Zaytoun

Ore 21.00 Inaugurazione Regia di Eran Riklis (Israele, Uk, Francia, 2012, 107’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. L’ultimo film dell’acclamato regista del Giardino di Limoni, l’israeliano Eran Riklis, che ha come co-protagonista la star di Hollywood Stephen Dorff. Durante la guerra in Libano del 1982, un aereo israeliano viene abbattuto e il suo pilota, Yoni, catturato. Un ragazzino palestinese, Fahed, cerca di aiutarlo a fuggire, sperando che lo riporti nel villaggio palestinese da cui proviene. Per i due nemici inizia una fuga piena di pericoli e insidie, attraverso un Libano sconvolto dai combattimenti, ma che li portera’ a stringere un legame umano profondo, il cui simbolo e’ l’alberello di olivo (zaytoun) che il ragazzino porta con sé. Anteprima italiana, alla presenza di Stephen Dorff.   Zaytoun is the story of the unlikely alliance between a twelve-year-old Palestinian refugee and an Israeli fighter pilot shot down over Beirut. The last film of the Israelian director Eran Riklis, that has as a protagonist the Holltwood star Stephen Dorff. Italian premiere, special guest Stephen...

The Invisible Men

Ore 16.00 Regia di Yariv Mozer (Israele, Palestina, 2012, 80’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. Pluripremiato documentario che racconta un aspetto sconosciuto del conflitto israelo-palestinese. Louie, 32 anni, Abdu, 24 anni, e Faris, 32 anni, sono tre gay che vivono clandestinamente in Israele, da “uomini invisibili”, dopo essere stati costretti a fuggire dalle loro famiglie e dalla Palestina, perché perseguitati. La loro unica via d’uscita è chiedere asilo lontano da Israele e Palestina. Alla presenza del regista e dei produttori di Greenhouse In collaborazione con Florence Queer Festival   The Invisible Men’ tells the untold story of persecuted gay Palestinian who have run away from their families and are now hiding illegally in Tel Aviv. Their only chance for survival — to seek asylum outside Israel and Palestine and leave their homelands forever behind. In the presence of the director and of Greenhouse mentors and producers In cooperation with Florence Queer Festival     Gli italiani sanno qual’è la situazione delle persone omosessuali in Medio Oriente? I nostri volontari hanno cercato di...

The Cutoff Man

Ore 17.45 Regia di Idan Hubel (Israele, 2012, 76’) vo. ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. Spinto dalle difficoltà e dalla paura di restare disoccupato, Gabi accetta l’ingrato lavoro di tagliare l’acqua a chi non paga la bolletta. Ogni giorno, seguendo le segnalazioni del municipio, si presenta a casa di qualcuno e per una cifra miserabile porta via il rubinetto. Temuto, sbeffeggiato e odiato per il suo lavoro di “tagliatore d’acqua”, Gabi si ritrova a mettere a repentaglio il sogno del figlio di diventare un calciatore famoso. Un magnifico apologo del capro espiatorio che a detta di molti avrebbe meritato di vincere al festival di Venezia 2012. Gabi cuts off the water supply to people who don’t pay their bills. There’s no choice, it’s either that or unemployment. The more he cuts off, the more money he makes. Like a thief he sneaks into back yards, where the water meters are and like an executor he roams the neighborhood streets. When people see him they curse and humiliate him. they blame him for their situation. Gabi keeps cutting off water, he has a family to support. How long will it be before he...

Make Hummus Not War

Ore 20.45 Regia di Trevor Graham (UK, USA, Israele, Palestina, Australia, 2012, 77’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese. E’ nell’hummus il segreto per la pace in Medio Oriente? Per scongiurare la minaccia di una nuova guerra tra Israele, Libano e Palestina sulla paternità della più famosa crema di ceci al mondo, il documentarista Trevor Graham ha percorso il Medio Oriente in lungo e largo, per arrivare alla conclusione che il simbolo della convivenza esiste già: non fate la guerra, preparate un piatto gigantesco di hummus e sedetevi insieme a gustarlo! Anteprima italiana, in collegamento skype il regista Trevor Graham   Could a regional love of hummus be the recipe for peace in the Middle East? This was the question on director Trevor Graham’s mind when he set out to film Make Hummus Not War, a documentary about the Middle Eastern conflict you don’t see on the nightly news. Italian premiere, skype conversation with director Trevor Graham.   Cosa sanno gli italiani dell’hummus? I nostri volontari hanno cercato di...

Soldier on the Roof

Ore 22.30 Regia di Esther Hertog (Olanda, 2012, 80’) vo. ebraico, arabo, sottotitoli: inglese. Luogo sacro per ebrei, arabi e cristiani, Hebron è anche uno dei contesti più caldi del conflitto israelo-palestinese. Circa 800 ebrei ortodossi vivono in mezzo a 120 mila palestinesi nel vecchio centro storico della città, protetti da battaglioni di soldati israeliani appostati sui tetti. La regista Esther Hertog ha vissuto in mezzo a loro per tre anni, filmando scene reali e più spesso surreali di una convivenza impossibile. Anteprima italiana alla presenza della regista.   There’s a small Jewish enclave at the center of Hebron’s oldest neighborhood, where countless Israeli soldiers are posted on the rooftops to protect 800 settlers from their 120,000 Palestinian neighbors. The filmmaker regularly lived among the orthodox Jewish families for three years, and paints a picture of their daily lives that are marked by constant conflicts. These small local problems all boil down to one fundamental question: who has territorial rights to the area? Italian premiere in the presence of the...

Death for Sale

Ore 21.00 Regia di Faouzi Bensaidi (Marocco, Belgio, Francia, Germania, UAE, 2011, 117’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Candidato dal Marocco agli Oscar, il film è un thriller ambientato a Tetouan, una cittadina nel nord del Marocco. Protagonisti tre amici che vivono di piccoli crimini e con ben poche aspirazioni per il futuro. Malik si innamora di Dounia, bellissima prostituta, ed è deciso a farla sua. Allal ha bisogno di soldi per far crescere i suoi traffici. Il giovane Soufiane cerca disperatamente una strada, e si fa tentare dai fondamentalisti. Anche se i loro destini sembrano dividerli, i tre decidono che sarà la rapina in una gioielleria l’unica possibilità per uscire da una situazione disperata. Sotto un cielo perennemente plumbeo, la loro amicizia sara’ messa alla prova. Alla presenza del regista e dell’Ambasciatore del Marocco S.E. Mr. Hassan Abouyoub   Three friends strive to preserve their loyalty to each other in spite of a corrupt society. These young men live in Tétouan, an impoverished Moroccan city. Soufiane, the youngest, spends his days pilfering. Allal, the oldest, is trying to gain a foothold as a drug dealer. Malik falls in love with Dounia who works as a prostitute in a night club. The three friends part to make their own way in life, but before long it looks as though their futures will founder in a maelstrom of violence, greed, jealousy and betrayal. In the presence of the director and of the Ambassador of Morocco in Italy H.E. Mr. Hassan...

The Last Step

Ore 18.00 Regia di Ali Mosaffa (Iran, 2012, 88′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Un film intenso, intimo e doloroso, che narra la storia di un amore mancato e di una vita imperfetta, come l’ultimo gradino della villa dove i due protagonisti conducono un’esistenza confusa tra realtà e finzione. Una splendida Leila Hatami, la protagonista del film premio Oscar Una Separazione di Asghar Farhadi, diretta dal marito Ali Mosaffa, che è anche il protagonista maschile della vicenda. Presenta il film Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano.   This ironic tale is narrated from beyond the grave by Khosro (Ali Mosaffa), who dies in a ridiculous accident, but lingers round his film star wife, Leila (Leila Hatami), reviewing their complicated but loving marriage. He hangs round the set where she is trying to finish shooting the film begun before he died. Previously unexplained truths dawn on him but Leila, who manages to insert her perspective into the story, still has some secrets. Presents the film Bianca Maria Filippini, expert of iranian...

74 – La reconstitution d’une lutte...

Ore 21.00 Regia di Raed e Rania Rafei (Libano, 2012, 95’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Quando sono cominciate le primavere arabe? Nel 1974 l’Università Americana di Beirut fu occupata dagli studenti per 37 giorni. I registi Rania e Raed Rafei sono partiti da qui, per mettere in scena un film in cui il presente si sovrappone al passato, già nella scelta degli attori: giovani attivisti di oggi, che con i propri dubbi e le proprie convinzioni incarnano l’esperienza di quarant’anni prima. Anteprima italiana, presenta Sandro Cappelli 1974. Lebanon is in intellectual, cultural and political ferment. Between March and April, for 37 days, a few students from the American University of Beirut occupy the university’s premises to protest against rising tuition fees. 2011: Rania and Raed Rafei decide to step back and reconsider today’s situation in the light of that period which was pregnant with hope, but also a prelude to civil war. ItaIian premiere, presents the film Sandro...

Parviz

Ore 17.30 Regia di Majid Barzegar (Iran, 2012, 105′) vo. Persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Parviz ha 50 anni e vive ancora con il padre. Quando quest’ultimo decide di risposarsi, è costretto a lasciare la sua casa e si ritrova a vivere un’esistenza solitaria, tra mille difficoltà’, lontana dal suo quartiere e dai legami umani che ha costruito in una vita. Ma alla fine trovera’ la sua via per riscattare tutte le ingiustizie subite. Presenta il film Felicetta Ferraro, iranista (Ponte 33).   Parviz is a man in his fifties who has lived his entire life in his father’s home and has never held a job. He spends his days doing housework for his father and chores for the people of the residential complex in which they live. This quiet routine suddenly comes apart with his father’s decision to remarry. Parviz is told to move out and live in a place that his father has rented for him.
  Introduce the Felicetta Ferraro, iranist (Ponte...

The Cutoff Man

Ore 20.30 Regia di Idan Hubel (Israele, 2012, 76’) vo. ebraico, sottotitoli: italiano, inglese – REPLICA – Spinto dalle difficoltà e dalla paura di restare disoccupato, Gabi accetta l’ingrato lavoro di tagliare l’acqua a chi non paga la bolletta. Ogni giorno, seguendo le segnalazioni del municipio, si presenta a casa di qualcuno e per una cifra miserabile porta via il rubinetto. Temuto, sbeffeggiato e odiato per il suo lavoro di “tagliatore d’acqua”, Gabi si ritrova a mettere a repentaglio il sogno del figlio di diventare un calciatore famoso. Un magnifico apologo del capro espiatorio che a detta di molti avrebbe meritato di vincere al festival di Venezia 2012. Presenta Marcella Simoni, docente di Storia dell’Ebraismo – Cà Foscari Venezia.   Gabi cuts off the water supply to people who don’t pay their bills. There’s no choice, it’s either that or unemployment. The more he cuts off, the more money he makes. Like a thief he sneaks into back yards, where the water meters are and like an executor he roams the neighborhood streets. When people see him they curse and humiliate him. they blame him for their situation. Gabi keeps cutting off water, he has a family to support. How long will it be before he breaks? Introduce the film Marcella Simoni, professor at Cà Foscari University...

Zaytoun

Ore 22.30 Regia di Eran Riklis (Israele, Uk, Francia, 2012, 107’) vo. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese – REPLICA– L’ultimo film dell’acclamato regista del Giardino di Limoni, l’israeliano Eran Riklis, che ha come co-protagonista la star di Hollywood Stephen Dorff. Durante la guerra in Libano del 1982, un aereo israeliano viene abbattuto e il suo pilota, Yoni, catturato. Un ragazzino palestinese, Fahed, cerca di aiutarlo a fuggire, sperando che lo riporti nel villaggio palestinese da cui proviene. Per i due nemici inizia una fuga piena di pericoli e insidie, attraverso un Libano sconvolto dai combattimenti, ma che li portera’ a stringere un legame umano profondo, il cui simbolo e’ l’alberello di olivo (zaytoun) che il ragazzino porta con sé. Anteprima italiana   Zaytoun is the story of the unlikely alliance between a twelve-year-old Palestinian refugee and an Israeli fighter pilot shot down over Beirut. The last film of the Israelian director Eran Riklis, that has as a protagonist the Holltwood star Stephen Dorff. Italian...

Facing Mirrors

Ore 22.30 Regia di Negar Azarbayjani (Iran, Germania, 2012, 102′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. L’acclamata opera prima della regista iraniana Negar Azarbayjani, racconta dell’amicizia di due donne agli antipodi attraverso un viaggio in taxi. Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla sua ricca famiglia, e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi. Anteprima italiana alla presenza della regista, delle attrici e della produttrice. Presenta Farian Sabahi, giornalista e storica dell’Iran.   Rana, a conservative young mother, has been secretly driving a cab to support her family since her husband went to jail. When she picks up Adineh, a young woman from a wealthy family who is fleeing an arranged marriage and the country for a transgender operation, it’s a clash of class and belief systems. But soon enough, an unlikely alliance forms. Italian premiere in the presence of the director, the actresses and the producer. Present the film Farian Sabahi, journalist and Iranin historian.   Cosa sanno gli italiani di come vivono le persone transgender in Iran? I nostri volontari hanno cercato di...

Facing Mirrors

Ore 18.15 Regia di Negar Azarbayjani (Iran, Germania, 2012, 102′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – L’acclamata opera prima della regista iraniana Negar Azarbayjani, racconta dell’amicizia di due donne agli antipodi attraverso un viaggio in taxi. Rana, una giovane madre costretta dal bisogno a guidare il taxi del marito in carcere, e Adineh, transessuale in fuga dalla sua ricca famiglia, e da un matrimonio di convenienza imposto per nascondere lo scandalo della sua esistenza. Due mondi che si scontrano e che poi si sostengono reciprocamente, sfidando il perbenismo e i pregiudizi. Anteprima italiana alla presenza della regista, delle attrici e della produttrice. Presenta Farian Sabahi, giornalista e storica dell’Iran.   Rana, a conservative young mother, has been secretly driving a cab to support her family since her husband went to jail. When she picks up Adineh, a young woman from a wealthy family who is fleeing an arranged marriage and the country for a transgender operation, it’s a clash of class and belief systems. But soon enough, an unlikely alliance forms. Italian premiere in the presence of the director, the actresses and the producer. Present the film Farian Sabahi, journalist and Iranin historian.   Cosa sanno gli italiani di come vivono le persone transgender in Iran? I nostri volontari hanno cercato di...

Round Trip

Ore 16.00 Regia di Mayar Al Roumi (Siria, Francia, 2012, 73’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Per Walid, un tassista di Damasco, la sua auto è il solo posto dove poter rubare un bacio alla ragazza che ama. Quando Suhair viene invitata a Tehran da un’amica, decidono di partire insieme in treno. Il viaggio diventa cosi’ un’occasione, splendida come il paesaggio che scorre davanti ai loro occhi, per conoscersi al di fuori del suo taxi… Anteprima italiana alla presenza del regista. Q&A con i registi Mario Rizzi e Mayar Al-Roumi.   For Walid, a taxi driver in Damascus, the only place he can steal a private kiss with his love, Suhair, is in his car. When Suhair is invited by her friend to visit Tehran, she and Walid together board a train from the Syrian capital to Tehran. As they follow the stunning scenery captured beautifully on film, Walid and Suhair finally have an opportunity to get to know each other outside of his taxi… Italian premiere in the presence of the director. Q&A with the directors Mario Rizzi and Meyar...

The Last Step

Ore 22.30 Regia di Ali Mosaffa (Iran, 2012, 88′) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – Un film intenso, intimo e doloroso, che narra la storia di un amore mancato e di una vita imperfetta, come l’ultimo gradino della villa dove i due protagonisti conducono un’esistenza confusa tra realtà e finzione. Una splendida Leila Hatami, la protagonista del film premio Oscar Una Separazione di Asghar Farhadi, diretta dal marito Ali Mosaffa, che è anche il protagonista maschile della vicenda. Presenta il film Bianca Maria Filippini, esperta di cinema iraniano.   This ironic tale is narrated from beyond the grave by Khosro (Ali Mosaffa), who dies in a ridiculous accident, but lingers round his film star wife, Leila (Leila Hatami), reviewing their complicated but loving marriage. He hangs round the set where she is trying to finish shooting the film begun before he died. Previously unexplained truths dawn on him but Leila, who manages to insert her perspective into the story, still has some secrets. Presents the film Bianca Maria Filippini, expert of iranian...

Parviz

Ore 16.00 Regia di Majid Barzegar (Iran, 2012, 105′) vo. Persiano, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – Parviz ha 50 anni e vive ancora con il padre. Quando quest’ultimo decide di risposarsi, è costretto a lasciare la sua casa e si ritrova a vivere un’esistenza solitaria, tra mille difficoltà’, lontana dal suo quartiere e dai legami umani che ha costruito in una vita. Ma alla fine trovera’ la sua via per riscattare tutte le ingiustizie subite. Presenta il film Felicetta Ferraro, iranista (Ponte 33).   Parviz is a man in his fifties who has lived his entire life in his father’s home and has never held a job. He spends his days doing housework for his father and chores for the people of the residential complex in which they live. This quiet routine suddenly comes apart with his father’s decision to remarry. Parviz is told to move out and live in a place that his father has rented for him.
  Introduce the Felicetta Ferraro, iranist (Ponte...

Wajma – An Afghan Love Story...

Ore 21.00 Regia di Barmak Akram (Afghanistan, 2012, 86’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. – Film di chiusura – Nevica a Kabul, e Mustafa, un cameriere precario, corteggia Wajma, studentessa giovane e carina. Tra i due inizia una relazione clandestina, appassionata e coinvolgente, senza rendersi conto che stanno per infrangere le dure regole della societa’ tradizionale afgana. Dopo che Wajma scopre di essere incinta, e Mustafa rifiuta di sposarla, le certezze della ragazza crollano. Il padre si trovera’ davanti a un bivio: decidere di mantenere l’onore della sua famiglia, oppure scegliere per il bene di sua figlia. L’ultimo film di uno dei piu’ acclamati registi afgani, che ha vinto il premio per la miglior sceneggiatura all’ultimo Sundance Film Festival. Anteprima italiana, alla presenza dell’attore protagonista Hadji Gul.   It’s snowing in Kabul, and gregarious waiter Mustafa charms a pretty student named Wajma. The pair begin a clandestine relationship—they’re playful and passionate but ever mindful of the societal rules they are breaking. After Wajma discovers she is pregnant, her certainty that Mustafa will marry her falters, and word of their dalliance gets out. Her father must decide between his culturally held right to uphold family honor and his devotion to his daughter.  The last film of one of the mst acclaimed Afghani directors, that won the award as best sreenplay at the last Sundance film Festival. Italian premiere in the presence of the protagonist actor Hadji...