Last Men in Aleppo

Ore 21.00 – Inaugurazione / Opening Middle East Now 2017 Con la partecipazione speciale del musicista franco-libanese Bachar Mar-Khalife in collaborazione con Institut Français Firenze.   Regia di Firas Fayyad, co-regia di Steen Johannessen (Siria, Danimarca, 2017, 104’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   Il film vincitore del Gran Premio della Giuria all’ultimo Sundance Film Festival. Un documentario dalla grande umanità che ci porta ad Aleppo in Siria al fianco degli “White Helmets”, il corpo di volontari in prima linea fin dall’inizio di questa guerra massacrante. Khaled, Mahmoud e Subhi corrono nei luoghi dei bombardamenti e degli attacchi terroristici, per cercare i vivi e i morti tra le macerie. Ogni giorno si confrontano con un grande dubbio: scappare e salvare le loro famiglie dalle bombe, oppure continuare a salvare le vite degli abitanti di Aleppo tra le rovine? Anteprima italiana, alla presenza dei registi Firas Fayyad e Steen Johannessen.   Nowhere is the human toll of Syria’s ongoing civil war more brutally manifest than in the lives of Aleppo’s “White Helmets”. Volunteers Khaled, Mahmoud, and Subhi rush toward bomb sites while others run away: they search through collapsed buildings for the living and dead. Contending with fatigue, dwindling ranks, and concerns for their families’ safety, they must decide whether to stay or to flee a city in...

Junction 48

Ore 20.45 Regia di Udi Aloni (Israele, Germania, USA, 2016, 96’) v.o. arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Ispirato alla vita del musicista palestinese Tamer Nafar, leader del famoso gruppo hip hop DAM e attore protagonista del film, Junction 48 racconta la vita senza prospettive di Kareem, alle prese con lavori precari e amici spacciatori nella città ghetto di Lod, in cui convivono arabi ed ebrei. Spronato dalla fidanzata Manar, comincia a usare le sue canzoni per denunciare la vita difficile dei giovani palestinesi in Israele. Quando la famiglia della fidanzata fa pressione perché lei non si esibisca in pubblico con lui, Kareem deve scegliere se cedere alla tradizione o battersi per la donna che ama. Junction 48 dà voce a una nuova generazione di giovani arabi, miglior film al festival di Tribeca NY e premio del pubblico alla Berlinale. Alla presenza del regista Udi Aloni   Inspired by the real life of the young Palestinian musician Tamer Nafar, leader of the famous hip hop group DAM and leading actor of the film, Junction 48 tells about Kareem and his struggling life with precarious jobs drug dealers friends in the city of Lod. Spurred by his grilfriend Manar, he begins to use music and his songs to denounce the difficult lives of young Palestinians in Israel. When the family of his girlfriend begins to threatens her if she sings in public with him, Kareem has to choose whether to give in to tradition or to fight for the woman he...

Law of the Border [Hudutların Kanunu]...

Ore 15:15 – [MIDDLE EAST CLASSICS – film cult dal Medio Oriente] Regia di Lüfti Ö. Akad (Turchia, 1966, 74’) v.o. turco, sottotitoli: italiano   La vita al confine con la Siria è molto dura: il terreno è roccioso e secco, il traffico illegale l’unico modo per guadagnarsi da vivere. Hidir cerca di rimanerne fuori, ma finisce per accettare di condurre un gregge oltre il confine, per garantire un futuro al figlio. Scritto e interpretato dal grande cineasta Yilmaz Güney, con le sue potenti immagini e il suo ritratto diretto dei problemi sociali, Law of the Border – considerato un vero e proprio western – è uno dei primi capolavori del cinema turco. Il film è stato restaurato nel 2013 dalla World Cinema Foundation di Martin Scorsese alla Cineteca di Bologna / L’Immagine Ritrovata, in collaborazione con Dadaş Films e il Ministero della Cultura della Turchia.   Life on the border with Syria is very tough. The terrain is rocky and dry, illegal trafficking is the only way to earn a living. Hidir tries to stay out, but he ends up accepting to lead a flock across the border, to guarantee a future for the child. Film restored in 2013 by the World Cinema Foundation at Cineteca di Bologna /L’Immagine Ritrovata in association with Dadaş Films and the Turkish Ministry of Culture. ...

Withered Green

Ore 18.00 – [FOCUS EGITTO] Regia di Mohammed Hammad (Egitto, 2016, 73′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano   Iman è una giovane donna tradizionalista, che si prende cura della sorella minore Noha, dopo la morte dei loro genitori. Quando Noha riceve una proposta di matrimonio, Iman fa fatica a convincere i suoi zii a presenziare al fidanzamento, come la tradizione richiederebbe. Ma Iman decide di ignorare la tradizione. L’opera prima di un giovane talento del cinema egiziano, acclamata al Festival di Locarno e miglior regia al Festival di Dubai. Anteprima italiana, alla presenza del regista. Iman cannot convince any of her uncles to attend her younger sister’s engagement in her father’s place, as is tradition. However, when she receives her medical test results, she makes a shocking discovery which prompts her to do away with all these withered traditions....

Tamaroz [Simulation]

Ore 22:30 Regia di Abed Abest (Iran, 2017, 80’) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     Tre giovani annoiati, alla ricerca di un posto dove organizzare una festa, decidono di far visita un uomo anziano che conoscono a malapena. All’inizio sembra andare tutto bene, poi l’uomo pensa che siano venuti per derubarlo, e questa scelta avventata si rivela una catastrofe per tutti. Un film dai dialoghi potenti, girato all’interno di una scatola nera con una scenografia ridotta al minimo, in cui la monotonia crea suspense e il senso di astrazione diventa metafora di un luogo d’esilio. Anteprima Italiana, alla presenza del regista.   One night, three bored young men decide to pay a visit to an older man they only know vaguely. At first he’s glad to see them but soon afterwards thinks they’ve come to burgle him and turns a gun on them. When the police turns up, they’re all taken into custody. Filmed entirely inside a black box, Tamaroz is a film in which the set is minimized, dialogues are powerful, monotony creates suspense and abstraction a place of...

Parting

Ore 21.00 – Introduce Felicetta Ferraro (iranista e festival consultant programma Iran & Afghanistan) Regia di Navid Mahmoudi (Iran, Afghanistan, 2016, 78′) v.o. farsi, dari, sottotitoli: italiano, inglese     Due giovani afgani, Fereshteh e Nabi, sono innamorati, ma Fereshteh deve seguire i suoi genitori e lasciare l’Afghanistan per rifugiarsi in Iran. Nabi decide di attraversare illegalmente il confine, ritrovare Fereshteh e portarla in Europa attraverso la Turchia, in cerca di una vita migliore. Il film è stato candidato agli Oscar 2017 per l’Afghanistan. Anteprima italiana   Two young Afghans, Fereshteh and Nabi, are in love, but Fereshteh has to follow her parents and leave Afghanistan to find refuge in Iran. Nabi decides to illegally cross the border, find Fereshteh and take her through Turkey towards Europe and a better...

Kabullywood

Ore 16.45 Regia di Louis Meunier (Afghanistan, Francia, 2016, 84’) v.o. dari, sottotitoli: italiano, inglese     Nel 1970, il Cinema Aryub era il più alla moda di Kabul, con centinaia di spettatori. Un’epoca di libertà, spazzata via dai trent’anni successivi di brutali violenze, guerra civile e l’avvento dei Talebani… ma le rovine del Cinema Aryub sono miracolosamente sopravvissute grazie al suo anziano proiezionista Naser. Un gruppo di giovani artisti decide di aiutarlo a far rivivere la magia di Kabullywood, ma le cose non vanno secondo i piani… Anteprima europea   Back in the 1970’s, Cinema Aryub used to be Kabul’s most fashionable theatre, attracting hordes of moviegoers. Times of freedom – swept away by 30 years of brutal violence, civil war, and Taliban rule…Amidst the ruins, Cinema Aryub miraculously survived, thanks to Naser, its aging projectionist. A group of young artists decide to help him and revive the magic of Kabullywood. They start refurbishing the cinema but things don’t go according to...

Solitaire

Ore 20.45 Regia di Sophie Boutros (Libano, Giordania, Egitto, 2016, 92′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Teresa, la moglie del sindaco di un villaggio in Libano, si prepara alla visita del promesso sposo della figlia e dei suoi genitori. Eccitata, condivide la bella notizia con le foto del suo amato fratello, ucciso da una bomba in Siria 20 anni fa, ma ancora idealmente presente in ogni angolo della sua casa. Solo quando i tanto attesi ospiti sono alla sua porta, scopre che sono di origine siriana. Prima di consacrare questo fidanzamento, dovranno passare sul suo corpo… Commedia dark di debutto della regista libanese Sophie Boutros. Anteprima italiana, alla presenza della regista.     Therese, the mayor’s wife in a Lebanese village, joyfully prepares for a visit of her daughter’s suitor and his parents. She shares the happy news of the engagement with pictures of her beloved brother who was killed by a Syrian bomb 20 years ago and is still bizarrely present in every corner of her house. Only when the long-awaited guests are at her doorstep, she discovers they are Syrian; this engagement will only happen over Therese’s dead...

Withered Green

Ore 22.30 – [FOCUS EGITTO] Regia di Mohammed Hammad (Egitto, 2016, 73′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Iman è una giovane donna tradizionalista, che si prende cura della sorella minore Noha, dopo la morte dei loro genitori. Quando Noha riceve una proposta di matrimonio, Iman fa fatica a convincere i suoi zii a presenziare al fidanzamento, come la tradizione richiederebbe. Ma Iman decide di ignorare la tradizione. L’opera prima di un giovane talento del cinema egiziano, acclamata al Festival di Locarno e miglior regia al Festival di Dubai. Anteprima italiana, alla presenza del regista.   Iman cannot convince any of her uncles to attend her younger sister’s engagement in her father’s place, as is tradition. However, when she receives her medical test results, she makes a shocking discovery which prompts her to do away with all these withered traditions. ...

Libere, Disobbedienti e Innamorate (In Between)...

 Ore 21.00 Regia di Maysaloun Hamoud (Israele, Francia, 2016) Versione doppiata in Italiano   Cosa fanno tre giovani donne arabe a Tel Aviv? Fanno quello che farebbero tutte le giovani donne del mondo: amano, ridono, piangono, inseguono desideri, cadono, si rialzano. Una piccola grande storia di amicizia, una Tel Aviv metropolitana che ribolle di cultura underground, tre amiche divise dalle pulsioni e rese gemelle dalla necessità di essere forti. Introduce il film Marcella Simoni, docente Università di Venezia.   Salma, Laila and Nur will never fit in. Palestinians with Israeli citizenship, they choose to live a life of freedom in Tel Aviv, away from their home villages. Each is looking for love, but as young Palestinian women they learn that a relationship of their choosing is not easy to fulfill. They have to choose their place, either in the city or in the village....

In The Last Days of the City...

Ore 20.45 – [FOCUS EGITTO] Regia di Tamer El Said (Egitto, 2016, 112′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   Il Cairo, anno 2009, al tramonto dell’era Mubarak e prima di Piazza Tahrir. Khalid, un regista di 35 anni sta cercando con fatica di fare un film che catturi l’anima della sua città, mentre sta affrontando una grave perdita nella sua vita. Con l’aiuto dei suoi amici registi, che gli mandano filmati della loro vita a Beirut, Baghdad e Berlino, trova la forza per andare oltre le difficoltà, e vivere la bellezza degli “ultimi giorni della città”. Tra documentario e fiction, l’opera prima di un giovane autore egiziano, un capolavoro che è anche la sinfonia di una grande città. Alla presenza del regista.   Downtown Cairo, 2009. Khalid, a 35 year old filmmaker is struggling to make a film that captures the soul of his city while facing loss in his own life. With the help of his friends, who send him footage from their lives in Beirut, Baghdad and Berlin, he finds the strength to keep going through the difficulty and beauty of living In the Last Days of the...

Tramontane

Ore 22.45 Regia di Vatche Boulghourjian (Libano, Francia, Qatar, Emirati Arabi, 2016, 105′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Rabih, un giovane ragazzo cieco, vive in un piccolo villaggio del Libano. Canta in un coro, e la sua vita si sconvolge drammaticamente quando fa richiesta del passaporto per partecipare a un concerto in Europa, e scopre che la sua carta d’identità è falsa. Comincia a viaggiare per tutta la campagna alla ricerca di dati sulla sua nascita, e incontra persone ai margini della società, che gli raccontano le loro storie e aprono nuovi scenari, senza dare a Rabih indizi sulla sua vera identità. Precipitando in un vuoto al centro della sua esistenza, Rabih incontra un paese incapace di raccontare la sua stessa storia. Anteprima italiana   Rabih, a young blind man, lives in a small village in Lebanon. His life unravels when he tries to apply for a passport and discovers that his identification card, which he has carried his entire life, is a forgery. Traveling across rural Lebanon in search of a record of his own birth, he meets people on the far fringes of society who tell their own stories, open further questions and give Rabih minor clues about his true...

Foreign Body

Ore 16.45 Regia di Raja Amari (Francia, Tunisia, 2016, 92’) v.o.francese, arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Per proteggersi da suo fratello, un fondamentalista radicale, Samia fugge dalla Tunisia e si trasferisce in Francia dal suo amico Imed. Qui ricomincia a sognare la sua indipendenza. La troverà grazie alla signora Bertaud (Hiam Abbas), una ricca vedova per la quale inizia a lavorare. Il loro rapporto professionale si trasforma ben presto in una serie di sensuali connessioni, che turbano Imed, diviso tra le sue credenze religiose e i suoi desideri sessuali. Il film è il ritratto di una giovane donna determinata a vivere in libertà. Anteprima italiana   Seeking refuge from her Islamist radical brother, Samia stays at her friend Imed’s, but longs for her independence and freedom. She will find it in the form of Mrs Bertaud, a rich widow she starts working for. Their professional relationship soon turns into a sensual connection which troubles Imed, torn between his religious beliefs and his sexual...

Ali, the Goat and Ibrahim...

Ore 21.00 – Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2017 [FOCUS EGITTO] Regia di Sherif El Bendary (Egitto, Emirati Arabi, Francia, Qatar, 2016, 90′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Ali s’innamora di una capra che si chiama Nada. Ibrahim lavora come tecnico del suono, e inizia a sentire strane voci che lo tormentano. In due s’incontrano nella clinica di un guaritore, che per tornare sani gli consiglia di gettare una pietra nelle tre acque che bagnano l’Egitto. Assieme alla Capra iniziano un viaggio avventuroso, tra Mediterraneo, Mar Rosso e fiume Nilo, un incredibile viaggio alla scoperta dell’amicizia e di se stessi, una riflessione sulla vita di oggi nel loro paese. Anteprima italiana, alla presenza dell’attore protagonista Aly Sobhy   This is the strange love story of a young man, Ali, living in a rough neighborhood. He travels across Egypt on the recommendation of a psychic along with, Ibrahim notoriously known for hearing voices in his head, which drive him mad. Their journey turns into a voyage of friendship and self-discovery....