driven mostly by teenagers.Tuk-tuk follows Abdallah, Sharon and Bika, who, while too young to obtain a legal licence, are forced to drive to feed their families. Pulsating with comedy and danger, the film illustrates the resilient outlook of three children who have to become adults before their time, and their struggle to hold on to some semblance of...

Another Kind of Girl

  Ore 16.45 Regia di Khaldiya Jibawi (Giordania, 2015, 10’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Il primo film fatto da un rifugiato siriano. La regista è Khaldiya, una ragazzina di 17 anni, che riflette su come la vita nel campo profughi le abbia aperto nuovi orizzonti e dato un coraggio che in Siria non aveva.     17-year-old Khaldiya meditates on how the refugee camp has opened up new horizons and given her a sense of courage that she lacked in...

Speed Sisters

  Ore 16.45 Regia di Amber Fares (Palestina, USA, 2015, 80’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese     Le Speed Sisters sono il primo team di piloti da corsa tutto al femminile in Medio Oriente. Mentre conquistano l’attenzione dei media e fanno girare la testa durante le gare nelle piste improvvisate della West Bank, queste cinque donne stanno conquistando un posto nella scena tutta al maschile delle gare automobilistiche in Palestina. Intrecciando le gare alle loro vite, le Speed Sisters ci conducono in un viaggio sorprendente, che le porterà piu’ lontano e più veloce di quello che potreste immaginarvi! Anteprima Italiana     The Speed Sisters are the first all-woman race car driving team in the Middle East. Grabbing headlines and turning heads at improvised tracks across the West Bank, these five women have sped their way into the heart of the gritty, male-dominated Palestinian street car-racing scene. Weaving together their lives on and off the track, SPEED SISTERS takes you on a surprising journey into the drive to go further and faster than anyone thought you...

Tehran

  Ore 18.30 Regia di Masoud Moein (Iran 2015, 3′) senza dialoghi   Cortometraggio sperimentale, con una struttura astratta, in cui protagoniste indiscusse sono le luci della città di Tehran. Anteprima Europea   An experimental short film with an abstract structure which uses urban lights of Tehran....

Starless dreams

  Ore 18.30 Regia di Mehrdad Oskouei (Iran, 2016, 76’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese   L’ultimo bellissimo e delicato film di uno dei più importanti documentaristi iraniani, vincitore dell’Amnesty International Award al festival di Berlino. Il film segue un gruppo di ragazze detenute in un carcere minorile iraniano per ragioni diverse: dalla detenzione e spaccio di droga al borseggio, fino all’omicidio. Lentamente il regista ci fa scoprire quali sono le ragioni che le hanno condotte lì. Anche se sono annoiate dalla vita in reclusione, il pensiero di quello che potrà accadere una volta fuori le spaventa tantissimo. Mentre si avvicina il capodanno, tutte sperano di poterlo festeggiare con le loro famiglie. Anteprima Italiana, alla presenza del regista, introduce Felicetta Ferraro – curatrice programma Iran e Afghanistan     The film follows a group of under 18-year-old girls taken into care for a variety of reasons ranging from drug dealing and trafficking to pick-pocketing and manslaughter. We gradually get to know what brought them there. Though bored with their incarcerated life they are, nevertheless, scared about what might happen to them once outside. As the New Year approaches they all hope to celebrate it with their...

Ave Maria

  Ore 21.00 – Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2016 Regia di Basil Khalil (Palestina, Francia, Germania, 2015, 14′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Cortometraggio candidato agli Oscar 2016, di uno dei più talentuosi giovani registi palestinesi. Le suore del Convento della Misericordia, nel bel mezzo del deserto della West Bank, vivono la loro routine quotidiana di silenzio e preghiera, interrotta bruscamente dall’arrivo di una famiglia di coloni ebrei, che bussano alla loro porta in cerca d’aiuto, dopo essersi scontrati con la loro auto contro il muro del convento. Con la partecipazione speciale di Souad Massi, la famosa cantante algerina, che si esibirà dal vivo.     The nuns of the Sisters of Mercy Convent, in the middle of the West Bank wilderness, have their daily routine of silence and prayer disrupted when a family of Jewish settlers come knocking at their door for help after crashing into the convent’s wall....

Eyes of a Thief

Ore 21.00 – Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2016 Regia di Najwa Najjar (Palestina, 2014, 98’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   Film candidato agli Oscar della talentuosa regista palestinese Najwa Najjar. Ispirato a fatti realmente accaduti, “Eyes of a Thief” si apre al culmine della Seconda Intifada, nel 2002, quando l’enigmatico protagonista Tareq è ferito, e riesce a eludere l’esercito israeliano nascondendosi da un gruppo di suore. Scoperto, viene arrestato dai soldati israeliani. Rilasciato dopo dieci anni fa ritorno nella sua città, un luogo drasticamente trasformato, determinato a ritrovare Nour, la figlia che non ha mai conosciuto. Una ricerca che attirerà Tareq in un mondo pieno di segreti e pericoli: racconto d’amore e di perdita, che come un thriller politico ci fa immergere nei lati oscuri della società palestinese contemporanea. Il film ha un cast d’eccezione, tra cui la star egiziana Khaled Abol Naga e la famosissima cantante algerina Souad Massi. Anteprima italiana alla presenza della regista, della star egiziana Khaled Abol Naga e della cantante algerina Souad Massi.    Inspired by a true event, Eyes of a Thief opens at the height of the second Intifada, in 2002. Wounded and on the run, the enigmatic Tareq (Abol Naga) initially eludes Israeli forces when nuns shelter him in a West Bank church crypt. Later captured and imprisoned for a decade, he returns to a world dramatically transformed and sets out to find Nur, the daughter he has never known. It is a search that pitches Tareq into a realm of dangerous secrets and moral uncertainties. Starring Egyptian superstar Khaled Abol Naga and Algerian singer-songwriter Souad...