Yol

  Ore 11.00 – Festival Cult  Regia di Yilmaz Güney, Serif Gören (Turchia, Svizzera, Francia, 1981, 109′) vo. turco, inglese, persiano, sottotitoli: italiano   Capolavoro del cinema curdo e Palma d’oro al Festival di Cannes. Yol (“La strada”) è un ritratto della società turca dopo il colpo di Stato del 1980, raccontata attraverso le storie di cinque detenuti, che dopo lunghi anni trascorsi in carcere ottengono una sospirata licenza di otto giorni. Il film ha avuto una lavorazione avventurosa, diretto dal regista Yilmaz Güney mentre si trovava in prigione. Alla presenza di Donat Keusch, possessore dei diritti del film, e del regista curdo Shawkat Amin Korki, introduce Luigi Nepi – critico cinematografico SNCCI   Yol (“The Road”) is the masterpiece by Yılmaz Güney, a portrait of Turkey in the aftermath of the 1980 Turkish coup d’état: its people and its authorities are shown via the stories of five prisoners given a week’s home leave. ...

The Sandwich Maker

    Ore 15.00 – [Tripoli Stories] Regia di Samer S. Omar (Libia, UK, 2014, 4’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   La pensione non è un’opzione per il più famoso “paninaio” di Tripoli! Anteprima Internazionale   Retirement is not an option for Tripoli most famous sandwich maker....

Fest of Duty

  Ore 15.00 Regia di Firouzeh Khosrovani (Iran, 2014, 60’), vo persiano, sottotitoli: italiano, inglese   Per i musulmani la pubertà inizia a nove anni. In Iran, l’occasione viene celebrata con una festa, la “cerimonia del dovere”, che rimane impressa nel ricordo delle ragazzine. Nel suo documentario la regista torna a incontrare due ragazzine 8 anni dopo: Melika e Maryam, cugine e all’epoca amiche del cuore, commentano quella giornata e ci raccontano la direzione che hanno preso le loro vite. Anteprima italiana alla presenza della regista, introduce Viviana Mazza – Corriere della Sera   For Muslims, puberty begins at nine years old. In Iran, this occasion is celebrated with a party that remains etched in the memory of the girls. Eight years later, the filmmaker visits two of the girls she filmed: the cousins and former best friends Melika and Maryam. What’s been happening to them in the meantime?   ...

Censored Voices

  Ore 16.15 – Evento in collaborazione con La Pietra Dialogues – New York University Florence  Regia di Mor Loushy (Israele, 2015, 84’) vo. ebraico, inglese, sottotitoli: italiano, inglese   Una settimana dopo la “guerra sei giorni” del 1967, un gruppo di giovani dei Kibbutz guidati dal famoso scrittore Amos Oz e dal giornalista Avraham Shapira, registra conversazioni intime con i soldati di ritorno dalla battaglia. L’esercito israeliano censurò queste registrazioni, consendo di pubblicarne solo una minima parte. Il documentario “Censored Voices” svela finalmente queste registrazioni proibite, che raccontano di quando Israele si trasformò da Davide in Golia. Anteprima italiana alla presenza della regista, introduce Marcella Simoni – Università di Venezia   One week after the 1967 ‘Six-Day’ war, a group of young kibbutzinks, led by renowned author Amos Oz and Editor Avraham Shapira, recorded intimate conversations with soldiers returning from the battlefield. The Israeli army censored the recordings, allowing only a fragment of the conversations to be published. “Censored Voices” reveals these original recordings for the first time.  ...

Our Terrible Country

  Ore 18:00 Regia di Mohammad Ali Atassi, Ziad Homsi (Siria, Libano, 2014, 85’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese   Vincitore del “Grand Prix” al festival FID di Marsiglia. Un documentario sulle laceranti ferite della Siria, viste attraverso il pericoloso viaggio di Yassin Haj Saleh, un noto intellettuale e dissidente siriano, tra i primi ad aderire alla rivoluzione, e del giovane fotografo Ziad Homsi, dalla città liberata di Douma verso Raqqa nel nord della Siria, per poi essere costretti a lasciare il paese verso un temporaneo esilio in Turchia. Un film sul rapporto tra due generazioni, coinvolta ognuna a suo modo nella rivoluzione siriana, che ne rivela le speranze, gli inganni e le sconfitte. Anteprima Italiana alla presenza del regista, introduce Viviana Mazza – Corriere della Sera   Our Terrible Country is a film about the wounds of Syria through the perilous journey of Yassin Al-Haj Saleh and Ziad Homsi. They travel together in an arduous, dangerous route from the liberated area of Douma/Damascus to Raqqa in northern Syria, to find themselves forced to leave their home country for a temporary exile in Turkey. Our Terrible Country is not only a film that is incredibly urgent and timely, but it’s also an act of resistance that portrays the ground zero of current human condition at its bare bones.  ...

Il futuro alle spalle...

      Ore 10.30 – 13.00 – Ingresso gratuito / CINEMA e TALK  Regia di Amedeo Ricucci e Paolo Carpi (2015, 52’) Proiezione del documentario “Il futuro alle spalle”, realizzato nell’ambito della campagna You Save Lives promossa da Unione Europea e Oxfam. Intervengono Amedeo Ricucci (RAI), Alessia Corsini (UE, Desk Syrian Region), Riccardo Sansone (Oxfam Italia), Sara Gandolfi (Corriere della Sera) e il fotoreporter Luigi...

Apartment 10/14

  Ore 20.45  Regia di Tarzan & Arab (Palestina, 2014, 8’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese   Le fantasie di un uomo in attesa della sua compagna, che deve attraversare il muro di separazione israeliano per raggiungerlo e festeggiare il suo compleanno. Tutti gli appuntamenti si infrangono ai checkpoint, e l’unica opzione è l’attesa. Anteprima Italiana, alla presenza di Tarzan e Arab e del produttore Rashid Abdelhamid   The fantasy of a man waiting for his woman coming through the Israeli separation wall to celebrate his birthday. All appointments crumble at checkpoints, and the only option left is waiting....

The Wanted 18

  Ore 20.45 Regia di Amer Shomali e Paul Cowan (Palestina, Francia, Canada, 2014, 75’) vo. arabo, ebraico, inglese sottotitoli: italiano, inglese   Film pluripremiato ai festival internazionali, The Wanted 18 è il documentario che attraverso animazione, disegni e interviste, ricostruisce una storia vera e incredibile accaduta duranta la Prima Intifada: la caccia dell’esercito israeliano alle 18 mucche del villaggio palestinese di Beit Sahour, la cui produzione autonoma di latte venne dichiarata “minaccia alla sicurezza nazionale di Israele”. Il risultato è un incantevole omaggio all’ingenuità e alla potenza dell’attivismo sociale. Anteprima italiana, introduce Emanuela Trevisan – Università di Venezia   During the First Palestinian Intifada a group of townspeople in the West Bank town of Beit Sahour decide to buy eighteen cows and produce their own milk, seeking to create an alternative economy as a stepping stone towards self-sufficiency and sovereignty. Their venture is so successful that the collective farm becomes a landmark, until the Israeli army takes note and declares that the cows pose “a threat to the national security of the state of...

The Neighbour

    Ore 22.30  Regia di Nayla Al Khaja (Emirati Arabi, 2013, 14’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   Sarah si trasferisce a Dubai per voltare pagina, lasciandosi alle spalle un fatto tragico. Le sue interazioni con una vicina di casa più anziana la forzano a uscire dall’isolamento e, lentamente, riesce a confrontarsi con il suo passato. Finché un gesto di disattenzione minaccia di distruggere questo nuovo legame. Anteprima Italiana, alla presenza della regista   Sarah moves to Dubai to make a fresh start, leaving behind a tragedy. Her interactions with an elderly neighbor force her out of isolation, and she slowly confronts her past. Little by little, she opens her heart until one careless act threatens to destroy this new bond....

Life May Be

  Ore 22.30 Regia di Mania Akbari e Mark Cousins (Iran, UK, 2014, 80’) vo. inglese, persiano, sottotitoli: inglese, italiano   Un film epistolare, dialogo cinematografico tra Mark Cousin, celebre regista inglese, e l’iraniana Mania Akbari, attrice scoperta da Kiarostami e oggi affermata regista. Un confronto sulla diversità di culture, di genere e di sensibilità artistica, che coinvolge lo spettatore come la più affascinante delle storie d’amore.   An epistolary dialogue between Mark Cousins, a famous British director, and Mania Akbari, an actress discovered by Kiarostami and today a renown director. A comparison on the diversity of culture, gender and artistic sensibility that involves the viewer as in the most fascinating love stories.  ...