Wajib

Ore 21.00 – Inaugurazione / Opening  Middle East Now 2018 di Annemarie Jacir (Palestina, Francia, Germany, Colombia, Norway, Qatar, United Arab Emirates 2017, 96’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   L’ultimo film della regista palestinese Annemarie Jacir, una delle più acclamate voci del cinema arabo di oggi. Abu Shadi è un padre divorziato e un insegnante ultrasessantenne che vive a Nazareth. Shadi, suo figlio architetto, arriva da Roma dopo anni di assenza, per aiutare suo padre a onorare il suo “wajib”: consegnare a mano le partecipazioni al matrimonio di sua sorella, secondo la tradizione palestinese. Quando padre e figlio, ormai estranei, passeranno la giornata assieme, le tensioni del loro rapporto riaffioreranno, mettendo a dura prova le loro vite così diverse. Con un’acuta ironia, e grazie all’interpretazione strepitosa dei due protagonisti Mohammad e Saleh Bakri, padre e figlio anche nella vita e due giganti del cinema arabo, Wajib racconta una storia toccante che indaga la linea sottile tra amore e dovere. Il film ha vinto il festival di Dubai, è stato candidato agli Oscar per la Palestina, e uscirà nelle sale italiane il 19 aprile, distribuito da Satine Films. Alla presenza della regista, dell’attore protagonista Saleh Bakri e del produttore Ossama Bawardi   Abu Shadi is a divorced father and a school teacher in his mid-60s living in Nazareth. Shadi, his architect son, arrives from Rome after years abroad to help his father in hand delivering the wedding invitations as per local Palestinian custom (‘wajib’). As the estranged pair spend the day together, the tense details of their relationship come to a head challenging their fragile and very different lives.     Con la partecipazione speciale dell’attrice teatrale Laura Croce, che interpreta brani del poeta palestinese Mahmoud...

Sans Bruit, Les Figurants du Desert...

Ore 16:15 Regia di COLLECTIF MML (Michał Mądracki, Maciej Mądracki, Gilles Lepore) (Francia, Polonia, 2017, 64’) v.o: arabo, berbero, inglese, francese, sottotitoli: inglese, italiano   Alle porte del deserto, nel sud del Marocco, c’è la piccola città di Ouarzazate, dove il cinema (“l’occhio dell’Ovest”) e la cultura del luogo condividono una storia comune da più di un secolo. La gente del deserto, ora, è la gente del cinema, e i confini tra realtà e finzione si confondono. Anteprima italiana, presenta Michele Galardini, critico cinematografico   At the doors of the desert, in the south of Morocco lies a small town Ouarzazate, where the cinema – “the Western eye” – and the native culture share an over century-long mutual history. Borders between fiction and reality fade away. People of the desert are now the people of the cinema. ...

20th Suspect Circuit

Ore 18.00 Regia di Hesam Eslami (Iran, 2017, 90’) v.o.: persiano, sottotitoli: inglese, italiano   Un’improbabile amicizia si instaura tra il regista ed Ehsan, il capo di una gang criminale giovanile iraniana che tenta di rubare la sua auto. Nei sei anni successivi, il regista segue la gang nelle loro scatenate scorribande per le strade di Teheran, mentre cercano di rubare auto, fare rapine e scontrarsi con le altre bande. Ma quando il gioco del gatto e del topo finisce male e vengono catturati dalla polizia, i ragazzi si rendono conto che il loro comportamento potrebbe non funzionare più, e che sono costretti a diventare adulti. Anteprima italiana alla presenza del regista, introduce Felicetta Ferraro (esperta di Iran)   An unlikely friendship between the director and Ehsan, the leader of the Iranian youth gang that breaks into his car. Over the next six years, the director follows the gang in this gritty, nail-biting ride as they run wild in the streets of Tehran, breaking into cars, committing robberies and fighting in the streets. But when the gang’s cat-and-mouse games with police finally catch up to them, they realize their adolescent behaviour may not be working for them any...

Salt of this Sea

Ore 20.45 – DIRECTOR IN FOCUS Regia di Annemarie Jacir (Palestina, Francia, 2008, 109’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano Soraya, 28 anni, nata e cresciuta a Brooklyn, decide di tornare a vivere in Palestina da cui la sua famiglia è stata esiliata nel 1948. Arrivata a Ramallah, cerca di recuperare i soldi lasciati in un conto dai suoi nonni, ma va incontro al rifiuto della banca. Nel suo percorso incrocia Emad, giovane palestinese la cui ambizione è invece quella di lasciare definitivamente il paese. Soraya ed Emad prendono in mano le sorti della loro vita, anche se questo significa infrangere la legge. In questa corsa verso la vita, ci porteranno alla ricerca della storia perduta della Palestina.   Soraya, 28, born and raised in Brooklyn, decides to return to live in Palestine, a country that her family was exiled from in 1948. On arriving in Ramallah, Soraya tries to recover the money left in an account by her grandparents but meets with refusal from the bank. Her path then crosses that of Emad, a young Palestinian whose ambition, unlike hers, is to leave the country for good. To escape the constraints linked to the situation in Palestine but also to earn their freedom, Soraya and Emad take things into their own hands, even if this means breaking the law.   Serata speciale dedicata alla regista palestinese Annemarie Jacir Partecipano la regista, l’attore Saleh Bakri e il produttore Ossama Bawardi Introduce Marco Luceri, giornalista e critico...

Soufra

Ore 20.45 Regia di Thomas A. Morgan (USA, Libano, 2017, 73’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano Soufra racconta l’avventura avvincente di un’imprenditrice sociale, Mariam Shaar, rifugiata palestinese che ha trascorso tutta la sua vita nel campo profughi di Burl El Barajneh in Libano. Nonostante il suo status di rifugiata, per questo esclusa dai lavori migliori a Beirut, Mariam assieme a un gruppo di donne gestisce con successo la società di catering Soufra (“tavolo pieno di delizie” in arabo), e lotta per espandere le attività al di fuori del campo grazie all’acquisto di un food truck. Una storia emozionante di empowerment, che ha come produttore esecutivo Susan Sarandon, su un gruppo di donne che sanano le ferite della guerra attraverso il potere unificante del cibo. Anteprima Italiana alla presenza del regista, introduce Silvia Chiarantini esperta di cucina Middle East   Soufra follows the story of intrepid social entrepreneur, Mariam Shaar – a refugee who has spent her entire life in the Burl El Barajneh refugee camp in Lebanon. The film follows Mariam and a team of refugee women who set out to change their fate by launching a catering company, “Soufra”. Together, they heal the wounds of war through the unifying power of food while taking their future into their own...

Life Sometimes

Ore 22:15 Regia di Cem Hakverdi – [Focus Greenhouse] (Turchia, 2017, 85’) v.o: turco , sottotitoli: inglese, italiano   La vita in città è dura. Gli abitanti delle città di tutto il mondo sognano di fuggire in campagna. Merve e Haluk sono di Istanbul e fanno molto di più che sognare. Li seguiamo lungo due anni della loro vita, mentre affrontano le mille sorprese della transizione dalla città alla vita in campagna, da una dimensione caotica della vita al mondo ideale che stanno costruendo per sé stessi. Anteprima Italiana alla presenza del regista   City life is tough. City dwellers all around the world dream of escaping to the country. Istanbul’s Merve and Haluk do more than just dream. We follow them for two years as they experience many surprises as they transition from city to country...

One Day in Aleppo

Dalle ore 15.00  – Focus Siria in short (durata totale 62’) Regia di Ali Alibrahim (Siria, 2017, 24’) no dialoghi   Dopo cinque mesi di assedio soffocante e di bombardamenti quotidiani nella città di Aleppo, un gruppo di bambini si mette per gioco a colorare la città, per dimenticare le difficoltà di ogni giorno e mostrare ottimismo alle centinaia di migliaia di persone intrappolate nella città. Anteprima italiana   After five months of the suffocating siege and daily bombings of the city of Aleppo, a group of children take it upon themselves to start painting colors in their city as a game in order to forget their daily struggles and to show some optimism among the hundreds of thousands of people trapped in the city.   Dopo sette anni di guerra, il festival propone un focus per portare sullo schermo immagini vive e potenti sulla situazione attuale del paese. Introduce e accompagna lo spettatore durante il focus Giuseppe Alizzi autore del libro Sham Sham e profondo conoscitore di Siria....

Mirrors of Diaspora

Ore 17.45 Regia di Kasim Abid (Iraq, Regno Unito, 2017, 88’) v.o: arabo , sottotitoli: inglese, italiano   “Mirrors of Diaspora” è un film sull’esilio, l’alienazione, i ricordi, la creatività, l’identità della propria patria, la sopravvivenza e la guerra, attraverso le vite di sette artisti iracheni della diaspora da più di quarant’anni. Le loro sfide, i fallimenti e i successi, sia come artisti che come esseri umani, dai tempi in cui frequentavano le scuole d’arte negli anni Settanta, e lavoravano come artisti di strada nelle piazze di Roma e Firenze, fino a diventare artisti famosi. Cosa significa essere in esilio per la maggior parte della vita? Anteprima italiana, alla presenza del regista e dei protagonisti   “Mirrors of Diaspora” is a film about exile, alienation, memories, creativity, identity homeland, survivals, and war, throughout of seven Iraqi artists living in diaspora for more than forty years. It explores their challenges, failures and successes, both as artists and in their private emotional lives. The central question is: what does it mean to be, for the most of your life, in...

Before Summer Ends

Ore 20.45 Regia di Maryam Goormaghtigh (Francia, Iran, 2017, 80’ ) v.o: persiano, francese, sottotitoli: inglese, italiano   Dopo cinque anni di studi a Parigi, Arash decide di tornare a casa in Iran, ma i suoi amici Hossein e Ashkan lo convincono a fare un ultimo viaggio nel sud della Francia. Mentre i tre amici guidano, bevono tante birre e flirtano con un paio di musiciste francesi, che si uniscono al simpatico trio, provano il brivido della nostalgia verso il loro paese. Commedia che mescola documentario e finzione, e ritrae splendidamente l’esperienza di essere espatriato, le differenze culturali e i fardelli che attendono i nostri eroi a casa in Iran. Un ritratto del maschio iraniano come non l’avete mai visto. Anteprima italiana, alla presenza della regista   After five years studying in Paris, Arash has not adjusted to life there and has decided to return to Iran. His two friends Hossein and Ashkan convince him to take a last trip through France, secretly hoping he will change his mind. Their friendship strengthens with the evolving landscapes and their ongoing adventures, and each one’s view of their lives in France changes to the point of overturning their...

When I Saw You

Ore 22.30 – [DIRECTOR IN FOCUS] Regia di Annemarie Jacir (Palestina, Giordania, Grecia, 2012, 93’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Nel 1967, mentre nel mondo soffiano nuovi venti di speranza, la sconfitta degli stati arabi riunitisi per liberare la Palestina porta all’occupazione della Cisgiordania e di Gaza da parte dell’esercito israeliano. Decine di migliaia di palestinesi sono costretti a cercar rifugio nei campi profughi dei paesi vicini. L’undicenne Tarek trova ospitalità nel campo di Harir in Giordania, assieme alla madre Ghaydaa, dopo essere stati separati dal padre Ghassan. Inquieto e insofferente di fronte alle miserie della nuova vita, Tarek sogna un giorno di ricongiungersi con il padre, e l’incontro con un gruppo clandestino di combattenti palestinesi lo spinge a una forte presa di posizione. Alla presenza della regista, dell’attore Saleh Bakri e del produttore Ossama Baward   Jordan, 1967. The world is alive with change, but in Jordan a different kind of change is underway as tens of thousands of refugees pour across the border from Palestine. Having been separated from his father in the chaos of war, Tarek, 11, and his mother Ghaydaa, are amongst this latest wave of refugees. Longing to be reunited with his father, Tarek searches a way...

The Journey

Ore 20.45 Regia di Mohamed Jabarah Al-Daradji (Iraq, Canada, UK, Francia, Qatar, Paesi Bassi, 2017, 82’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Baghdad 2006. Sara entra alla stazione nel giorno della cerimonia di riapertura con il proposito di farsi esplodere. Mentre si prepara a mettere in atto il suo piano, incontra il giovane ferroviere Salam. Ostaggio del proposito della donna, Salam cerca di farle cambiare idea facendo appello alla sua umanità. Accomunati da paura e confusione, Sara e Salam si trovano costretti a riesaminare le loro convinzioni, da lati radicalmente opposti della politica e della società. L’ultimo film di Mohamed Al-Daradji, il più talentuoso regista iracheno di oggi, una meditazione politica intensa e provocatoria girata in forma di thriller nella capitale irachena. Anteprima italiana alla presenza dell’attrice protagonista   On a night in December 2006, a young woman, Sara, enters Baghdad Central Station: she has made the decision to weaponize her body in a suicide attack. But this becomes complicated after her intentions are discovered at the station by the fast-talking and flirtatious Salam. Sara takes Salam hostage, though the limits of her own agency soon come into...

The Poetess

 Ore 15.00 Regia di Stefanie Brockhaus, Andreas Wolff (Arabia Saudita, Germania, 2017, 89’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Hissa Hilal è una poestessa e attivista quarantatreenne dell’Arabia Saudita, che sfida quotidianamente i propri limiti per cercare il cambiamento. Pur indossando il burqa, decide di partecipare al talent show televisivo “Million’s Poet” ad Abu Dhabi, la più grande competizione di poesia del mondo arabo, dominata dagli uomini e con milioni di dollari in palio. Diventa famosa a livello internazionale grazie alle sue poesie contro il terrorismo e il fanatismo islamico, davanti a milioni di telespettatori. Come ha acquisito la conoscenza e il coraggio di salire sul palco e rischiare la sua vita? Anteprima italiana   Hissa Hilal is the voice from behind the veil: her weapon is her word. Hissa is a self-taught writer and decides to take part in the “Million’s Poet” show, an Abu-Dhabi based Multi-Million Dollar TV show. It is the Arab world’s biggest poetry competition, and it is dominated by men. In her poems she criticizes the patriarchal Arab society and she attacks one of the most notorious Saudi clerics for his extremist fatwas, in front of 75 million viewers. How did she gain the knowledge and the courage to step on stage and risk her...

Rockabul

 Ore 21.00 # FOOD DELIGHTS: in sala Afghan sweets inclusi biglietto di ingresso al cinema Cerimonia di chiusura | Closing Ceremony di Middle East Now 2018 Premiazione “Middle East Now Award” per il miglior film votato dal pubblico Premiazione cortometraggi “Best Short Film by NYU” e “Best OFF” ROCKABUL NIGHT Con la partecipazione speciale di Travis Beard, musicista e regista del film “Rockabul” e di Yusoof Ahmad Shah detto “Yo Khalifa”, cantante e leader dei District Unknown, prima band heavy metal dell’Afghanistan, e protagonista di Rockabul Regia di Travis Beard (Australia, Afghanistan, UK, Bosnia Herzegovina, 2018, 90′) v.o: inglese, sottotitoli: italiano   I District Unknown sono la prima band heavy metal dell’Afghanistan, animati da una passione smisurata più che da reali capacità musicali. Il musicista e regista Travis Beard li scopre nel 2009, e da allora ne segue la carriera, compresa la sfida più grande: in Afghanistan la musica rock è considerata satanica dai fanatici religiosi e chi la pratica è perseguitato. “Rockabul” racconta la scena musicale underground di Kabul, gli spazi nascosti ma anche l’unico festival musicale del paese, il Sound Central. I District Unknown diventato a poco a poco famosi, anche oltre i confini del loro paese, ma la loro popolarità aumenta anche il pericolo a cui sono esposti i componenti della band. Riuscirà l’amore per il loro paese, per la loro la band e per le loro famiglie, a essere più forte del richiamo verso una vita più normale all’estero? Anteprima italiana, alla presenza del regista e del protagonista Yusoof Ahmad Shah After living in Afghanistan for seven years, Australian journalist Travis Beard began recording local metal band District Unknown to chronicle a part of Afghan life that is rarely shown in Western media. The film features never before seen...

The Day we Left Aleppo...

  Ore 11:00 #FOCUS SYRIA Con introduzione di approfondimento ai film Regia di Hassan Kattan (Aleppo Media Center) (Siria, 2018, 9’) v.o: arabo, sottotitoli: inglese, italiano   Saleh ha 26 anni, e Marwa 24, entrambi adorano Aleppo. Il film racconta la storia dolorosa dell’ultimo giorno trascorso nella loro città, prima di essere costretti a lasciarla. Tanta sofferenza e stanchezza, ma anche tanto amore ad unirli in questo giorno così difficile. Anteprima italiana   Saleh and Marwa love Aleppo. They tell their painful story on their last day in Aleppo. The amount of suffering and fatigue matched by the amount of love that brings them together and this very difficult day. It is the story of love in...