The Best Life

Ore 21.00 – Inaugurazione / Opening Middle East Now 2018 Regia di Meqdad Al-Kout (Kuwait, 2016, 6’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Durante la giornata un uomo è incollato allo smartphone per seguire la sua guru del mondo virtuale, e al contempo cerca di sopportare la sua routine quotidiana. “The Best Life” offre uno spaccato divertente sull’ossessione contemporanea dell’essere connessi. Anteprima Europea, alla presenza del regista.   Over the course of a day, a man is glued to his smartphone, following his favorite social-media celebrity guru as he tries to cope with his mundane routine. “The Best Life” is an amusing take on the contemporary obsession for online living.      Con la partecipazione speciale dell’attrice teatrale Laura Croce,  che interpreta brani del poeta palestinese Mahmoud...

Will Go With the Wind...

Ore 17.30 Regia di Hassan Ahmadi (Iran, 2017, 9’) v.o: persiano, sottotitoli: inglese, italiano   Uscito dal prigione dopo anni, un uomo scopre che sua moglie ha dato alla luce una figlia. Suo cognato vorrebbe che la prendesse, ma lui nega la propria paternità. Anteprima mondiale   Released from prison after years, a man finds out that his wife has given to birth a baby. His brother-in-law wants to give him the baby, but he denies the...

The Day we Left Aleppo...

Ore 20.45 Regia di Hassan Kattan (Aleppo Media Center) (Siria, 2018, 9’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Saleh ha 26 anni e Marwa 24, entrambi adorano Aleppo. Il film racconta la storia dolorosa dell’ultimo giorno trascorso nella loro città, prima di essere costretti a lasciarla. Tanta sofferenza e stanchezza, ma anche tanto amore a unirli in questo giorno così difficile. Anteprima Europea   Saleh and Marwa love Aleppo. They tell their painful story on their last day in Aleppo. The amount of suffering and fatigue matched by the amount of love that brings them together and this very difficult day. It is the story of love in wartime.    #FOOD DELIGHTS in sala, pita con za’atar inclusa nel biglietto di ingresso al cinema – a cura di Pop Palestine...

Palestine, Summer 2006...

Ore 20.45 – DIRECTOR IN FOCUS Regia di Annemarie Jacir (Palestina, Svizzera, 2006, 3’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Registi palestinesi affermati e giovani emergenti sono invitati a lavorare a un progetto che riflette lo “stato d’animo” dell’estate del 2006 in Palestina. Dovranno raccontare le loro storie in soli tre minuti, con un unico piano sequenza. Uno spaccato della Palestina personale, politico e poetico, che esprime lo spirito di un popolo che lotta per la libertà. Anteprima italiana     Both established and emerging Palestinian filmmakers were invited to come together in a project that would reflect the “mood” of Summer 2006 in Palestine. Using one shot, filmmakers were asked to tell their stories in three minutes or less. The result is a unique perspective into the personal, the political, and the poetic – the spirit of a people struggling for freedom.      Serata speciale dedicata alla regista palestinese Annemarie Jacir Partecipano la regista, l’attore Saleh Bakri e il produttore Ossama Bawardi Introduce Marco Luceri, giornalista e critico cinematografico...

Like Twenty Impossibles...

Ore 20.45 – DIRECTOR IN FOCUS   Regia di Annemarie Jacir (Palestina, USA, 2003, 17’) v.o: inglese, ebraico, arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Palestina, un paesaggio dolce abbruttito da posti di blocco militari. Quando una troupe cinematografica palestinese decide di evitare un posto di blocco, prendendo una strada laterale, il panorama politico si sgretola e i passeggeri vengono lentamente travolti dalla quotidiana brutalità dell’occupazione militare. “Like Twenty Impossible” è al tempo stesso un poema visivo e una vicenda sulla frammentazione di un popolo. Anteprima italiana   Occupied Palestine: a serene landscape now pockmarked by military checkpoints. When a Palestinian film crew decides to avert a closed checkpoint by taking a remote side road, the political landscape unravels, and the passengers are slowly taken apart by the mundane brutality of military occupation.   Serata speciale dedicata alla regista palestinese Annemarie Jacir Partecipano la regista, l’attore Saleh Bakri e il produttore Ossama Bawardi Introduce Marco Luceri, giornalista e critico...

The Best Life

Ore 17:00 – FOCUS KUWAIT (durata tot. 63 min) Regia di Meqdad Al-Kout (Kuwait, 2016, 6’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Durante la giornata un uomo è incollato allo smartphone per seguire la sua guru del mondo virtuale e al contempo cerca di sopportare la sua routine quotidiana. “The Best Life” offre uno spaccato divertente sull’ossessione contemporanea dell’essere connessi. Anteprima Europea, alla presenza del regista   Over the course of a day, a man is glued to his smartphone, following his favorite social-media celebrity guru as he tries to cope with his mundane routine. “The Best Life” is an amusing take on the contemporary obsession for online living.    Selezione di cortometraggi di giovani registi dal Kuwait a cura di Laura Aimone, che introdurrà il focus e seguirà il Q&A con i registi presenti in...

Men’s Barbershop

Ore 17:00 – FOCUS KUWAIT (durata tot. 63 min) Regia di Mishal Al Hulail (Kuwait, 2012, 14’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano Alcune cose possono sembrare insormontabili… come cambiare il proprio barbiere. Anteprima Europea   Some things are seemingly insurmountable… like changing who cuts your hair.   Selezione di cortometraggi di giovani registi dal Kuwait a cura di Laura Aimone, che introdurrà il focus e seguirà il Q&A con i registi presenti in...

Our Neighbor Bu Hamad...

Ore 17:00 – FOCUS KUWAIT (durata tot. 63 min) Regia di Meshal Alhulail (Kuwait, 2017, 33’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Khaled ha una ventina d’anni ed è solitamente una persona riservata. Ma quando inizia a sentire degli strani rumori provenire dalla casa del suo vicino, Bu Hamad, la sua curiosità viene stuzzicata. Presto, però, inizia a rimpiangere la sua decisione di scoprirne la causa. Anteprima Europea   Khaled is a twenty-something man who usually minds his own business. But when strange noises begin emanating from his neighbor, Bu Hamad’s house, his curiosity is piqued. But soon, he starts to regret his decision to discover the cause.   Selezione di cortometraggi di giovani registi dal Kuwait a cura di Laura Aimone, che introdurrà il focus e seguirà il Q&A con i registi presenti in...

The Unmissing Part

Ore 17.00 – FOCUS KUWAIT (durata tot. 63 min) Regia di Ahmed Alkhudari (Kuwait, 2016, 3’) no dialoghi   Un giovane rifiuta il gesto empatico di un commesso di vendergli una scarpa sola, anche se gli sarebbe sufficiente per condurre una vita normale. Anteprima italiana   A young man refuses the salesperson empathy to sell him a single shoe even though it’s enough for him to lead a normal life.    Selezione di cortometraggi di giovani registi dal Kuwait a cura di Laura Aimone, che introdurrà il focus e seguirà il Q&A con i registi presenti in...

Kurdistan TV SPOT

Ore 20.45 – Kurdistan TV SPOT di Mohammed Sina (durata tot 7’) Selezione di 6 spot pubblicitari girati per la TV in Kurdistan a tema culinary e con un pizzico di ironia! Traditional Tea House, Azad Rice, Altunsa Milk, Cihan Tea, Cihan Rice, Cihan Rice –...

The Painter

Dalle ore 15.00  – Focus Siria in short (durata totale 62’) Regia di Mojaed Abo Al-Jood (Aleppo Media Center) (Siria, 2018, 6’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   La storia del giovane siriano Ahmad Taleb della città di Al-Bab, ad est di Aleppo, che ha lasciato la Facoltà di Ingegneria per fornire sostegno psicologico ai bambini nelle aree di Guerra, prima di essere minacciato dalle organizzazioni estremiste ed essere costretto alla fuga in Turchia. Anteprima italiana The film documents the story of a Syrian young man “Ahmad Taleb” from the city of Al-Bab, east of Aleppo, who left his education at the Faculty of Mechanical Engineering and moved to provide psychological support for children in areas of conflict before being subjected to security persecution by the extremist organizations and fleeing to Turkey.    Dopo sette anni di guerra, il festival propone un focus per portare sullo schermo immagini vive e potenti sulla situazione attuale del paese. Introduce e accompagna lo spettatore durante il focus Giuseppe Alizzi autore del libro Sham Sham e profondo conoscitore di...

Captain Diaa

Dalle ore 15.00  – Focus Siria in short (durata totale 62’) Regia di Yusuf Aljundi (Siria, 2017, 12’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Aleppo, la sua città natale in Siria, è in via di distruzione. Lui sogna di diventare un calciatore. Finisce per emigrare in Italia con la sua famiglia. Anteprima italiana, alla presenza del protagonista Aleppo, his Syrian city, falls behind. He dreams of being a football player. He ends up immigrating to Italy with his Family.    Dopo sette anni di guerra, il festival propone un focus per portare sullo schermo immagini vive e potenti sulla situazione attuale del paese. Introduce e accompagna lo spettatore durante il focus Giuseppe Alizzi autore del libro Sham Sham e profondo conoscitore di...

Sons (Figli)

Dalle ore 15.00  – Focus Siria in short (durata totale 62’) Regia di Antonio Chiavacci e Benedetto Ferrara (2017, Siria, Italia, 15’) v.o: arabo, sottotitoli: italiano   Ad Aleppo in anni di assedio e di guerra, i bambini sono stati, come sempre, le prime vittime. In Aleppo, in years of siege and war, the children were as always the first victims.   Dopo sette anni di guerra, il festival propone un focus per portare sullo schermo immagini vive e potenti sulla situazione attuale del paese. Introduce e accompagna lo spettatore durante il focus Giuseppe Alizzi autore del libro Sham Sham e profondo conoscitore di...

Iman

  Ore 15:00 Regia di Mia Bittar (Sudan, 2017, 44’) v.o: arabo , sottotitoli: inglese, italiano   La storia ispirata a fatti reali di quattro giovani sudanesi provenienti da diversi background sociali e percorsi di vita, che per circostanze particolari si ritrovano attratti dall’estremismo più radicale. Le loro storie si intrecciano per tutto il film ma i personaggi non si incontrano mai. Il film indaga il volto umano della piaga dell’estremismo violento, le dinamiche e le ragioni che portano a fare scelte di vita estreme. Nel film anche il giovane cantante della famosa band sudanese Aswat Elmadina, Goodwill Ambassadors delle Nazioni Unite. Anteprima mondiale   Based on real events, the film “Iman” presents four intimate stories of the path towards violent extremism and puts a human face to the...

Kabul Dystopian Symphony...

Ore 17:30 – [FOCUS GREENHOUSE] Regia di Aboozar Amini (Afghanistan, 2018, 15’ – work in progress ) v.o: , sottotitoli: inglese e italiano   Il film ci fa immergere in un viaggio visivo dentro Kabul, attraverso gli occhi dei passanti. Nonostante la confusione e la disperazione causate da una guerra infinita, la gente coltiva ancora tenaci e inestimabili sogni, in una città in cui l’oppio e la vita umana sono i più economici al mondo. Anteprima assoluta, alla presenza del regista   The film takes you on a visual journey of Kabul through the eyes of the passengers. Despite the confusion and desperate caused by the dark shadow of endless war, people carry tiny but persistent and priceless dreams in a city where the opium and human life is the cheapest of the...

The Scribe

Ore 20.45 Regia di Loay Fadhl (Iraq, 2017, 4’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   Cortometraggio di uno dei più talentuosi giovani registi iracheni, basato sulla tradizione irachena di trasmettere le informazioni attraverso la scrittura, ancora oggi in uso a Baghdad attraverso gli scribi. E’ la storia di un uomo che visita quotidianamente uno di questi scriba, nel tentativo di comunicare con la moglie recentemente deceduta. Il presente drammatico dell’Iraq si riunisce con la sua storia antica, di culla della scrittura.   Luay Fadhil’s film is about the Iraqi tradition of the transmission of written information, an archaic practice that continues to exist in Baghdad today. Scribes set up makeshift offices outside public buildings to draw up official documents for visitors and passers-by. The film focuses on a man who visits one of these scribes daily in an attempt to communicate with his recently deceased wife, uniting Iraq’s present with its ancient history as the birthplace of...

Mirror Image

 Ore 16.30 Regia di Danielle Schwartz (Israele, 2013, 11’) v.o.: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Una coppia di nonni ebrei israeliani è sfidata dalla loro nipote, a ricostruire una versione concordata della storia segreta di un grande specchio di cristallo, preso dal villaggio palestinese di Zarnuqa durante la Nakba – l’espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi da parte del nuovo stato israeliano durante la Guerra del 1948. Una discussione intima che riflette sulla presenza della Nakba nelle vite degli ebrei israeliani, e sui resti celati spesso al centro delle loro vite. Anteprima italiana   Jewish Israeli grandparents are challenged by their grandchild to compose an agreed-upon version of the untold story of a large crystal mirror, taken from the Palestinian village of Zarnuqa during the Nakba – the expulsion of hundreds of thousands of Palestinians by the new Israeli state in the 1948...

Sulukule Mon Amour

 Ore 21.00 # FOOD DELIGHTS: in sala Afghan sweets inclusi biglietto di ingresso al cinema Cerimonia di chiusura | Closing Ceremony di Middle East Now 2018 Premiazione “Middle East Now Award” per il miglior film votato dal pubblico Premiazione cortometraggi “Best Short Film by NYU” e “Best OFF” ROCKABUL NIGHT Con la partecipazione speciale di Travis Beard, musicista e regista del film “Rockabul” e di Yusoof Ahmad Shah detto “Yo Khalifa”, cantante e leader dei District Unknown, prima band heavy metal dell’Afghanistan, e protagonista di Rockabul Regia di Azra Deniz Okyay (Turchia, 2016, 6’) v.o.: turco, sottotitoli: inglese, italiano Gizem e Dina sono due ragazze di Sulukule, un distretto di Istanbul che sta per essere demolito. Ballano per le strade e in cima alle antiche mura della città, con una torcia sollevata trionfalmente che emana fumo colorato. La loro danza è resistenza, unisce le persone, è una celebrazione della loro libertà. Vogliono combattere la discriminazione contro donne, curdi, arabi e rom. In questo ritratto dalla forte potenza visiva e musicale, la danza è la loro salvezza. Anteprima italiana   Gizem and Dina are two young women in Sulukule, a district of Istanbul that is facing demolition. They dance in the streets and atop the ancient city walls with a torch raised triumphantly on high, burning colored smoke. Their dance is resistance, a celebration of their freedom. They want to fight discrimination against women, Kurds, Arabs and Roma. Dance is their...