Love Marriage Kabul

  Ore 17.30 Regia di Amin Palagi (Afghanistan, Australia, 2015, 85’) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Abdul è un orfano ed è innamorato di Fatemeh: i due si sono scambiati lettere romantiche per quasi un anno con la speranza un giorno di sposarsi. Ma il padre di Fatemeh ha altri piani, e vuole farla sposare a chiunque sia in grado di offrirgli 10.000 dollari in dote. Devastato dal dolore, Abdul spera che Mahboba Rawi – una donna australiano-afgana che da sempre aiuta gli orfani in Afghanistan con la sua associazione – arrivi presto ad aiutarlo. Il destino della coppia dipende solo da Mahboba, che ha a disposizione meno di un mese per fare il miracolo.   Anteprima Italiana, introduce Felicetta Ferraro – curatrice programma Iran e Afghanistan     Abdul is in love with Fatemeh. The two have been exchanging romantic letters for almost a year and hope to marry each other one day. But Fatemeh’s father has other plans – he has decided to marry her off to anyone who can offer up to $10,000. Devastated, Abdul is hoping that Mahboba – a strong-willed Afghan-Australian woman who has dedicated her life to help orphans in Afghanistan, through her association will help him. But Mahboba only has one month...

Sbitar

  Ore 13.00  Regia di Othmane Balafrej (Marocco, 2016, 36′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Girato nel corso di un anno, l’esordio alla regia del regista marocchino Othmane Balafrej osserva in modo sottile i ritardi e le frustrazioni quotidiane che affliggono i pazienti dell’ospedale di Rabat, il più grande di tutta l’Africa.   Anteprima Europea     Shot over the course of a year, Othmane Balafrej’s filmmaking debut subtly observes the daily delays and frustrations that plague the patients of a hospital in...

Women in Sink

  Ore 22.30  Regia di Iriz Zaki (Israele, 2015, 37’) v.o arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, girato in un piccolo negozio di parrucchiere ad Haifa in Israele, di proprietà di una donna arabo-cristiana. La giovane regista Iriz Zaki installa la telecamera sopra il lavatesta, e chiacchiera con le clienti mentre fa loro lo shampoo. Il risultato è un ritratto corale e inaspettato di un luogo che offre una libertà provvisoria, in cui donne ebree e arabe condividono le loro differenze, ma anche tante opinioni comuni sulla politica, la storia e l’amore.   Anteprima Italiana, introduce Marcella Simoni – Università di Venezia     In a little hair salon owned by a Christian-Arab in Haifa, Israel, the director installs a camera over the washing-basin, where she chats with the clients she is shampooing. An unexpected choral portrait of this space that provides temporary freedom, where Arab and Jewish women share their differences and a community of views on politics, history and love....

Sbitar

  Ore 17.00 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Othmane Balafrej (Marocco, 2016, 36′)     Girato nel corso di un anno, l’esordio alla regia del regista marocchino Othmane Balafrej osserva in modo sottile i ritardi e le frustrazioni quotidiane che affliggono i pazienti dell’ospedale di Rabat, il più grande di tutta l’Africa. Anteprima Europea   Anteprima Europea     Shot over the course of a year, Othmane Balafrej’s filmmaking debut subtly observes the daily delays and frustrations that plague the patients of a hospital in Rabat....

Mr. Gay Syria

  Ore 17.45 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Ayse Toprak (Siria, Turchia, 2016 – in produzione – 15′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Presentazione in anteprima del documentario Mr. Gay Syria – ancora in produzione – della regista turca Ayse Toprak. Protagonista il siriano Mahmoud, attivista per i diritti dei gay e rifugiato politico a Berlino. L’obiettivo più grande della sua vita è quello di trovare un siriano che partecipi al concorso di bellezza Mr. Gay World: sarebbe la prima volta nella storia che un mediorientale gay partecipa a un evento di questo tipo, e per Mahmoud l’opportunità di abbattere i valori conservatori che combatte da tutta la vita. Anteprima Italiana, alla presenza della regista     A special presentation of the rough cut of the project. Mahmoud is a Syrian gay rights defender and a political refugee living in Berlin. But his mind is set on one major task: to find a Syrian who will compete in the Mr. Gay World beauty pageant, which takes place in Malta in 2016. If he succeeds in getting a man to represent Syria at this contest, it will be a historical first....

Baglar

  Ore 17.45 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Berke Bas and Melis Birder (Turchia, 2016, 81’) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese     La storia della squadra di basket giovanile di Baglar, distretto della provincia di Diyarbakir, al centro del conflitto curdo in Turchia. Il film segue per tre stagioni la squadra e il loro allenatore Yıldırım, un insegnante idealista di 37 anni, il Bağlar Sports Club dando nuovo significato e speranza alle vite dei suoi ragazzi e a tutta Diyarbakir, cercando di portarli alle finali nazionali. Durante gli allenamenti, le trasferte e i discorsi d’incitamento pre-partita, Bağlar ci racconta il grande senso di attaccamento della squadra al suo allenatore, alla città e a quello che sta accadendo in Turchia. Assieme a loro sogniamo un mondo dove al posto della paura e delle delusioni, la vita possa affermarsi. Anteprima Internazionale, alla presenza delle registe     This is the story of a basketball team, hailing from Bağlar, a district of Diyarbakir which lies at the heart of Turkey’s Kurdish conflict. The directors spent three basketball seasons with the team and their coach, a 37 year old school teacher. An idealist, coach Yıldırım created the Bağlar sports club, bringing a new meaning to the boys’ lives and hope for the future, and to Diyarbakır, a rarely experienced sense of victory. ...

A Syrian love story

  Ore 20.45 Regia di Sean McAllister (Siria, UK, 2015, 80’) vo. arabo, inglese, francese, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, protagonisti sono Amer e Raghda, compagni di militanza politica e amanti, incontratisi per la prima volta quindici anni fa in una prigione siriana. Quando nel 2009 il regista Sean McAllister s’imbatte per la prima volta nella loro famiglia, Raghda è di nuovo in prigione e ha lasciato Amer a prendersi cura dei loro 4 figli. Poi arriva la “primavera araba” a sconvolgere la regione, e a stravolgere il destino di questa famiglia. Girato nell’arco di cinque anni, il film ripercorre la loro incredibile odissea verso la libertà, e s’intreccia in modo stretto con le vicende del regista, lui stesso arrestato dai servizi segreti. Per Raghda e Amer è un viaggio fatto di speranza, di sogni e di disperazione: per la rivoluzione, per la loro patria e per loro stessi. Alla presenza del regista e della produttrice Elhum Irani, introduce Viviana Mazza (Corriere della Sera)     Comrades and lovers, Amer and Ra ghda met in a Syrian prison cell 15 years ago. When director Sean McAllister first meets them in 2009, Raghda is back in prison leaving Amer to look after their 4 boys; but as the ‘Arab Spring’ sweeps the region, the family’s fate shifts irrevocably. Filmed over 5 years, the film charts their incredible odyssey to political freedom. For Raghda and Amer, it is a journey of hope, dreams and despair: for the revolution, their homeland and each other....