Letter to S.

Dalle ore 15.00  – Focus Siria in short (durata totale 62’) Dopo sette anni di guerra, il festival propone un focus per portare sullo schermo immagini vive e potenti sulla situazione attuale del paese. Introduce e accompagna lo spettatore durante il focus Giuseppe Alizzi autore del libro Sham Sham e profondo conoscitore di Siria.   Regia di Layla Abyad (Siria, Svizzera, 2015, 12’) v.o: inglese e arabo, sottotitoli: inglese, italiano   La regista Layla Abyad invia dalla Svizzera una video lettera alla sua amica Sama, che vive ancora in Siria. La voce fuori campo descrive la vita locale, spesso con tono ironico. Quella che inizialmente sembra una riflessione su due vite paralelle, diventa via via più dolorosa quando si capisce la reale situazione in cui vive Sama. Anteprima italiana   Filmmaker Layla Abyad sends a personal video letter from Switzerland to her friend Sama, who is still in Syria. In voice-over, she describes local life to her, sometimes with a humorous slant. At first, this juxtaposition of two different realities has a sobering effect, but when it becomes clear what the exact situation of her friend Sama is, the contrast gets more...

Sulukule Mon Amour

 Ore 21.00 # FOOD DELIGHTS: in sala Afghan sweets inclusi biglietto di ingresso al cinema Cerimonia di chiusura | Closing Ceremony di Middle East Now 2018 Premiazione “Middle East Now Award” per il miglior film votato dal pubblico Premiazione cortometraggi “Best Short Film by NYU” e “Best OFF” ROCKABUL NIGHT Con la partecipazione speciale di Travis Beard, musicista e regista del film “Rockabul” e di Yusoof Ahmad Shah detto “Yo Khalifa”, cantante e leader dei District Unknown, prima band heavy metal dell’Afghanistan, e protagonista di Rockabul Regia di Azra Deniz Okyay (Turchia, 2016, 6’) v.o.: turco, sottotitoli: inglese, italiano Gizem e Dina sono due ragazze di Sulukule, un distretto di Istanbul che sta per essere demolito. Ballano per le strade e in cima alle antiche mura della città, con una torcia sollevata trionfalmente che emana fumo colorato. La loro danza è resistenza, unisce le persone, è una celebrazione della loro libertà. Vogliono combattere la discriminazione contro donne, curdi, arabi e rom. In questo ritratto dalla forte potenza visiva e musicale, la danza è la loro salvezza. Anteprima italiana   Gizem and Dina are two young women in Sulukule, a district of Istanbul that is facing demolition. They dance in the streets and atop the ancient city walls with a torch raised triumphantly on high, burning colored smoke. Their dance is resistance, a celebration of their freedom. They want to fight discrimination against women, Kurds, Arabs and Roma. Dance is their...