Kabul at Work

Ore 21.00 Inaugurazione Regia di David Gill (Afghanistan, UK, 2012, 5’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. Kabul oggi, vista attraverso una serie di ritratti di uomini e donne che contribuiscono ogni giorno con il loro lavoro a farla rinascere. Un progetto multimediale del reporter inglese David Gill che assieme a un team di giovani afghani filma e intervista i protagonisti di una città (il tassista, il mullah, il postino, l’insegnate di scuola guida, la graffitara, il cambiavalute…) che sorprenderà lo spettatore per la sua vitalità e la capacità di credere nel futuro. Anteprima italiana alla presenza del regista   While Kabul is a city with huge problems, and security is certainly a major issue, there is another side of Kabul. Since 2001 it has gone from a devastated ruin, with 90% of its buildings damaged or destroyed, to a city reborn. It is now a vibrant and fascinating metropolis of nearly 4 million people. Kabul at Work gives voice to the people who keep this city humming along despite the war and mayhem. Whether rich, poor, famous, mundane, or simply eccentric, these characters give you an intimate peek into a Kabul you never knew existed. Italian premiere in presence of the...

Happy Birthday

Ore 21.00 Opening Regia di Mohanad Hayal (Iraq, Uk, Olanda, Ungheria, 2013, 8’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Storia toccante e divertente al tempo stesso, di un ragazzino che nel giorno del suo quinto compleanno fa visita alla tomba del padre. Distratto dalla macchinina con la quale sta giocando, si perde tra le tombe. Su una di queste trova la foto di una bambina della sua età, e inizia a giocarci… fino a che ritrova inaspettatamente la mamma. Anteprima italiana   A boy visits his father’s grave with his mother on his fifth birthday. The boy plays with his remote-controlled car, jumps over gravestones and gets lost in the rambling graveyard. He discovers the photo of a little girl on a grave. She could be about his age and he plays with her as though she is still alive: she also deserves a present! Italian...

Zaytoun

Ore 21.00 Inaugurazione Regia di Eran Riklis (Israele, Uk, Francia, 2012, 107’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. L’ultimo film dell’acclamato regista del Giardino di Limoni, l’israeliano Eran Riklis, che ha come co-protagonista la star di Hollywood Stephen Dorff. Durante la guerra in Libano del 1982, un aereo israeliano viene abbattuto e il suo pilota, Yoni, catturato. Un ragazzino palestinese, Fahed, cerca di aiutarlo a fuggire, sperando che lo riporti nel villaggio palestinese da cui proviene. Per i due nemici inizia una fuga piena di pericoli e insidie, attraverso un Libano sconvolto dai combattimenti, ma che li portera’ a stringere un legame umano profondo, il cui simbolo e’ l’alberello di olivo (zaytoun) che il ragazzino porta con sé. Anteprima italiana, alla presenza di Stephen Dorff.   Zaytoun is the story of the unlikely alliance between a twelve-year-old Palestinian refugee and an Israeli fighter pilot shot down over Beirut. The last film of the Israelian director Eran Riklis, that has as a protagonist the Holltwood star Stephen Dorff. Italian premiere, special guest Stephen...

My Green Pencil

Ore 16.00 Regia di Fayaz Bahram (Iran, 2012, 3’) vo. senza dialoghi. Una bambina sacrifica la sua bella matita verde per riportare indietro la primavera. Anteprima italiana   The kid sacrifices all he has (crayon) to bring the spring back to life. Italian...

The Invisible Men

Ore 16.00 Regia di Yariv Mozer (Israele, Palestina, 2012, 80’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. Pluripremiato documentario che racconta un aspetto sconosciuto del conflitto israelo-palestinese. Louie, 32 anni, Abdu, 24 anni, e Faris, 32 anni, sono tre gay che vivono clandestinamente in Israele, da “uomini invisibili”, dopo essere stati costretti a fuggire dalle loro famiglie e dalla Palestina, perché perseguitati. La loro unica via d’uscita è chiedere asilo lontano da Israele e Palestina. Alla presenza del regista e dei produttori di Greenhouse In collaborazione con Florence Queer Festival   The Invisible Men’ tells the untold story of persecuted gay Palestinian who have run away from their families and are now hiding illegally in Tel Aviv. Their only chance for survival — to seek asylum outside Israel and Palestine and leave their homelands forever behind. In the presence of the director and of Greenhouse mentors and producers In cooperation with Florence Queer Festival     Gli italiani sanno qual’è la situazione delle persone omosessuali in Medio Oriente? I nostri volontari hanno cercato di...

Under the Colours

 Ore 17.45 Regia di Esmail Monsef Iran, 2012, 20’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Un indumento femminile, una peccaminosa gonna rossa, si impiglia sul reticolato di una caserma, facendo sognare i giovani soldati che la raccolgono. Anteprima italiana.   When a mysterious female garment is found in a soldier’s garrison, dealing with the situation proves trickier than expected. A meaningful social commentary cloaked in a deceptively simple story. Italian...

The Cutoff Man

Ore 17.45 Regia di Idan Hubel (Israele, 2012, 76’) vo. ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. Spinto dalle difficoltà e dalla paura di restare disoccupato, Gabi accetta l’ingrato lavoro di tagliare l’acqua a chi non paga la bolletta. Ogni giorno, seguendo le segnalazioni del municipio, si presenta a casa di qualcuno e per una cifra miserabile porta via il rubinetto. Temuto, sbeffeggiato e odiato per il suo lavoro di “tagliatore d’acqua”, Gabi si ritrova a mettere a repentaglio il sogno del figlio di diventare un calciatore famoso. Un magnifico apologo del capro espiatorio che a detta di molti avrebbe meritato di vincere al festival di Venezia 2012. Gabi cuts off the water supply to people who don’t pay their bills. There’s no choice, it’s either that or unemployment. The more he cuts off, the more money he makes. Like a thief he sneaks into back yards, where the water meters are and like an executor he roams the neighborhood streets. When people see him they curse and humiliate him. they blame him for their situation. Gabi keeps cutting off water, he has a family to support. How long will it be before he...

Kabul at Work

Ore 20.45 Regia di David Gill (Afghanistan, 2012, 15’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. Proiezione di 3 videoritratti di Kabul at Work, il progetto multimediale che racconta la Kabul di oggi attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere. Anteprima italiana alla presenza del regista   Screening of 3 video portraits of Kabul at Work, a multimedia project that tells of the city of Kabul nowadays through men and women who contribute every day, through their work, to revive it. Italian premiere in the presence of the...

Make Hummus Not War

Ore 20.45 Regia di Trevor Graham (UK, USA, Israele, Palestina, Australia, 2012, 77’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. E’ nell’hummus il segreto per la pace in Medio Oriente? Per scongiurare la minaccia di una nuova guerra tra Israele, Libano e Palestina sulla paternità della più famosa crema di ceci al mondo, il documentarista Trevor Graham ha percorso il Medio Oriente in lungo e largo, per arrivare alla conclusione che il simbolo della convivenza esiste già: non fate la guerra, preparate un piatto gigantesco di hummus e sedetevi insieme a gustarlo! Anteprima italiana, in collegamento skype il regista Trevor Graham   Could a regional love of hummus be the recipe for peace in the Middle East? This was the question on director Trevor Graham’s mind when he set out to film Make Hummus Not War, a documentary about the Middle Eastern conflict you don’t see on the nightly news. Italian premiere, skype conversation with director Trevor Graham.   Cosa sanno gli italiani dell’hummus? I nostri volontari hanno cercato di...

Soldier on the Roof

Ore 22.30 Regia di Esther Hertog (Olanda, 2012, 80’) vo. ebraico, arabo, sottotitoli: inglese. Luogo sacro per ebrei, arabi e cristiani, Hebron è anche uno dei contesti più caldi del conflitto israelo-palestinese. Circa 800 ebrei ortodossi vivono in mezzo a 120 mila palestinesi nel vecchio centro storico della città, protetti da battaglioni di soldati israeliani appostati sui tetti. La regista Esther Hertog ha vissuto in mezzo a loro per tre anni, filmando scene reali e più spesso surreali di una convivenza impossibile. Anteprima italiana alla presenza della regista.   There’s a small Jewish enclave at the center of Hebron’s oldest neighborhood, where countless Israeli soldiers are posted on the rooftops to protect 800 settlers from their 120,000 Palestinian neighbors. The filmmaker regularly lived among the orthodox Jewish families for three years, and paints a picture of their daily lives that are marked by constant conflicts. These small local problems all boil down to one fundamental question: who has territorial rights to the area? Italian premiere in the presence of the...

Keep Us, Keep Us

    Ore 16.00 Regia di Ehsan Amani (Iran, 2012, 21’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Una giovane coppia sposata e un amico in macchina. Chiacchiere, risate, tutto ripreso dal cruscotto. Poi uno scherzo banale cambia completamente l’atmosfera nell’abitacolo… e forse le vite dei suoi occupanti. Anteprima italiana   In cosmopolitan Tehran, people spend a lot of time in the car. In one shot, we follow the journey of a married couple and a good friend. The mood is spontaneous and humorous. After an inappropriate practical joke with a mobile phone, the inside of the car changes from a relaxed private space into a nerve-wracking cookie tin stuck in traffic. Italian...

The Boxing Girls of Kabul...

Ore 16.00 Regia di Ariel Nasr (Canada, Afghanistan, 2012, 52’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. In una palestra dello stadio di Kabul, dove non molto tempo fa i talebani lapidavano le donne, un gruppo di ragazze insegue il sogno di dare all’Afghanistan la prima medaglia olimpica nel pugilato femminile. La posta in gioco è in realtà molto più alta: è la vittoria sui pregiudizi e la conquista di un nuovo rispetto per il loro Paese e per loro stesse. La loro prima trasferta all’estero si rivelerà un’inappellabile prova della verità. Anteprima italiana.   A courageous group of young Afghan women risk persecution to become world-class boxers, training without even the most basic of facilities. Inspired by their coach who was once an Olympic contender, the girls dream about winning medals for their country and a shot at the 2012 Olympics. The film shadows them closely over the course of a year, following three young contenders to their first competition. But when Afghan TV covers a medal won by one of the girls, and the news reports women being stoned in other parts of the country, their lives and their families are threatened. Italian...

Their Feast

Ore 17.20 Regia di Reem Morsi (Egitto, Canada, UK, USA, 2012, 20’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Alla vigilia della rivoluzione egiziana, una madre prepara una festa per celebrare il rilascio del figlio più grande dalla prigione. Il figlio più giovane, spedito alla ricerca di quello che manca per festeggiare degnamente, si confronta con le diverse opinioni dei vicini su quello che sta accadendo. Lo sguardo coinvolgente di una giovane regista sull’evento che ha cambiato il suo Paese. Anteprima italiana   In the wake of the 2011 Egyptian Revolution, a mother prepares a feast to celebrate the release of her eldest son from prison. The family’s youngest son goes on the hunt for the one ingredient they can’t afford, encountering his neighbours’ varying positions on the recent uprisings. With compassion and gripping realism, Reem Morsi gives voice to the emotional legacy of this historic event. Italian...

Duma

Ore 17.20 Regia di Abeer Zeibak Haddad (Israele, Palestina, 2012, 55’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Un intenso viaggio sulle tracce delle vittime di abusi sessuali nella società araba. Frustrata dall’insuccesso dello spettacolo di marionette che aveva lei stessa ideato su questo tema, l’autrice palestinese Abeer Zeibak Haddad decide di prendere una telecamera e di viaggiare dal nord al sud del suo paese, raccogliendo storie di donne vittime di violenze. Con l’ambizione di convincerle a uscire dal cerchio del silenzio e della vergogna, per far riconquistare a queste donne la loro dignità e il loro futuro. Anteprima italiana alla presenza della regista e dei produttori di Greenhouse Film.   An inner perspective into the phenomena of sexual abuse in Palestinian society. The creator of a puppet show, “Duma” (dolls in Arabic), which deals with sexual abuse in childhood, decides to document Arab women who dare to reveal the sexual abuse they endured in their close circle of family and friends. Italian premiere in the presence of the director and of the Greenhouse mentors and...

Kabul at Work

Ore 19.00 Regia di David Gill (Afghanistan, UK, 2012, 5) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. Proiezione di uno dei video-ritratti di Kabul at Work, il bellissimo progetto multimediale che racconta la Kabul di oggi attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere. Anteprima italiana alla presenza del regista   Screening of a video portraits of Kabul at Work, a multimedia project that tells of the city of Kabul nowadays through men and women who contribute every day, through their work, to revive it. Italian premiere in the presence of the...

Trues Stories of Love, Life, Death and sometimes Revolution...

Ore 19.00 Regia di Nidal Hassan (Siria, Danimarca, 2012, 65 ’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. L’artista danese Lilibeth Cuenca e il regista siriano Nidal Hassan, impegnati a girare un film sulle donne che lottano per una vita piu’ libera in Siria, non avrebbero mai immaginato di arrivare a Damasco il giorno prima dello scoppio della rivolta. Il loro progetto e’ diventato cosi’ qualcosa di completamente diverso: un film sulla lotta di un intero popolo che vuole liberta’. Anteprima italiana.   It never occurred to Nidal and Lilibeth that the day of her arrival to Damascus-the sixteenth of March, would be the day preceding the announcement of the uprising in Syria. Moreover, it never crossed their minds that the film which speaks of the fates of Syrian women, who have declared rebellion and revolution for their freedom, would continue with other women who are now making their own revolution. Between Damascus and Copenhagen two filmmakers from two different cultures, try to tell real stories of love, life and death in the age of the revolution. Italian...

Maqloubeh

  Ore 21.00 Regia di Nicolas Damuni (Palestina, 2012, 10’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Cinque studenti che dividono lo stesso appartamento a Ramallah, sono bloccati in casa dal coprifuoco. Per passare il tempo decidono di mettersi a cucinare il “maqloubeh”, il famoso piatto regionale palestinese. Non si trovano d’accordo sugli ingredienti, e quando alla fine trovano una ricetta comune… arriva un ospite inatteso. Anteprima italiana   Five students sharing the same apartment in Ramallah, are stuck at home by curfew. To kill the time, they decide to start cooking the “maqloubeh”, the famous regional Palestinian dish. They don’t agree on the ingredients, and when they finally find a common recipe … an unexpected visitor arrives. Italian...

Death for Sale

Ore 21.00 Regia di Faouzi Bensaidi (Marocco, Belgio, Francia, Germania, UAE, 2011, 117’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Candidato dal Marocco agli Oscar, il film è un thriller ambientato a Tetouan, una cittadina nel nord del Marocco. Protagonisti tre amici che vivono di piccoli crimini e con ben poche aspirazioni per il futuro. Malik si innamora di Dounia, bellissima prostituta, ed è deciso a farla sua. Allal ha bisogno di soldi per far crescere i suoi traffici. Il giovane Soufiane cerca disperatamente una strada, e si fa tentare dai fondamentalisti. Anche se i loro destini sembrano dividerli, i tre decidono che sarà la rapina in una gioielleria l’unica possibilità per uscire da una situazione disperata. Sotto un cielo perennemente plumbeo, la loro amicizia sara’ messa alla prova. Alla presenza del regista e dell’Ambasciatore del Marocco S.E. Mr. Hassan Abouyoub   Three friends strive to preserve their loyalty to each other in spite of a corrupt society. These young men live in Tétouan, an impoverished Moroccan city. Soufiane, the youngest, spends his days pilfering. Allal, the oldest, is trying to gain a foothold as a drug dealer. Malik falls in love with Dounia who works as a prostitute in a night club. The three friends part to make their own way in life, but before long it looks as though their futures will founder in a maelstrom of violence, greed, jealousy and betrayal. In the presence of the director and of the Ambassador of Morocco in Italy H.E. Mr. Hassan...

Behind Me Olive Trees...

Ore 15.00 Regia di Pascale Abou Jamra (Libano, 2012, 20′) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Tornati al loro villaggio di origine nel sud del Libano dopo dieci anni trascorsi in Israele, Maryam e il fratello si ritrovano circondati da ostilità e sospetti, per il fatto di essere figli di un agente del “Lahd”, che aveva collaborato con l’esercito israeliano prima della liberazione del Libano nel 2000. Anteprima italiana   After living in Israel for 10 years, Mariam and her brother return to their native village in southern Lebanon. Their homecoming is treated with suspicion and hostility as they are the children of an agent of the ‘Lahd army’, who was cooperating with the Israeli forces, before southern Lebanon was freed in 2000. Italian...

Tale of Two Syria

Ore 15.00 Regia di Yasmin Fedda (Siria, Uk, 2012, 64’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese. Girato in gran parte prima dello scoppio della rivoluzione, il film offre uno spaccato della vita quotidiana in Siria attraverso le storie, i sogni, gli interrogativi di due uomini: un fashion designer iracheno alla ricerca di una sistemazione nella capitale Damasco, e Botrous, un monaco appassionato di calcio che vive in uno sperduto monastero a Mar Musa. Anteprima italiana   A Tale Of Two Syrias is a snapshot of life before Syria’s uprising began, seen through the eyes of two people; Salem, an Iraqi refugee and fashion designer in Damascus and Botrus, a monk in the remote hillside monastery of Mar Musa. This film is about their dreams, discussions, and questions around freedom and choice in the year before Syria descended into serious conflict. Italian...

In The Name of the Brother...

Ore 16.30 Regia di Youssuf Ait Mansour (Marocco, 2013, 52’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. L’incontro tra una madre e un figlio, scomparso da un anno e poi ricomparso all’improvviso nella madrasa Nahila, la scuola coranica nel piccolo villaggio di Sebt Mazouda, a pochi chilometri da Marrakesh. Il fratello maggiore ci racconta una giornata che nessuno di loro dimenticherà: trascorsa in un luogo carico si storia, il cui passato rivive nella quotidianità, semplice e austera’, degli studenti che la abitano. Anteprima mondiale. Alla presenza del regista e dei produttori di Greenhouse Film   The encounter between my mother and my brother. He disappeared almost a year ago. One Sunday, my mother and I left Marrakech towards Sebt Mezouda, a small village in the area, about 80 km away. The reason for our trip was to visit my brother, who had told us he was living at a place called ‘zaouia ali o saleh’. He had given us a sign of life after an absence of several months, during which he severed all contacts with us. This documentary film retraces the meeting between my mother and brother, which lasted for one day. The world premiere. In the presence of the director and of the mentors and producers Greenhouse...

Kaloo School

Ore 18.00 Regia di Sahra Mosawi (Afghanistan, UK, 2012, 10′) vo. dari, sottotitoli: italiano, inglese. La tenacia di una ragazzina afgana di 9 anni per avere un’educazione. Dopo aver portato il gregge al pascolo, Fakhere affronta ogni giorno un lungo cammino, per raggiungere la scuola ad alcune ore di distanza dal suo villaggio, tra le montagne dell’Afghanistan centrale. Anteprima italiana alla presenza della regista.   School has never been something to be taken for granted in Afghanistan, especially for girls. The result is that more than two-thirds of the Afghan population is illiterate, and the percentage is even higher among women. Fortunately, 9-year-old Fakhere does go to school, albeit after tending the sheep. Italian premiere. In the presence of the...

Casablanca Mon Amour

Ore 18.00 Regia di John Slattery (USA, Marocco, 2012, 78’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese. Un particolarissimo e intelligente road movie che indaga la lunga relazione tra lo star system di Hollywood e l’immagine del mondo arabo. Il film mette in discussione la visione patinata ed esotica del Marocco, ricostruita attraverso gli sfondi di alcune delle più famose pellicole del cinema americano, da Guerre Stellari al Gladiatore. Armati di videocamera, due ragazzi marocchini raccolgono interviste, raccontano le loro impressioni, e ci restituiscono l’immagine di un Marocco fuori dai luoghi comuni. Anteprima italiana, alla presenza del regista e della produttrice.   Using movies as a road map, and in part a road movie itself, CASABLANCA MON AMOUR offers a Moroccan perspective on the long and entwined relationship between Hollywood and the Arab world. This highly original film takes a human look at the effects that blockbusters have had people’s imaginations and affords Moroccans an opportunity to talk back – which they do in intelligent, witty and wildly ingenious ways. Part-documentary, part-fiction, and featuring a cast of compelling non-actors, CASABLANCA MON AMOUR uses the process of movie making as a way of turning the Great American Story on its head; in the process it offers Hollywood and America a story about itself. Italian premiere, in the presence of the director and of the...

Good Childhood Days

Ore 20.30 Regia di Aliyar Rasti (Iran, 2013, 3′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Un salto indietro negli anni ’80, accompagnato dalla versione rock contemporanea di una canzone per bambini dell’epoca. La musica è della famosa band iraniana Bomrani. Anteprima...

A World Not Ours

Ore 20.30 Regia di Mahdi Fleifel (Libano, UK, UAE, 2012, 93’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese. Dal Libano il pluripremiato documentario vincitore del premio Cinema For Peace all’ultimo festival di Berlino. Uno spaccato della storia personale del regista Mahdi Fleifel, cresciuto nel campo profughi di Ain al-Hilweh nel sud del Libano, e successivamente trasferitosi all’estero. Il film racconta, in modo commovente e al tempo stesso ironico, la storia di Abu Eyad, amico di una vita del regista. I due condividono la passione per la politica palestinese, per la musica e per il calcio, e il film ripercorre le estati passate assieme a seguire i mondiali di calcio, quando per qualche settimana i palestinesi diventano brasiliani, tedeschi o italiani. Ma mentre Mahdi puo’ andare e venire dal campo quando vuole, Abu Eyad e’ combattuto tra l’attaccamento alla sua identita’ e la voglia di scappare. Anteprima italiana alla presenza del produttore, presenta il giornalista Raffaele Palumbo.   The film tells the story of Mahdi Fleifel’s long-time friend Abu Eyad. The two men share a passion for Palestinian politics, melancholic music and football. During the football world cup, the Palestinians watch the matches on a TV in a sports shop. For a few weeks, they become Brazilians, Germans or Italians. But whereas Fleifel may enter and leave the camp as he pleases, Abu Eyad is left only with his decision to escape. Danish director Mahdi Fleifel presents the life of three generations in Ain al-Hilweh, the Palestinian refugee camp in south Lebanon where he grew up. Italian premiere, in the presence of the director and of the producer, presents the film the journalist Raffaele...

Red Thing

Ore 22.30 Regian di Ramin Rahimi (Iran, 2012, 1′) no dialoghi. Una gigantesca creatura rossa invade la città e cerca in tutti i modi di attrarre l’attenzione della gente. Mentre una donna continua a parlare al telefono, del tutto ignara della distruzione al di là della sua finestra. Anteprima italiana   A giant red thing invades the city and desperately tries anything it can to get people’s attention. Italian...

Facing Mirrors

Ore 22.30 Regia di Negar Azarbayjani (Iran, Germania, 2012, 102′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. L’acclamata opera prima della regista iraniana Negar Azarbayjani, racconta dell’amicizia di due donne agli antipodi attraverso un viaggio in taxi. Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla sua ricca famiglia, e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi. Anteprima italiana alla presenza della regista, delle attrici e della produttrice. Presenta Farian Sabahi, giornalista e storica dell’Iran.   Rana, a conservative young mother, has been secretly driving a cab to support her family since her husband went to jail. When she picks up Adineh, a young woman from a wealthy family who is fleeing an arranged marriage and the country for a transgender operation, it’s a clash of class and belief systems. But soon enough, an unlikely alliance forms. Italian premiere in the presence of the director, the actresses and the producer. Present the film Farian Sabahi, journalist and Iranin historian.   Cosa sanno gli italiani di come vivono le persone transgender in Iran? I nostri volontari hanno cercato di...

Make Art Not War

Ore 15.00 Regia di ICY and SOT (Iran, 2012, 4’) senza dialoghi. Una città di cartone e un carro armato che spara graffiti colorati sui muri. Icy e Sot sono i nomi d’arte dei due fratelli Sadeghpour, “graffitari” iraniani noti per i loro bellissimi disegni, che spuntano a sopresa lungo le strade intasate dal traffico e dallo smog. Anteprima italiana   A cardboard city and a tank that shoots beautiful graffiti on the walls. The title says it all: Make art, not war! Italian...

Nessa

Ore 15.00 Regia di Loghman Khaledi (Iran, 2012, 52’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Come tante giovani donne di tutto il mondo, Nessa sogna di diventare un’attrice famosa. Dopo diversi anni di gavetta si conquista un ruolo da protagonista. Ma nella piccola e conservatrice Kermanshah, città del Kurdistan iraniano, la scelta di Nessa diventa fonte di vergogna per la sua famiglia. Cinema verità, con il regista coinvolto in questo piccolo grande dramma familiare. Anteprima italiana, presenta il film Kamin Mohammadi, giornalista e scrittrice.   Like many young women around the world, Nessa dreams of becoming a famous actress and choosing her own destiny. After years of puppetry and minor parts, she finally lands a major role, but in the conservative Kurdish city of Kermanshah, Iran, Nessa’s independence means shame for her family. While her father reluctantly admires her self-sufficiency, her brother’s macho pride incites him to violence when attempts to control his sister fail. Italian premiere, introduce the film Kamin Mohammadi, journalist and...

Al Intithar (Waiting)...

Ore 16.00 Regia di Mario Rizzi (Italia, UAE, 2013, 30’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Cronaca ravvicinata ma discreta della vita semplice e dura di alcune donne siriane a Camp Zaatari, il campo profughi siriano nel deserto giordano, in cui vivono gia’ 45.000 rifugiati, e dove l’attesa di qualcosa di indefinito sembra protrarsi l’infinito. Anteprima italiana alla presenza del regista, proiezione in collaborazione con Villa Romana   The Syrian refugee camp Zaatari lies seven kilometres to the south of the Syrian border in the Jordanian desert. The nearest town is 13 kilometres away. There are already 45,000 refugees living here, and still more people arrive: 10,000 additional refugees every week. The capacity of the camp is 70.000 people. Many Syrians would like to go home: living conditions in the camp are by no means easy and they are often far away from their husbands and sons, many of whom have stayed behind to fight. Italian premiere at the presence of the director, screening in cooperation with Villa...

Round Trip

Ore 16.00 Regia di Mayar Al Roumi (Siria, Francia, 2012, 73’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Per Walid, un tassista di Damasco, la sua auto è il solo posto dove poter rubare un bacio alla ragazza che ama. Quando Suhair viene invitata a Tehran da un’amica, decidono di partire insieme in treno. Il viaggio diventa cosi’ un’occasione, splendida come il paesaggio che scorre davanti ai loro occhi, per conoscersi al di fuori del suo taxi… Anteprima italiana alla presenza del regista. Q&A con i registi Mario Rizzi e Mayar Al-Roumi.   For Walid, a taxi driver in Damascus, the only place he can steal a private kiss with his love, Suhair, is in his car. When Suhair is invited by her friend to visit Tehran, she and Walid together board a train from the Syrian capital to Tehran. As they follow the stunning scenery captured beautifully on film, Walid and Suhair finally have an opportunity to get to know each other outside of his taxi… Italian premiere in the presence of the director. Q&A with the directors Mario Rizzi and Meyar...

Cinema Jenin

Ore 18.15 Regia di Marcus Vetter (Palestina, Germania, 2012, 95’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Quando il regista tedesco Marcus Vetter decide di andare a Jenin in Palestina per raccontare la storia di Ismael, il cui figlio era stato ucciso per errore da un soldato israeliano, scopre con sorpresa che la citta’ un tempo aveva un cinema, dove la gente faceva la fila per vedere i film nazionali e internazionali. La Palestina aveva una volta una fiorente industria cinematografica, collassata con la prima Intifada nel 1987. Vetter, Ismal e un gruppo di altri palestinesi, decidono cosi’ di riportare in vita il vecchio cinema, e farlo diventare un luogo di aggregazione culturale e sociale. Il film racconta questa incredibile avventura. Anteprima italiana alla presenza del regista.   When director Marcus Vetter goes to Jenin in the Palestinian territories for a story about Ismael, whose son was shot by an Israeli sniper, he discovers that the city once boasted a cinema where people lined up to watch local and international films. Palestine used to have a well-developed film industry, but it collapsed with the First Intifada in 1987. Vetter, Ismaël, and a few locals come up with the idea of renovating and breathing new life into the old cinema and creating a social and cultural meeting place. Italian premiere in the presence of the...

This is London

Ore 20.30 Regia di Mohammed Rashed BuAli (Bahrein, UAE, 2012, 17’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Per una coppia di anziani genitori mandare una fotografia al figlio a Londra non dovrebbe essere un compito difficile. Ma quando la moglie si rifiuta di mettere piede in uno studio fotografico, il fotografo deve trovare un modo diverso per fare il suo lavoro. Peccato che ci sia sempre qualcosa che vada di traverso… Anteprima italiana.   A couple’s mission to send a photograph to their son in London should be an easy task, but when the wife refuses to go to the studio, the photographer has to think of innovative ways to capture the perfect shot. Italian...

My Afghanistan: Life in a Forbidden Zone...

Ore 20.30 Regia di Nagieb Khaja (Danimarca, Afghanistan, 2012, 87’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. Il giornalista e filmmaker danese Nagieb Kaja, di origini afgane, torna a Kabul con una borsa piena di cellulari dotati di videocamera, la sua sfida e’ quella di documentare il vero Afghanistan. E chi puo’ farlo meglio degli afgani stessi? Con grande difficolta’ riesce a far avere a trenta afgani altrettanti cellulari, per fargli raccontare la loro vita quotidiana al di fuori delle aree protette e nei villaggi piu’ remoti. Un “Grande Fratello” Afghan style, che porta lo spettatore dietro la facciata di una guerra mai finita e di una pace dichiarata soltanto nei titoli dei giornali. Anteprima italiana alla presenza del regista.   Danish/Afghan filmmaker Nagieb Khaja travels to Kabul with a sports bag full of video cameras on a mission, which at first sight looks as easy as it soon turns out to be difficult. Nagieb wants to document the ‘real’ Afghanistan. And who can do this any better than the Afghans themselves? With great difficulty, he manages to smuggle the camera’s out of the protected district, where the international journalists live shielded from the civilian population, and to the villages, where the inhabitants begin filming themselves and each other. Italian premiere in the presence of the...

The Last Step

Ore 22.30 Regia di Ali Mosaffa (Iran, 2012, 88′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – Un film intenso, intimo e doloroso, che narra la storia di un amore mancato e di una vita imperfetta, come l’ultimo gradino della villa dove i due protagonisti conducono un’esistenza confusa tra realtà e finzione. Una splendida Leila Hatami, la protagonista del film premio Oscar Una Separazione di Asghar Farhadi, diretta dal marito Ali Mosaffa, che è anche il protagonista maschile della vicenda. Presenta il film Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano.   This ironic tale is narrated from beyond the grave by Khosro (Ali Mosaffa), who dies in a ridiculous accident, but lingers round his film star wife, Leila (Leila Hatami), reviewing their complicated but loving marriage. He hangs round the set where she is trying to finish shooting the film begun before he died. Previously unexplained truths dawn on him but Leila, who manages to insert her perspective into the story, still has some secrets. Presents the film Bianca Maria Filippini, expert of iranian...

Kabul at Work

Ore 16.00 Regia di David Gill (Afghanistan, 2012, 15’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. Proiezione di 3 videoritratti di Kabul at Work, il progetto multimediale che racconta la Kabul di oggi attraverso gli uomini e le donne che contribuiscono ogni giorno, con il loro lavoro, a farla rinascere. Anteprima italiana alla presenza del regista   Screening of a 3 video portraits of Kabul at Work, a multimedia project that tells of the city of Kabul nowadays through men and women who contribute every day, through their work, to revive it. Italian premiere in the presence of the...

Parviz

Ore 16.00 Regia di Majid Barzegar (Iran, 2012, 105′) vo. Persiano, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – Parviz ha 50 anni e vive ancora con il padre. Quando quest’ultimo decide di risposarsi, è costretto a lasciare la sua casa e si ritrova a vivere un’esistenza solitaria, tra mille difficoltà’, lontana dal suo quartiere e dai legami umani che ha costruito in una vita. Ma alla fine trovera’ la sua via per riscattare tutte le ingiustizie subite. Presenta il film Felicetta Ferraro, iranista (Ponte 33).   Parviz is a man in his fifties who has lived his entire life in his father’s home and has never held a job. He spends his days doing housework for his father and chores for the people of the residential complex in which they live. This quiet routine suddenly comes apart with his father’s decision to remarry. Parviz is told to move out and live in a place that his father has rented for him.
  Introduce the Felicetta Ferraro, iranist (Ponte...

Jasad & The Queen of Contradictions...

Ore 18.00 Regia di Amanda Homsi-Ottosson (Libano, UK, 2011, 38’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. La storia dell’affascinante poetessa e scrittrice libanese Joumana Haddad, che ha suscitato innumerevoli polemiche in tutto il Medio Oriente per aver fondato Jasad (“corpo”), la prima rivista trimestrale erotica in lingua araba. Il documentario fa conoscere allo spettatore le motivazioni che hanno spinto l’appassionata Joumana a mettere in piedi un progetto così controverso e le sfide che affronta quotidianamente per portarlo avanti. Anteprima italiana alla presenza della regista e della protagonista Joumana Haddad. A seguire: presentazione dell’ultimo libro della scrittrice libanese Joumana Haddad “Superman è Arabo. Su Dio, il matrimonio, il machismo e altre invenzioni disastrose” (Mondadori). Introduce e modera Gad Lerner.   A documentary about a fascinating Lebanese poet and writer Joumana Haddad who has stirred controversy in the Middle East for having founded ‘Jasad’ (the Body), an erotic quarterly Arabic-language magazine. Italian premiere in the presence of the director and of the protagonist Joumana Haddad. To follow: Presentation of the last book of the Lebanese writer Joumana Haddad “Superman is an Arab”. Moderator, Gad Lerner, journalist (in...

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Noor
Mar23

Noor

Ore 21.00 Regia di Ahmed Ibrahim (Egitto, USA, 2012, 15’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Per festeggiare il Ramadan, Fingo, 13 anni, vuole decorare di luci colorate le strade del quartiere povero del Cairo in cui vive. Si rende subito conto che la questione è molto più complessa di un filo di luci da appendere: deve battersi per farlo, conquistare i suoi vicini, e poi appenderle… il tutto in soli due giorni! Anteprima italiana alla presenza del regista.   Thirteen-year-old Fingo wants to hang lights outside his flat for Ramadan. He quickly realises there’s much more to the lights than just decorating. He has to take a stand, win over the community and hang his lights. All in two days! Italian premiere, in the presence of the...

Wajma – An Afghan Love Story...

Ore 21.00 Regia di Barmak Akram (Afghanistan, 2012, 86’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. – Film di chiusura – Nevica a Kabul, e Mustafa, un cameriere precario, corteggia Wajma, studentessa giovane e carina. Tra i due inizia una relazione clandestina, appassionata e coinvolgente, senza rendersi conto che stanno per infrangere le dure regole della societa’ tradizionale afgana. Dopo che Wajma scopre di essere incinta, e Mustafa rifiuta di sposarla, le certezze della ragazza crollano. Il padre si trovera’ davanti a un bivio: decidere di mantenere l’onore della sua famiglia, oppure scegliere per il bene di sua figlia. L’ultimo film di uno dei piu’ acclamati registi afgani, che ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura all’ultimo Sundance Film Festival. Anteprima italiana, alla presenza dell’attore protagonista Hadji Gul.   It’s snowing in Kabul, and gregarious waiter Mustafa charms a pretty student named Wajma. The pair begin a clandestine relationship—they’re playful and passionate but ever mindful of the societal rules they are breaking. After Wajma discovers she is pregnant, her certainty that Mustafa will marry her falters, and word of their dalliance gets out. Her father must decide between his culturally held right to uphold family honor and his devotion to his daughter.  The last film of one of the mst acclaimed Afghani directors, that won the award as best sreenplay at the last Sundance film Festival. Italian premiere in the presence of the protagonist actor Hadji...