The Boxing Girls of Kabul...

Ore 16.00 Regia di Ariel Nasr (Canada, Afghanistan, 2012, 52’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. In una palestra dello stadio di Kabul, dove non molto tempo fa i talebani lapidavano le donne, un gruppo di ragazze insegue il sogno di dare all’Afghanistan la prima medaglia olimpica nel pugilato femminile. La posta in gioco è in realtà molto più alta: è la vittoria sui pregiudizi e la conquista di un nuovo rispetto per il loro Paese e per loro stesse. La loro prima trasferta all’estero si rivelerà un’inappellabile prova della verità. Anteprima italiana.   A courageous group of young Afghan women risk persecution to become world-class boxers, training without even the most basic of facilities. Inspired by their coach who was once an Olympic contender, the girls dream about winning medals for their country and a shot at the 2012 Olympics. The film shadows them closely over the course of a year, following three young contenders to their first competition. But when Afghan TV covers a medal won by one of the girls, and the news reports women being stoned in other parts of the country, their lives and their families are threatened. Italian...

Duma

Ore 17.20 Regia di Abeer Zeibak Haddad (Israele, Palestina, 2012, 55’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Un intenso viaggio sulle tracce delle vittime di abusi sessuali nella società araba. Frustrata dall’insuccesso dello spettacolo di marionette che aveva lei stessa ideato su questo tema, l’autrice palestinese Abeer Zeibak Haddad decide di prendere una telecamera e di viaggiare dal nord al sud del suo paese, raccogliendo storie di donne vittime di violenze. Con l’ambizione di convincerle a uscire dal cerchio del silenzio e della vergogna, per far riconquistare a queste donne la loro dignità e il loro futuro. Anteprima italiana alla presenza della regista e dei produttori di Greenhouse Film.   An inner perspective into the phenomena of sexual abuse in Palestinian society. The creator of a puppet show, “Duma” (dolls in Arabic), which deals with sexual abuse in childhood, decides to document Arab women who dare to reveal the sexual abuse they endured in their close circle of family and friends. Italian premiere in the presence of the director and of the Greenhouse mentors and...

Trues Stories of Love, Life, Death and sometimes Revolution...

Ore 19.00 Regia di Nidal Hassan (Siria, Danimarca, 2012, 65 ’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. L’artista danese Lilibeth Cuenca e il regista siriano Nidal Hassan, impegnati a girare un film sulle donne che lottano per una vita piu’ libera in Siria, non avrebbero mai immaginato di arrivare a Damasco il giorno prima dello scoppio della rivolta. Il loro progetto e’ diventato cosi’ qualcosa di completamente diverso: un film sulla lotta di un intero popolo che vuole liberta’. Anteprima italiana.   It never occurred to Nidal and Lilibeth that the day of her arrival to Damascus-the sixteenth of March, would be the day preceding the announcement of the uprising in Syria. Moreover, it never crossed their minds that the film which speaks of the fates of Syrian women, who have declared rebellion and revolution for their freedom, would continue with other women who are now making their own revolution. Between Damascus and Copenhagen two filmmakers from two different cultures, try to tell real stories of love, life and death in the age of the revolution. Italian...

Tale of Two Syria

Ore 15.00 Regia di Yasmin Fedda (Siria, Uk, 2012, 64’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese. Girato in gran parte prima dello scoppio della rivoluzione, il film offre uno spaccato della vita quotidiana in Siria attraverso le storie, i sogni, gli interrogativi di due uomini: un fashion designer iracheno alla ricerca di una sistemazione nella capitale Damasco, e Botrous, un monaco appassionato di calcio che vive in uno sperduto monastero a Mar Musa. Anteprima italiana   A Tale Of Two Syrias is a snapshot of life before Syria’s uprising began, seen through the eyes of two people; Salem, an Iraqi refugee and fashion designer in Damascus and Botrus, a monk in the remote hillside monastery of Mar Musa. This film is about their dreams, discussions, and questions around freedom and choice in the year before Syria descended into serious conflict. Italian...

In The Name of the Brother...

Ore 16.30 Regia di Youssuf Ait Mansour (Marocco, 2013, 52’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. L’incontro tra una madre e un figlio, scomparso da un anno e poi ricomparso all’improvviso nella madrasa Nahila, la scuola coranica nel piccolo villaggio di Sebt Mazouda, a pochi chilometri da Marrakesh. Il fratello maggiore ci racconta una giornata che nessuno di loro dimenticherà: trascorsa in un luogo carico si storia, il cui passato rivive nella quotidianità, semplice e austera’, degli studenti che la abitano. Anteprima mondiale. Alla presenza del regista e dei produttori di Greenhouse Film   The encounter between my mother and my brother. He disappeared almost a year ago. One Sunday, my mother and I left Marrakech towards Sebt Mezouda, a small village in the area, about 80 km away. The reason for our trip was to visit my brother, who had told us he was living at a place called ‘zaouia ali o saleh’. He had given us a sign of life after an absence of several months, during which he severed all contacts with us. This documentary film retraces the meeting between my mother and brother, which lasted for one day. The world premiere. In the presence of the director and of the mentors and producers Greenhouse...

Casablanca Mon Amour

Ore 18.00 Regia di John Slattery (USA, Marocco, 2012, 78’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese. Un particolarissimo e intelligente road movie che indaga la lunga relazione tra lo star system di Hollywood e l’immagine del mondo arabo. Il film mette in discussione la visione patinata ed esotica del Marocco, ricostruita attraverso gli sfondi di alcune delle più famose pellicole del cinema americano, da Guerre Stellari al Gladiatore. Armati di videocamera, due ragazzi marocchini raccolgono interviste, raccontano le loro impressioni, e ci restituiscono l’immagine di un Marocco fuori dai luoghi comuni. Anteprima italiana, alla presenza del regista e della produttrice.   Using movies as a road map, and in part a road movie itself, CASABLANCA MON AMOUR offers a Moroccan perspective on the long and entwined relationship between Hollywood and the Arab world. This highly original film takes a human look at the effects that blockbusters have had people’s imaginations and affords Moroccans an opportunity to talk back – which they do in intelligent, witty and wildly ingenious ways. Part-documentary, part-fiction, and featuring a cast of compelling non-actors, CASABLANCA MON AMOUR uses the process of movie making as a way of turning the Great American Story on its head; in the process it offers Hollywood and America a story about itself. Italian premiere, in the presence of the director and of the...

A World Not Ours

Ore 20.30 Regia di Mahdi Fleifel (Libano, UK, UAE, 2012, 93’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese. Dal Libano il pluripremiato documentario vincitore del premio Cinema For Peace all’ultimo festival di Berlino. Uno spaccato della storia personale del regista Mahdi Fleifel, cresciuto nel campo profughi di Ain al-Hilweh nel sud del Libano, e successivamente trasferitosi all’estero. Il film racconta, in modo commovente e al tempo stesso ironico, la storia di Abu Eyad, amico di una vita del regista. I due condividono la passione per la politica palestinese, per la musica e per il calcio, e il film ripercorre le estati passate assieme a seguire i mondiali di calcio, quando per qualche settimana i palestinesi diventano brasiliani, tedeschi o italiani. Ma mentre Mahdi puo’ andare e venire dal campo quando vuole, Abu Eyad e’ combattuto tra l’attaccamento alla sua identita’ e la voglia di scappare. Anteprima italiana alla presenza del produttore, presenta il giornalista Raffaele Palumbo.   The film tells the story of Mahdi Fleifel’s long-time friend Abu Eyad. The two men share a passion for Palestinian politics, melancholic music and football. During the football world cup, the Palestinians watch the matches on a TV in a sports shop. For a few weeks, they become Brazilians, Germans or Italians. But whereas Fleifel may enter and leave the camp as he pleases, Abu Eyad is left only with his decision to escape. Danish director Mahdi Fleifel presents the life of three generations in Ain al-Hilweh, the Palestinian refugee camp in south Lebanon where he grew up. Italian premiere, in the presence of the director and of the producer, presents the film the journalist Raffaele...

Money Market

Ore 15.30 Regia di Davide Lemma (Aghanistan, 2012, 30′), vo. dari, sottotitoli: italiano. Il racconto di un viaggio in Afghanistan, di uomini e donne che cercano di avviare la ricostruzione, attraverso la creazione di microimprese, ma anche di uomini che per scoraggiare l’uscita dei capitali hanno organizzato un mercato dove “scambiare i soldi”, incentivando di fatto i traffici illeciti di armi e di oppio. Alla presenza del regista.   The story of a trip to Afghanistan, a story of men and women trying to start rebuilding the country, through micro-enterprises, but also a story of men that, with the aim to discourage the outflow of capital, decide to organise a market where to “exchange money”, encouraging illegal trafficking of weapons and opium. In the presence of the...

Casablanca Mon Amour

Ore 20.45 Regia di John Slattery (USA, Marocco, 2012, 78’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – Un particolarissimo e intelligente road movie che indaga la lunga relazione tra lo star system di Hollywood e l’immagine del mondo arabo. Il film mette in discussione la visione patinata ed esotica del Marocco, ricostruita attraverso gli sfondi di alcune delle più famose pellicole del cinema americano, da Guerre Stellari al Gladiatore. Armati di videocamera, due ragazzi marocchini raccolgono interviste, raccontano le loro impressioni, e ci restituiscono l’immagine di un Marocco fuori dai luoghi comuni. Anteprima italiana, alla presenza del regista e della produttrice.   Using movies as a road map, and in part a road movie itself, CASABLANCA MON AMOUR offers a Moroccan perspective on the long and entwined relationship between Hollywood and the Arab world. This highly original film takes a human look at the effects that blockbusters have had people’s imaginations and affords Moroccans an opportunity to talk back – which they do in intelligent, witty and wildly ingenious ways. Part-documentary, part-fiction, and featuring a cast of compelling non-actors, CASABLANCA MON AMOUR uses the process of movie making as a way of turning the Great American Story on its head; in the process it offers Hollywood and America a story about itself. Italian premiere, in the presence of the director and of the...

The Boxing Girls of Kabul...

Ore 22.30 Regia di Ariel Nasr (Canada, Afghanistan, 2012, 52’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. – REPLICA – In una palestra dello stadio di Kabul, dove non molto tempo fa i talebani lapidavano le donne, un gruppo di ragazze insegue il sogno di dare all’Afghanistan la prima medaglia olimpica nel pugilato femminile. La posta in gioco è in realtà molto più alta: è la vittoria sui pregiudizi e la conquista di un nuovo rispetto per il loro Paese e per loro stesse. La loro prima trasferta all’estero si rivelerà un’inappellabile prova della verità. Anteprima italiana.   A courageous group of young Afghan women risk persecution to become world-class boxers, training without even the most basic of facilities. Inspired by their coach who was once an Olympic contender, the girls dream about winning medals for their country and a shot at the 2012 Olympics. The film shadows them closely over the course of a year, following three young contenders to their first competition. But when Afghan TV covers a medal won by one of the girls, and the news reports women being stoned in other parts of the country, their lives and their families are threatened. Italian...

Nessa

Ore 15.00 Regia di Loghman Khaledi (Iran, 2012, 52’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese. Come tante giovani donne di tutto il mondo, Nessa sogna di diventare un’attrice famosa. Dopo diversi anni di gavetta si conquista un ruolo da protagonista. Ma nella piccola e conservatrice Kermanshah, città del Kurdistan iraniano, la scelta di Nessa diventa fonte di vergogna per la sua famiglia. Cinema verità, con il regista coinvolto in questo piccolo grande dramma familiare. Anteprima italiana, presenta il film Kamin Mohammadi, giornalista e scrittrice.   Like many young women around the world, Nessa dreams of becoming a famous actress and choosing her own destiny. After years of puppetry and minor parts, she finally lands a major role, but in the conservative Kurdish city of Kermanshah, Iran, Nessa’s independence means shame for her family. While her father reluctantly admires her self-sufficiency, her brother’s macho pride incites him to violence when attempts to control his sister fail. Italian premiere, introduce the film Kamin Mohammadi, journalist and...

Al Intithar (Waiting)...

Ore 16.00 Regia di Mario Rizzi (Italia, UAE, 2013, 30’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Cronaca ravvicinata ma discreta della vita semplice e dura di alcune donne siriane a Camp Zaatari, il campo profughi siriano nel deserto giordano, in cui vivono gia’ 45.000 rifugiati, e dove l’attesa di qualcosa di indefinito sembra protrarsi l’infinito. Anteprima italiana alla presenza del regista, proiezione in collaborazione con Villa Romana   The Syrian refugee camp Zaatari lies seven kilometres to the south of the Syrian border in the Jordanian desert. The nearest town is 13 kilometres away. There are already 45,000 refugees living here, and still more people arrive: 10,000 additional refugees every week. The capacity of the camp is 70.000 people. Many Syrians would like to go home: living conditions in the camp are by no means easy and they are often far away from their husbands and sons, many of whom have stayed behind to fight. Italian premiere at the presence of the director, screening in cooperation with Villa...

Cinema Jenin

Ore 18.15 Regia di Marcus Vetter (Palestina, Germania, 2012, 95’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. Quando il regista tedesco Marcus Vetter decide di andare a Jenin in Palestina per raccontare la storia di Ismael, il cui figlio era stato ucciso per errore da un soldato israeliano, scopre con sorpresa che la citta’ un tempo aveva un cinema, dove la gente faceva la fila per vedere i film nazionali e internazionali. La Palestina aveva una volta una fiorente industria cinematografica, collassata con la prima Intifada nel 1987. Vetter, Ismal e un gruppo di altri palestinesi, decidono cosi’ di riportare in vita il vecchio cinema, e farlo diventare un luogo di aggregazione culturale e sociale. Il film racconta questa incredibile avventura. Anteprima italiana alla presenza del regista.   When director Marcus Vetter goes to Jenin in the Palestinian territories for a story about Ismael, whose son was shot by an Israeli sniper, he discovers that the city once boasted a cinema where people lined up to watch local and international films. Palestine used to have a well-developed film industry, but it collapsed with the First Intifada in 1987. Vetter, Ismaël, and a few locals come up with the idea of renovating and breathing new life into the old cinema and creating a social and cultural meeting place. Italian premiere in the presence of the...

My Afghanistan: Life in a Forbidden Zone...

Ore 20.30 Regia di Nagieb Khaja (Danimarca, Afghanistan, 2012, 87’) vo. dari, pashto, sottotitoli: italiano, inglese. Il giornalista e filmmaker danese Nagieb Kaja, di origini afgane, torna a Kabul con una borsa piena di cellulari dotati di videocamera, la sua sfida e’ quella di documentare il vero Afghanistan. E chi puo’ farlo meglio degli afgani stessi? Con grande difficolta’ riesce a far avere a trenta afgani altrettanti cellulari, per fargli raccontare la loro vita quotidiana al di fuori delle aree protette e nei villaggi piu’ remoti. Un “Grande Fratello” Afghan style, che porta lo spettatore dietro la facciata di una guerra mai finita e di una pace dichiarata soltanto nei titoli dei giornali. Anteprima italiana alla presenza del regista.   Danish/Afghan filmmaker Nagieb Khaja travels to Kabul with a sports bag full of video cameras on a mission, which at first sight looks as easy as it soon turns out to be difficult. Nagieb wants to document the ‘real’ Afghanistan. And who can do this any better than the Afghans themselves? With great difficulty, he manages to smuggle the camera’s out of the protected district, where the international journalists live shielded from the civilian population, and to the villages, where the inhabitants begin filming themselves and each other. Italian premiere in the presence of the...

Jasad & The Queen of Contradictions...

Ore 18.00 Regia di Amanda Homsi-Ottosson (Libano, UK, 2011, 38’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese. La storia dell’affascinante poetessa e scrittrice libanese Joumana Haddad, che ha suscitato innumerevoli polemiche in tutto il Medio Oriente per aver fondato Jasad (“corpo”), la prima rivista trimestrale erotica in lingua araba. Il documentario fa conoscere allo spettatore le motivazioni che hanno spinto l’appassionata Joumana a mettere in piedi un progetto così controverso e le sfide che affronta quotidianamente per portarlo avanti. Anteprima italiana alla presenza della regista e della protagonista Joumana Haddad. A seguire: presentazione dell’ultimo libro della scrittrice libanese Joumana Haddad “Superman è Arabo. Su Dio, il matrimonio, il machismo e altre invenzioni disastrose” (Mondadori). Introduce e modera Gad Lerner.   A documentary about a fascinating Lebanese poet and writer Joumana Haddad who has stirred controversy in the Middle East for having founded ‘Jasad’ (the Body), an erotic quarterly Arabic-language magazine. Italian premiere in the presence of the director and of the protagonist Joumana Haddad. To follow: Presentation of the last book of the Lebanese writer Joumana Haddad “Superman is an Arab”. Moderator, Gad Lerner, journalist (in...