Ana Ana

  Ore 16.45 Regia di Corinne Van Egeraat e Petr Lom (Olanda, Egitto, 2013, 75’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese Poema cinematografico su quattro giovani donne egiziane, ambientato in un Egitto dove i sogni della rivoluzione hanno cominciato a disvelarsi, e i diritti delle donne sono estremamente vulnerabili. Girato in gran parte dai personaggi stessi, che lavorando assieme ai registi per due anni hanno trovato il modo di esprimere i loro sogni e desideri, in un modo straordinariamente aperto e intimo. Anteprima italiana   Ana Ana is a cinematic poem about four young Egyptian women, set in an Egypt where dreams of the revolution have begun to unravel, and women’s rights are tremendously vulnerable. Most of the material is filmed by the characters themselves. Their voices tell a story about universal desire for creativity and freedom. Italian premiere  ...

War Canister

  Ore 18.15 – [Focus: Iraq Now] Regia di Yahya Al-Allaq (Iraq, U.K., 11’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese Un giovane ragazzo di Baghdad, che ha perso l’udito, può solo sognare la sua infanzia. Per vivere è costretto a rubare taniche di petrolio, e durante una corsa in bus, per un attimo, si gode un momento di frivolezza e si dimentica delle sue responsabilità. Anteprima italiana   A young deaf boy from Baghdad can only dream of a childhood. He is forced to steal oil canisters in order to support his financially troubled family, but an eventful bus ride home will see him to forget his responsibilities for some frivolous fun.  ...

Whispers of the Cities...

Ore 18.30 Regia di Kasim Abid (Iraq, U.A.E., 62’) vo. Senza dialoghi Girato nell’arco di 10 anni, è un meraviglioso documentario di osservazione che riesce a legare emotivamente tre storie di vita quotidiana, girate per le strade di tre città – Erbil nel Kurdistan iracheno, Ramallah in Cisgiordania, e la capitale irachena Baghdad – famose solo per le cattive notizie dei media internazionali. Anteprima Italiana alla presenza del regista   Shot over 10 years, three, observational, emotionally linked visual stories of life on the streets of Erbil in Kurdistan, Northern Iraq, Ramallah in the West Bank, Palestine and...

His Name

Ore 21.00 – Focus: Window on Qatar Regia di Hend Fakhroo (Qatar, 2012, 4’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese L’esplorazione di un’amicizia inaspettata tra una donna del Qatar e un uomo che pulisce le strade del suo quartiere. Un giorno, finalmente, lei decide di chiedergli il nome… Anteprima italiana   An exploration of an unexpected friendship between a Qatari woman and the man who cleans the streets of her neighbourhood. One day, she finally decides to ask for his name…      ...

Rags & Tatters

Ore 20.45 Regia di Ahmad Abdalla (Egitto, 2013, 87’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese In una delle notti più straordinarie della recente storia d’Egitto, durante le manifestazioni di Piazza Tahrir, le porte delle prigioni vengono improvvisamente aperte. Tra i prigionieri liberati c’è il protagonista del film, che cerca disperatamente riparo e calore nei quartieri alla periferia del Cairo. Ritratto vivido e coinvolgente delle conseguenze lasciate dalla primavera araba, in uno dei film egiziani più belli dell’ultima stagione, firmato dall’acclamato regista Ahmad Abdalla. Anteprima italiana, regista Ahmad Abdalla in collegamento skype    Escaping from prison amid the turbulence of the 2011 Tahrir Square demonstrations, a fugitive desperately seeks warmth and shelter in the outer regions of Cairo, in this vivid and captivating portrait of the fallout from the Arab Spring.  ...

Nazareth 2000

  Ore 22.30 [retrospettiva su Hany Abu-Assad] Regia di Hany Abu-Assad (Palestina, 2000, 55’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese Tornando nella sua città natale pochi mesi prima del nuovo millennio, il regista Hany Abu-Assad cattura con la telecamera la vita quotidiana e i tumulti di una città considerata tra le più sacre al mondo. E lo fa attraverso gli occhi di due benzinai, i loro commenti cinici, divertenti e saggi sulle circostanze politiche e sociali della loro città, che dipingono un’immagine tragica e sottile dei suoi abitanti. Anteprima italiana, alla presenza del regista   Returning to his native city just months before the new millennium, filmmaker Hany Abu-Assad captures the daily, idiosyncratic beats of Nazareth – a city both Christians and Muslims consider one of the most sacred in the world. The story unfolds through the eyes of two cynical, funny and wise gas station attendants, their comments on the political and social conditions of their city paint both a tragic and subtle image of its inhabitants.  ...