Trances

  Ore 15.00 – [Middle East Classics] Regiadi Ahmed Al Maanouni (Marocco, 1981, 87’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese Film restaurato da World Cinema Foundation e Cineteca di Bologna In parte concerto, in parte documentario, Trances racconta dieci anni di carriera del legendario gruppo marocchino Nass El Ghiwane, la loro radicale e originale miscela poetica, il teatro e le tradizioni regionali, che crearono una rottura con le convenzioni del tempo focalizzandosi sull’estetica della trance. Il primo film marocchino selezionato al festival di Cannes e il primo restaurato dalla World Cinema Foundation di Martin Scorsese. Anteprima italiana, alla presenza del regista, introduce Bruni Burres.   Part-concert film, part-documentary, Ahmed El Maanouni’s ‘Trances’ looks at legendary Moroccan artists Nass El Ghiwane ten years into their career. Their radical and highly original blend of poetry, theatre and regional traditions –influenced by Berber, Gnwa and Andalusian styles – broke away from the conventions of the time. ‘Trances’ was the first Moroccan film selected for the Cannes Film Festival, and the first restored by Scorsesès World Cinema Foundation.  ...

Camera / Woman

  Ore 16.45 Regia di Karima Zoubir (Marocco, 2012, 59’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese In Marocco è ancora tabù per una donna lavorare fuori casa. Ma questa limitazione non scoraggia Khadija, la protagonista di questo pluripremiato documentario, che lavora come cameraman alle feste di matrimonio a Casablanca. Nonostante la sua famiglia la scoraggi, e le sofferenze di essere donna divorziata e madre single, Khadija è autosufficiente e lotta con forza per la sua indipendenza, sfidando i ruoli tradizionali e le convenzioni. Anteprima italiana alla presenza della regista   In Morocco, it is still taboo for a woman to work outside of the house. But social perceptions do little to deter Khadija who works as a camerawoman at weddings in Casablanca. At home, her family pleads for her to quit. Luckily Khadija has a good friend and strong supporter in her neighbour, Bouchra. As Khadija demands her independence, she is part of a new generation of Arabic women who are reinventing the traditional roles of women and challenging convention.  ...

Paradise Now

  Ore 18.00 [retrospettiva su Hany Abu-Assad] Regia di Hany Abu-Assad (Germania, Francia, Palestina, 2005, 90’)vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese Il film candidato agli Oscar che ha consacrato il talento del regista palestinese Hany Abu-Assad. I protagonisti Khaled e Said, due giovani amici d’infanzia, sono stati reclutati come kamikaze, e si dovranno far esplodere il giorno dopo a Tel Aviv. Mentre si preparano al momento decisivo qualcosa va storto e i due si perdono di vista. Soli nella città, dovranno fare i conti con i propri ideali, con la paura e affrontare la morte da soli. A seguire Hany Abu Assad in conversazione con Bruni Burres, (20 min)   Nominated for an Oscar in 2005, the film and the director became famous internationally. The protagonists Khaled and Said, two young childhood friends, were recruited as suicide bombers, and they have to blow up the next day in Tel Aviv. While preparing for this decisive moment something goes wrong.  ...

Return to Homs

  Ore 20.45 Regia di Talal Derki (Siria, Germania, 2013, 90’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese Dal 2011 al 2013 il regista Talal Derki ha seguito il percorso di due amici, le cui vite sono state sconvolte dalla guerra in Siria. Basset, 19 anni, star del calcio e portiere della nazionale, diventa ben presto un’icona della rivoluzione. Ossama ha 24 anni, è un pacifista e un media activist. Quando l’esercito di Assad trasforma la loro città Homs in un luogo fantasma, questi due ragazzi pacifisti decidono di imbracciare le armi e diventano ribelli. Assieme ai suoi eroi, il documentario ci trascina dentro il conflitto, dentro una nazione lacerata dalla nebbia della guerra. Anteprima italiana, alla presenza del regista, e dei produttori Orwa Nyrabia e Hans Robert Eisenhawer From 2011 to 2013, filmmaker Talal Derki followed the journey of two close friends whose lives had been upended by the battle raging in Syria. Basset is a local soccer star—the goalkeeper for the Syrian national team. He has also become an iconic singer in the revolution. Ossama is a 24-year-old media activist. When the army cracks down and their beloved city of Homs becomes a bombed-out ghost town, these two peaceful protesters finally take up arms and transform into rebel insurgents.  ...

Fish & Cat

  Ore 22.30 Regia di Shahram Mokri (Iran, 2013, 125’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese Alcuni studenti si recano in una zona montagnosa vicino al Mar Caspio per partecipare a un raduno di aquiloni. Non lontano dal loro campeggio c’è una piccola capanna occupata da tre cuochi che lavorano in un ristorante vicino e cercano carne da cucinare. Nei paraggi non c’è nessuno tranne i giovani studenti. Commedia dai risvolti dark, girata in un lungo e virtuoso piano sequenza, e premiata per l’approccio innovativo al festival di Venezia. Alla presenza dell’attore protagonista Babak Karimi, introduce Felicetta Ferraro, curatrice sezione Iran Some students go to a mountainous area near the Caspian Sea to participate in a gathering of kites. Not far from their campsite there is a small hut occupied by three chefs who work at a nearby restaurant and try to find meat to cook. There is no one around except the young students. Awarded at the Venice Film Festival for its innovative approach.  ...

Mondial 2010

  Ore 20.45 Regia di Roy Dib (Libano, 2013, 19’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese Una discussione sui confini istituzionali nel Medio Oriente di oggi. Girato con una videocamera portatile, prende in prestito l’estetica del diario di viaggio ed è interpretato da due ragazzi innamorati, in un ambiente in cui l’omosessualità è un reato. Per far diventare normale ciò che sarebbe anormale, creando un universo di possibilità. Anteprima italiana, introduce Sandro Cappelli A discussion of institutional borders in modern day Middle East. It uses video as an apparatus to transgress boundaries that are inflicted on people in spite of them. It is a travel film in a trajectory that doesn’t allow travel, starring two male lovers, in a setting where homosexuality is a punishable felony.  ...

E Muet

  Ore 21.05 Regia di Corine Chawi (Libano, 55’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese La regista libanese Corine Chawi si fa raccontare da tre giovani donne di Beirut le loro storie d’amore. Le accompagna nell’arco di 5 anni di vita, per scoprire le loro verità sulle relazioni amorose, e raggiungere l’essenza della loro personalità. Per scoprire anche sè stessa e nuove forme d’amore. Anteprima italiana alla presenza della regista, introduce Sandro Cappelli Corine Chawi asks three young women in Beirut about their love lives. While one of them withdraws in almost sulky silence, the other two share the most divergent stories and views. Three people isn’t enough for the film to claim to be a sociological inquiry like Love Meetings (Comizid’amore). But it is more than enough, to start getting a good picture of them all....

Omar

  Ore 22.15  – Replica Regia di Hany Abu-Assad (Palestina, 2013, 93’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese L’ultimo film del regista palestine Hany Abu-Assad, acclamato autore di “Paradise Now. “Omar” è stato candidato agli Oscar 2014, ha trionfato al festival di Dubai e ricevuto il premio della giuria ‘Un Certain Regard’ al festival di Cannes.   È una storia di amore, amicizia e tradimento nella Cisgiordania occupata. Protagonista il giovane panettiere Omar, che scavalca ogni giorno il muro di separazione con Israele per andare a trovare la fidanzata Nadia. Ma la sua vita cambia quando viene arrestato con due amici di infanzia, Amjad and Tarek, per aver sparato contro un posto di blocco israeliano. Accusato dell’omicidio di un soldato, dovrà subire i ricatti dei suoi carcerieri, e una volta rilasciato si troverà a dover respingere le accuse di collaborazionismo. Alla presenza del regista Hany Abu-Assad   The latest film of the Plaestinian director Hany Abu-Assad, nominated to the Oscars 2014. “Omar” is accustomed to dodging surveillance bullets to cross the separation wall to visit his secret love Nadia. But occupied Palestine knows neither simple love nor clear-cut war. On the other side of the wall, the sensitive young baker Omar becomes a freedom fighter who must face painful choices about life and manhood.  ...