Muhi – Generally Temporary...

Ore 18.00 Regia di Rina Castelnuovo-Hollander, Tamir Elterman (Israele, Germania, 2017, 89’) v.o: ebreo, arabo, sottotitoli: inglese, italiano   La storia emozionante di Muhi, ragazzino di Gaza vivace e coraggioso, che ha vissuto tutta la sua vita in un ospedale israeliano, accolto da piccolissimo a causa di una grave malattia autoimmune. Per salvargli la vita, i medici gli hanno amputato braccia e gambe. Intrappolato tra due patrie e due popoli, Muhi non è in grado di tornare a Gaza e suo nonno decide di restare con lui. Assistiamo ai momenti più importanti della loro vita, vissuti in circostanze paradossali che trascendono l’identità, la religione e il conflitto che divide il suo mondo. Il suo tempo in ospedale si sta però esaurendo, e Muhi ora deve affrontare la scelta più critica della sua vita. Catturando allegramente il cuore di tutti, ebrei e palestinesi, Muhi è schietto sulla propria identità: “Io non sono ebreo, sono arabo!”. Anteprima italiana alla presenza di Joelle Alexis, montatrice del film   For the past seven years Muhi, a brave and spirited boy from Gaza has been living in an Israeli hospital, the only home he has ever known. Caught between two homes and two peoples, Muhi is unable to return to Gaza. He is saved and raised by those considered enemy by his people, in paradoxical circumstances that transcend identity, religion and the conflict that divides his world. His time at the hospital is running out and Muhi now faces the most critical choices of his...

Palestine, Summer 2006...

Ore 20.45 – DIRECTOR IN FOCUS Regia di Annemarie Jacir (Palestina, Svizzera, 2006, 3’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Registi palestinesi affermati e giovani emergenti sono invitati a lavorare a un progetto che riflette lo “stato d’animo” dell’estate del 2006 in Palestina. Dovranno raccontare le loro storie in soli tre minuti, con un unico piano sequenza. Uno spaccato della Palestina personale, politico e poetico, che esprime lo spirito di un popolo che lotta per la libertà. Anteprima italiana     Both established and emerging Palestinian filmmakers were invited to come together in a project that would reflect the “mood” of Summer 2006 in Palestine. Using one shot, filmmakers were asked to tell their stories in three minutes or less. The result is a unique perspective into the personal, the political, and the poetic – the spirit of a people struggling for freedom.      Serata speciale dedicata alla regista palestinese Annemarie Jacir Partecipano la regista, l’attore Saleh Bakri e il produttore Ossama Bawardi Introduce Marco Luceri, giornalista e critico cinematografico...

Salt of this Sea

Ore 20.45 – DIRECTOR IN FOCUS Regia di Annemarie Jacir (Palestina, Francia, 2008, 109’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano Soraya, 28 anni, nata e cresciuta a Brooklyn, decide di tornare a vivere in Palestina da cui la sua famiglia è stata esiliata nel 1948. Arrivata a Ramallah, cerca di recuperare i soldi lasciati in un conto dai suoi nonni, ma va incontro al rifiuto della banca. Nel suo percorso incrocia Emad, giovane palestinese la cui ambizione è invece quella di lasciare definitivamente il paese. Soraya ed Emad prendono in mano le sorti della loro vita, anche se questo significa infrangere la legge. In questa corsa verso la vita, ci porteranno alla ricerca della storia perduta della Palestina.   Soraya, 28, born and raised in Brooklyn, decides to return to live in Palestine, a country that her family was exiled from in 1948. On arriving in Ramallah, Soraya tries to recover the money left in an account by her grandparents but meets with refusal from the bank. Her path then crosses that of Emad, a young Palestinian whose ambition, unlike hers, is to leave the country for good. To escape the constraints linked to the situation in Palestine but also to earn their freedom, Soraya and Emad take things into their own hands, even if this means breaking the law.   Serata speciale dedicata alla regista palestinese Annemarie Jacir Partecipano la regista, l’attore Saleh Bakri e il produttore Ossama Bawardi Introduce Marco Luceri, giornalista e critico...

The Unknown Sweet Potato Seller...

Ore 16.30 Regia di Roshdy Ahmed (Egitto, 2017, 12’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Cortometraggio realizzato in animazione rotoscopica ispirato a un evento realmente accaduto in Egitto. Un artista di nome Khaled decide di indagare sull’omicidio di un bambino che vendeva patate dolci durante la rivoluzione egiziana, spinto da una serie di sogni e coincidenze legate al ragazzo. Gli eventi evolvono con l’avanzare delle indagini, verso un labirinto di caos in cui la verità sembra completamente persa. Protagonisti dell’animazione sono Ia star egiziana Khaled Abol Naga e l’astro nascente Tara Emad. Anteprima Europea, alla presenza della attrice star egiziana Tara Emad   A rotoscoping animation film inspired from a true events. An artist named Khaled decides to investigate the murder of a kid who sold sweet potato during the revolution of Egypt after having dreams and synchronicities that has to do with the boy and his murder. Events follow where the investigations leads to a matrix of chaos where the truth is completely...

What Comes Around

  Ore 16:30 Regia di Reem Saleh (Egitto, Libano, Grecia, Qatar, Slovenia, 2018, 79’) v.o.: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Protagonista di questo intenso ed emozionante documentario – presentato in anteprima alla Berlinale – è Um Ghareeb, donna egiziana che definisce “una grande famiglia” la comunità in cui vive, “al Gami yas” in uno dei quartieri più poveri del Cairo. Qui tutti contribuiscono regolarmente con una piccola somma di denaro messa in un piatto, e ogni settimana assieme decidono chi è attualmente il più bisognoso di riceverà sostegno. La regista Reem Saleh ha trascorso sei anni con i membri di questa comunità, raccontando la loro quotidiana lotta per la sopravvivenza: tra testimonianze forti e storie di donne tenaci, tratteggia il ritratto intimo della solidarietà che si genera in un mondo inospitale, letteralmente sospeso tra i binari della ferrovia. Anteprima italiana, alla presenza della regista.   One big family’ is how protagonist Um Ghareeb describes the ‘al Gami yas’ in Rod El Farag, one of Cairo’s poorest districts. In these communities, which comprise several members of the quarter’s inhabitants, everyone regularly contributes a small amount of money into a pot. Reem Saleh spent six years following the members of one such community with her camera, revealing their daily struggle for survival and creating an intimate portrait of mutual support and solidarity in an inhospitable...

The Day we Left Aleppo...

  Ore 11:00 #FOCUS SYRIA Con introduzione di approfondimento ai film Regia di Hassan Kattan (Aleppo Media Center) (Siria, 2018, 9’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Saleh ha 26 anni, e Marwa 24, entrambi adorano Aleppo. Il film racconta la storia dolorosa dell’ultimo giorno trascorso nella loro città, prima di essere costretti a lasciarla. Tanta sofferenza e stanchezza, ma anche tanto amore ad unirli in questo giorno così difficile. Anteprima italiana   Saleh and Marwa love Aleppo. They tell their painful story on their last day in Aleppo. The amount of suffering and fatigue matched by the amount of love that brings them together and this very difficult day. It is the story of love in...

Of Fathers and Sons

 Ore 11:00 #FOCUS SYRIA Con introduzione di approfondimento ai film Regia di Talal Derki (Germania, Siria, Libano, Qatar, 2017, 98’ ) v.o: arabo , sottotitoli: inglese, italiano Il documentario vincitore del Gran Premio della Giuria all’ultima edizione del Sundance Film festival. Il regista siriano Talal Derki, che sconvolse il mondo con il suo Return to Homs, torna in patria stavolta fingendosi un fotoreporter filo-jihadista che realizza un documentario sull’ascesa del califfato. Il risultato è un ritratto crudo e senza filtri del generale Abu Osama – leader islamista radicale di Al-Nusra, braccio siriano di Al-Qaeda – e del branco di giovani ragazzi che lo idolatra. Il loro capo è il figlio di Osama – che si chiama come l’eroe personale di papà, Osama bin Laden – e il film segue la loro crescita in un campo di addestramento. Anteprima italiana, introduce Giuseppe Alizzi (scrittore, esperto di Siria)   Syrian director Talal Derki returns to his homeland where he gains the trust of a radical Islamist family, sharing their daily life for over two years. His camera focuses on Osama and his younger brother Ayman, providing an extremely rare insight into what it means to grow up in an Islamic...