Behind Me Olive Trees...

Ore 18.00 Regia di Pascale Abou Jamra (Libano, 2012, 20′) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Tornati al loro villaggio di origine nel sud del Libano dopo dieci anni trascorsi in Israele, Maryam e il fratello si ritrovano circondati da ostilità e sospetti, per il fatto di essere figli di un agente del “Lahd”, che aveva collaborato con l’esercito israeliano prima della liberazione del Libano nel 2000. Anteprima italiana After living in Israel for 10 years, Mariam and her brother return to their native village in southern Lebanon. Their homecoming is treated with suspicion and hostility as they are the children of an agent of the ‘Lahd army’, who was cooperating with the Israeli forces, before southern Lebanon was freed in 2000. Italian...

The Last Step

Ore 18.00 Regia di Ali Mosaffa (Iran, 2012, 88′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Un film intenso, intimo e doloroso, che narra la storia di un amore mancato e di una vita imperfetta, come l’ultimo gradino della villa dove i due protagonisti conducono un’esistenza confusa tra realtà e finzione. Una splendida Leila Hatami, la protagonista del film premio Oscar Una Separazione di Asghar Farhadi, diretta dal marito Ali Mosaffa, che è anche il protagonista maschile della vicenda. Presenta il film Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano.   This ironic tale is narrated from beyond the grave by Khosro (Ali Mosaffa), who dies in a ridiculous accident, but lingers round his film star wife, Leila (Leila Hatami), reviewing their complicated but loving marriage. He hangs round the set where she is trying to finish shooting the film begun before he died. Previously unexplained truths dawn on him but Leila, who manages to insert her perspective into the story, still has some secrets. Presents the film Bianca Maria Filippini, expert of iranian...

74 – La reconstitution d’une lutte...

Ore 21.00 Regia di Raed e Rania Rafei (Libano, 2012, 95’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Quando sono cominciate le primavere arabe? Nel 1974 l’Università Americana di Beirut fu occupata dagli studenti per 37 giorni. I registi Rania e Raed Rafei sono partiti da qui, per mettere in scena un film in cui il presente si sovrappone al passato, già nella scelta degli attori: giovani attivisti di oggi, che con i propri dubbi e le proprie convinzioni incarnano l’esperienza di quarant’anni prima. Anteprima italiana, presenta Sandro Cappelli 1974. Lebanon is in intellectual, cultural and political ferment. Between March and April, for 37 days, a few students from the American University of Beirut occupy the university’s premises to protest against rising tuition fees. 2011: Rania and Raed Rafei decide to step back and reconsider today’s situation in the light of that period which was pregnant with hope, but also a prelude to civil war. ItaIian premiere, presents the film Sandro...

The Island – Al Djazira...

  Ore 22.30 Regia di Amin Sidi-Boumédine (Algeria, 2012, 35’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Un uomo vestito con una strana tuta, un po’ da sommozzatore un po’ da alieno, si risveglia all’alba in un porto. A piedi raggiunge una Algeri deserta, e conquista i pochi metri che lo separano dalla liberta’. Anteprima italiana   A man wearing a strange suit, a kind of an “alien” suit, wakes up at dawn in a port. He walks and reache a deserted Algiers, to conquer the few feet separating him from freedom. Italian...

Iranian Shorts-Pomeriggio di cortometraggi iraniani...

Ore 16.00 – Iranian Shorts – Pomeriggio di cortometraggi iraniani (Tot. 77’). Presenta la sezione Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano.    – A Few Kilometers Away – Regia di Ebrahim Irajzad (Iran, 2013, 17′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Una donna matura offre un passaggio a una giovane incinta. La conversazione che si sviluppa tranquilla nel piccolo abitacolo della vettura, rivela una verità sconvolgente. Un film “doppio” anche nella costruzione.    – Red Thing Regia – di Ramin Rahimi (Iran, 2013, 1′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese Una gigantesca creatura rossa invade la città e cerca in tutti i modi di attrarre l’attenzione della gente. Mentre una donna continua a parlare al telefono, del tutto ignara della distruzione al di là della sua finestra.    – Keep Us, Keep Us – Regia di Ehsan Amani (Iran, 2013, 21′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Una giovane coppia sposata e un amico in macchina. Chiacchiere, risate, tutto ripreso dal cruscotto. Poi uno scherzo cambia l’atmosfera dell’abitacolo e forse le vite dei suoi occupanti.    – Good Childhood Days – Regiadi Alyar Rasti e Siavash Naghshbandi (Iran, 2013, 5′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Un salto indietro negli anni ’80, accompagnato dalla versione rock contemporanea di una canzone per bambini dell’epoca. La musica è della famosa band iraniana Bomrani.    – Make Art Not War – Regia di Icy and Sot (Iran, 2012, 4’) – senza dialoghi Una città di cartone e un carro armato che spara graffiti colorati sui muri. Icy e Sot sono i nomi d’arte dei due fratelli Sadeghpour, “graffitari” iraniani noti per i loro bellissimi disegni, che spuntano a sorpresa lungo le strade intasate dal traffico e dallo smog.    – Under the Colours – Regia di Emaeil Monsef (Iran, 2011, 20′) vo....

Their Feast

Ore 17.30 Regia di Reem Morsi (Egitto, Canada, UK, USA, 2012, 20’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – Alla vigilia della rivoluzione egiziana, una madre prepara una festa per celebrare il rilascio del figlio più grande dalla prigione. Il figlio più giovane, spedito alla ricerca di quello che manca per festeggiare degnamente, si confronta con le diverse opinioni dei vicini su quello che sta accadendo. Lo sguardo coinvolgente di una giovane regista sull’evento che ha cambiato il suo Paese. Anteprima italiana.   In the wake of the 2011 Egyptian Revolution, a mother prepares a feast to celebrate the release of her eldest son from prison. The family’s youngest son goes on the hunt for the one ingredient they can’t afford, encountering his neighbours’ varying positions on the recent uprisings. With compassion and gripping realism, Reem Morsi gives voice to the emotional legacy of this historic event. Italian...

Parviz

Ore 17.30 Regia di Majid Barzegar (Iran, 2012, 105′) vo. Persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Parviz ha 50 anni e vive ancora con il padre. Quando quest’ultimo decide di risposarsi, è costretto a lasciare la sua casa e si ritrova a vivere un’esistenza solitaria, tra mille difficoltà’, lontana dal suo quartiere e dai legami umani che ha costruito in una vita. Ma alla fine trovera’ la sua via per riscattare tutte le ingiustizie subite. Presenta il film Felicetta Ferraro, iranista (Ponte 33).   Parviz is a man in his fifties who has lived his entire life in his father’s home and has never held a job. He spends his days doing housework for his father and chores for the people of the residential complex in which they live. This quiet routine suddenly comes apart with his father’s decision to remarry. Parviz is told to move out and live in a place that his father has rented for him.
  Introduce the Felicetta Ferraro, iranist (Ponte...

Kabul at Work

Ore 20.30 Regia di David Gill (Afghanistan, 2012, 15’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. Proiezione di 3 videoritratti di Kabul at Work, il progetto multimediale che racconta la Kabul di oggi attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere. Anteprima italiana alla presenza del regista   Screening of 3 video portraits of Kabul at Work, a multimedia project that tells of the city of Kabul nowadays through men and women who contribute every day, through their work, to revive it. Italian premiere in the presence of the...

The Cutoff Man

Ore 20.30 Regia di Idan Hubel (Israele, 2012, 76’) vo. ebraico, sottotitoli: italiano, inglese – REPLICA – Spinto dalle difficoltà e dalla paura di restare disoccupato, Gabi accetta l’ingrato lavoro di tagliare l’acqua a chi non paga la bolletta. Ogni giorno, seguendo le segnalazioni del municipio, si presenta a casa di qualcuno e per una cifra miserabile porta via il rubinetto. Temuto, sbeffeggiato e odiato per il suo lavoro di “tagliatore d’acqua”, Gabi si ritrova a mettere a repentaglio il sogno del figlio di diventare un calciatore famoso. Un magnifico apologo del capro espiatorio che a detta di molti avrebbe meritato di vincere al festival di Venezia 2012. Presenta Marcella Simoni, docente di Storia dell’Ebraismo – Cà Foscari Venezia.   Gabi cuts off the water supply to people who don’t pay their bills. There’s no choice, it’s either that or unemployment. The more he cuts off, the more money he makes. Like a thief he sneaks into back yards, where the water meters are and like an executor he roams the neighborhood streets. When people see him they curse and humiliate him. they blame him for their situation. Gabi keeps cutting off water, he has a family to support. How long will it be before he breaks? Introduce the film Marcella Simoni, professor at Cà Foscari University...

Zaytoun

Ore 22.30 Regia di Eran Riklis (Israele, Uk, Francia, 2012, 107’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese – REPLICA– L’ultimo film dell’acclamato regista del Giardino di Limoni, l’israeliano Eran Riklis, che ha come co-protagonista la star di Hollywood Stephen Dorff. Durante la guerra in Libano del 1982, un aereo israeliano viene abbattuto e il suo pilota, Yoni, catturato. Un ragazzino palestinese, Fahed, cerca di aiutarlo a fuggire, sperando che lo riporti nel villaggio palestinese da cui proviene. Per i due nemici inizia una fuga piena di pericoli e insidie, attraverso un Libano sconvolto dai combattimenti, ma che li portera’ a stringere un legame umano profondo, il cui simbolo e’ l’alberello di olivo (zaytoun) che il ragazzino porta con sé. Anteprima italiana   Zaytoun is the story of the unlikely alliance between a twelve-year-old Palestinian refugee and an Israeli fighter pilot shot down over Beirut. The last film of the Israelian director Eran Riklis, that has as a protagonist the Holltwood star Stephen Dorff. Italian...

Money Market

Ore 15.30 Regia di Davide Lemma (Aghanistan, 2012, 30′), vo. dari, sottotitoli: italiano. Il racconto di un viaggio in Afghanistan, di uomini e donne che cercano di avviare la ricostruzione, attraverso la creazione di microimprese, ma anche di uomini che per scoraggiare l’uscita dei capitali hanno organizzato un mercato dove “scambiare i soldi”, incentivando di fatto i traffici illeciti di armi e di oppio. Alla presenza del regista.   The story of a trip to Afghanistan, a story of men and women trying to start rebuilding the country, through micro-enterprises, but also a story of men that, with the aim to discourage the outflow of capital, decide to organise a market where to “exchange money”, encouraging illegal trafficking of weapons and opium. In the presence of the...

Bulaq

Ore 16.15 Regia di Davide Morandini (UK, Italia, Egitto, 2011, 25’) vo. arabo, sottotitoli: italiano. La rivoluzione in Egitto vista attraverso la popolazione di Bulaq, popolarissimo quartiere a pochi metri da piazza Tahrir, fatiscente e vivacissimo, dove la gente combatte da anni per la sopravvivenza. Con la rivoluzione, gli abitanti del quartiere hanno fatto sentire finalmente la loro voce, anche se nessuna delle loro richieste è stata ancora esaudita… Alla presenza del regista   The revolution in Egypt as seen through the population of Bulaq a very popular district a few meters away from Tahrir Square, where people fhas been fighting for yearsto survive. Through the revolution, people in the neighborhood did finally hear their voice, even if none of their demands have yet been answered … In the presence of the...

Just Play

Ore 17.00 Regia di Dimitri Chimenti (Italia, Francia, Palestina, 2012, 58’) vo. arabo, sottotitoli: italiano. C’è un’associazione culturale che da 10 anni porta le sue scuole di musica in un territorio che dai campi rifugiati del Libano arriva sino alla Striscia di Gaza. Il suo nome è Al Kamandjâti, vi lavorano insegnanti di tutto il mondo e raggiunge migliaia di bambini. Per Al Kamandjâti, l’educazione musicale non è solo il miglior mezzo per proteggere la vita, ma anche il più efficace tra gli strumenti di resistenza. Alla presenza del regista.   There is a cultural association that for the last 10 years has brought its music schools in a territory from the refugee camps of Lebanon up to the Gaza Strip. Its name is Al Kamandjâti, with teachers from around the world and reaches thousands of children. For the Kamandjâti, music education is not only the best way to protect life, but also the most efficient tools of resistance. In the presence of the...

Facing Mirrors

Ore 18.15 Regia di Negar Azarbayjani (Iran, Germania, 2012, 102′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – L’acclamata opera prima della regista iraniana Negar Azarbayjani, racconta dell’amicizia di due donne agli antipodi attraverso un viaggio in taxi. Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla sua ricca famiglia, e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi. Anteprima italiana alla presenza della regista, delle attrici e della produttrice. Presenta Farian Sabahi, giornalista e storica dell’Iran.   Rana, a conservative young mother, has been secretly driving a cab to support her family since her husband went to jail. When she picks up Adineh, a young woman from a wealthy family who is fleeing an arranged marriage and the country for a transgender operation, it’s a clash of class and belief systems. But soon enough, an unlikely alliance forms. Italian premiere in the presence of the director, the actresses and the producer. Present the film Farian Sabahi, journalist and Iranin historian.   Cosa sanno gli italiani di come vivono le persone transgender in Iran? I nostri volontari hanno cercato di...

Casablanca Mon Amour

Ore 20.45 Regia di John Slattery (USA, Marocco, 2012, 78’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – Un particolarissimo e intelligente road movie che indaga la lunga relazione tra lo star system di Hollywood e l’immagine del mondo arabo. Il film mette in discussione la visione patinata ed esotica del Marocco, ricostruita attraverso gli sfondi di alcune delle più famose pellicole del cinema americano, da Guerre Stellari al Gladiatore. Armati di videocamera, due ragazzi marocchini raccolgono interviste, raccontano le loro impressioni, e ci restituiscono l’immagine di un Marocco fuori dai luoghi comuni. Anteprima italiana, alla presenza del regista e della produttrice.   Using movies as a road map, and in part a road movie itself, CASABLANCA MON AMOUR offers a Moroccan perspective on the long and entwined relationship between Hollywood and the Arab world. This highly original film takes a human look at the effects that blockbusters have had people’s imaginations and affords Moroccans an opportunity to talk back – which they do in intelligent, witty and wildly ingenious ways. Part-documentary, part-fiction, and featuring a cast of compelling non-actors, CASABLANCA MON AMOUR uses the process of movie making as a way of turning the Great American Story on its head; in the process it offers Hollywood and America a story about itself. Italian premiere, in the presence of the director and of the...

The Boxing Girls of Kabul...

Ore 22.30 Regia di Ariel Nasr (Canada, Afghanistan, 2012, 52’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – In una palestra dello stadio di Kabul, dove non molto tempo fa i talebani lapidavano le donne, un gruppo di ragazze insegue il sogno di dare all’Afghanistan la prima medaglia olimpica nel pugilato femminile. La posta in gioco è in realtà molto più alta: è la vittoria sui pregiudizi e la conquista di un nuovo rispetto per il loro Paese e per loro stesse. La loro prima trasferta all’estero si rivelerà un’inappellabile prova della verità. Anteprima italiana.   A courageous group of young Afghan women risk persecution to become world-class boxers, training without even the most basic of facilities. Inspired by their coach who was once an Olympic contender, the girls dream about winning medals for their country and a shot at the 2012 Olympics. The film shadows them closely over the course of a year, following three young contenders to their first competition. But when Afghan TV covers a medal won by one of the girls, and the news reports women being stoned in other parts of the country, their lives and their families are threatened. Italian...