Tales

  Ore 21.00 Film di apertura / Opening film Regia di Rakhshan Bani-Etemad (Iran, 2014, 88’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese   Iran, oggi. La regista Rakhshan Bani-Etemad, “grande signora” del cinema iraniano proprio insieme a Fatemeh Motamed Arya, sua attrice preferita, disegna un potente affresco della società contemporanea iraniana, incentrato su una serie di personaggi soprattutto femminili. Partendo da situazioni di profonda crisi sociale, Tales è una storia d’amore di madri e figli, mariti e mogli, donne e uomini la cui passione dà loro la speranza e la forza di superare le difficoltà, di continuare le loro battaglie per il conseguimento di una vita migliore. Alla presenza di Fatemeh Motamed Arya, protagonista del film, a cui il festival dedica un omaggio.   Set in Tehran, the film takes in a man humiliated by the bureaucracy, a shamed and abandoned single mother, a terrifying snapshot of meth addiction and more. The realism is charged with empathy, we feel united with these people, sharing their hopes and...

Until I lose my Breath...

  Ore 20.45 – TURCHIA NIGHT Regia di Emine Emel Balci (Turchia, Germania, 2015, 94’) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese   Film d’esordio della giovane e talentuosa regista turca Emine Emel Balci, presentato in anteprima al Festival di Berlino. Serap, una ragazza ventenne a cui è morta la madre, lavora in una fabbrica di tessuti a Istanbul. Vive a casa della sorella, ma il suo unico desiderio è quello di convincere il padre camionista a tener fede alla sua promessa, e affittare un appartamento per loro due. Ma lui è del tutto indifferente ai suoi desideri, e così Serap decide di prendere in mano la situazione. Il racconto di un rapporto padre-figlia e di un amore incondizionato, girato in pieno stile fratelli Dardenne. Anteprima italiana alla presenza della regista, introduce Marco Luceri – critico cinematografico SNCCI   Serap is a quiet but hot-headed adolescent who is working long hours in a cramped clothing workshop. The only thing that keeps Serap going is the hope of moving into an apartment with her father, a long distance truck driver. Since the father is quite indifferent to Serap’s wishes, however, she decides to take matters in her own hands....

The Blue Veiled

  Ore 21.00 – Omaggio a Simin Motamed Arya  di Rakhshan Bani-Etemad (Iran, 85’, 1995) vo. persiano, sottotitoli: inglese, italiano.   La coppia Fatemeh Motamed Arya e Rakhshan Bani Etemad in un film di forte impegno sociale e di sentimenti che ha segnato la strada del cinema iraniano post-rivoluzionario. Il proprietario di una fabbrica di pomodori, dopo la morte della moglie, s’innamora di una giovane operaia, povera ma orgogliosa. Mentre tutti cercano di ostacolare la relazione, l’uomo farà una scelta che sfida le convenzioni sociali. A seguire conversazione con l’attrice Simin Motamed Arya    An elderly owner of a tomato farm and sauce factory, after his wife’s death, falls in love with one of the workers of the factory. While everybody in the big family persuades the old man to abandon the relationship, the old man makes his final choice of love....

Once Upon a Time, Cinema...

Ore 18.00 – Omaggio a Simin Motamed Arya Regia di Mohsen Makhmalbaf (Iran, 1992, 90’) vo persiano, sottotitoli: italiano, inglese   L’attrice Simin Motamed Arya in un’opera pluripremiata che le ha spalancato le porte della notorietà internazionale. Primo film della trilogia che il grande regista Mohsen Makhmalbaf ha dedicato alla storia del cinema iraniano, la pellicola racconta l’avventura dell’introduzione del cinema alla corte Qajar. Un racconto fantastico, che mette in luce la forza del cinema contro il dispotismo. Alla presenza dell’attrice protagonista Simin Motamed Arya   The King, who is against cinema and censors the films himself, falls in love with one of the actresses of an old movie and in order to get hold of his lover he leaves the throne and goes after the cinema. Once Upon a Time, Cinema … is a fantasy on the pattern of fairy tales of “One thousand and one nights”, which presents a condensed history of Iranian cinema and expresses the love of cinema in general....

The Narrow Frame of Midnight...

  Ore 20.45  – Evento speciale – MAROCCO NIGHT In collaborazione con l’Ambasciata del Regno del Marocco In sala – degustazione di Maroccan delights incluso nel biglietto di ingresso al cinema.    Regia di Tala Hadid (Marocco, UK, Francia, Qatar, 2014, 93’) vo. arabo, francese, sottotitoli: italiano, inglese   Uno dei film marocchini più acclamati dell’ultima stagione, tre destini che s’incrociano in un viaggio tra sogno e incubo attraverso Marocco, Istanbul e le pianure del Kurdistan. Aicha, una bambina rimasta orfana cade nelle mani di una coppia di criminali, che cercano di venderla all’estero. Zacaria, scrittore metà marocchino e metà iracheno, rinuncia alla sua carriera per cercare il fratello scappato con un gruppo di fondamentalisti. Le loro strade s’incrociano per un breve momento, il tempo che serve a Zacaria per salvare Aicha, e affidarla alla sua ex compagna Judith, terza figura enigmatica del film. Alla presenza della regista   Zacaria a Moroccan-Iraqi writer, sets off on a journey to find his missing brother. Aïcha, a young orphan sold to a petty criminal, escapes from captivity. Judith, the lover Zacaria left behind, yearns to have a child. The respective quests of these characters intersect, giving them opportunities to rescue one...

The Valley

  Ore 21.00  Regia di Ghassan Salhab (Libano, Francia, Germania, Qatar, EAU, 2014, 135’) vo. arabo, francese, sottotitoli: italiano, inglese   L’ultimo magistrale film di Ghassan Sahlab, acclamato autore del cinema libanese. Dopo un incidente stradale su una strada di montagna isolata, un uomo di mezza età perde la memoria, quando incontra delle persone con la macchina guasta, e dà loro una mano a farla ripartire. Questi personaggi misteriosi lo portano nella grande tenuta che hanno nella valle della Bekaa, luogo in cui si fa agricoltura ma anche traffici illegali, che forse il protagonista non lascerà mai più… Miglior Film al festival di Abu Dhabi, per un dramma interiore sull’instabilità e la complessità del Libano di oggi. Anteprima Italiana   After surviving a car crash in the middle of Lebanon’s isolated Beqaa Valley, an amnesiac man finds himself held hostage on a local farm that doubles as an illegal drug-production facility. The Valley is the Ghassan Salhab’s masterfully directed last feature, a metaphysical condition report about our being in the here and now.  Italian...

In the Sands of Babylon...

  Ore 20.45 Regia di Mohamed Al-Daradji (Iraq, UK, 2013, 92’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese   Vincitore del festival di Abu Dhabi. L’ultimo film del talentuoso regista iracheno Mohammad Al Daradji. Partendo dalla Guerra del Golfo del 1991, il film racconta la storia di Ibrahim, soldato iracheno che scappa dal Kuwait ed è catturato come traditore dalle Guardie di Saddam Hussein. Mentre si trova in carcere scoppia una rivoluzione, che dà speranza ai prigionieri. Le vicende e le verità su Ibrahim riaffiorano nel 2013, attraverso le testimonianze e i segreti di tre sopravvissuti alla rivolta. Struggente docu-drama, che tra passato e presente, finzione e realtà, rivisita uno dei momenti tragici della storia irachena. Anteprima Italiana alla presenza del regista, introduce Cecilia dalla Negra – giornalista Osservatorio Iraq   The last film by multi-award winning Iraqi filmmaker, Mohamed Al-Daradji, it is a hybrid tale set against the backdrop of the closing days of the Gulf War. Ibrahim, an Iraqi soldier, has escaped from Kuwait as the Iraqi army retreats. Facing the perilous journey home, Ibrahim is captured by the republican guard and cast into Saddam’s infamous prisons as traitor. In search of answers about the past, the Director of the film confronts three survivors of the uprising....

A Few Cubic Meters of Love...

  Ore 22.45 Regia di Jamshid Mahmoudi (Afghanistan, Iran, 2014, 90’) vo. pashto, persiano, sottotitoli: italiano, inglese   Il film che l’Afghanistan ha candidato agli Oscar 2015. Nella periferia di Tehran, una piccola fabbrica dà lavoro illegalmente ai rifugiati Afgani, che con le loro famiglie vivono in vecchi container e sistemazioni di fortuna. Saber, un giovane operaio iraniano, s’incontra di nascosto con Marona, figlia dell’afgano Abdolsalam. Tra i due scoppia un’innocente storia d’amore: ma il destino di questa coppia di Romeo e Giulietta afgani sarà difficile da prevedere. Anteprima Italiana, presenta Felicetta Ferraro, curatrice sezione Afghanistan   Somewhere in the outskirts of Tehran a small factory illegally employs Afghan asylum seekers, who live with their families in old containers or modest shacks in nearby shanty towns. Saber, a young Iranian worker, secretly meets Marona, daughter of Abdolsalam, an Afghan worker. A love story unfolds, the conclusion of which no-one can...

Yol

  Ore 11.00 – Festival Cult  Regia di Yilmaz Güney, Serif Gören (Turchia, Svizzera, Francia, 1981, 109′) vo. turco, inglese, persiano, sottotitoli: italiano   Capolavoro del cinema curdo e Palma d’oro al Festival di Cannes. Yol (“La strada”) è un ritratto della società turca dopo il colpo di Stato del 1980, raccontata attraverso le storie di cinque detenuti, che dopo lunghi anni trascorsi in carcere ottengono una sospirata licenza di otto giorni. Il film ha avuto una lavorazione avventurosa, diretto dal regista Yilmaz Güney mentre si trovava in prigione. Alla presenza di Donat Keusch, possessore dei diritti del film, e del regista curdo Shawkat Amin Korki, introduce Luigi Nepi – critico cinematografico SNCCI   Yol (“The Road”) is the masterpiece by Yılmaz Güney, a portrait of Turkey in the aftermath of the 1980 Turkish coup d’état: its people and its authorities are shown via the stories of five prisoners given a week’s home leave. ...

Life May Be

  Ore 22.30 Regia di Mania Akbari e Mark Cousins (Iran, UK, 2014, 80’) vo. inglese, persiano, sottotitoli: inglese, italiano   Un film epistolare, dialogo cinematografico tra Mark Cousin, celebre regista inglese, e l’iraniana Mania Akbari, attrice scoperta da Kiarostami e oggi affermata regista. Un confronto sulla diversità di culture, di genere e di sensibilità artistica, che coinvolge lo spettatore come la più affascinante delle storie d’amore.   An epistolary dialogue between Mark Cousins, a famous British director, and Mania Akbari, an actress discovered by Kiarostami and today a renown director. A comparison on the diversity of culture, gender and artistic sensibility that involves the viewer as in the most fascinating love stories.  ...

Ich Liebe Dich

    Ore 16.30 Regia di Emine Emel Balci (Turchia, Germania, 2012, 75’) vo. turco, tedesco, sottotitoli: italiano, inglese   Una legge tedesca prevede che le mogli degli emigrati in Germania imparino il tedesco. Le donne di una delle zone piu’ remote della Turchia, seguono per alcuni mesi un corso di lingua nella scuola del villaggio, per poter raggiungere i mariti. Storia di amore e di attesa, in cui le donne si ritrovano confuse tra turco, tedesco e la loro lingua madre, il curdo.   Ich Liebe Dich tells the story of peasant women from one of the most remote and impoverished parts of Turkey as they attempt to reunite with their migrant worker husbands in Germany. To comply with a new German immigration law, these women must learn German, if they want to join their husbands....

Almost Friends

  Ore 18.00  Regia di Nitzan Ofir & Barak Heymann (Israele, 2014, 60’) vo.  arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese   Samar ha 12 anni, una madre araba israeliana e un padre palestinese, e vive a Lod, cittadina mista segnata da povertà e criminalità. Linor ne ha 11, vive a Tlamim, un insediamento religioso nella regione di Lachish. Tramite un programma educativo-tecnologico iniziano una corrispondenza via mail, per poi incontrarsi di persona, e iniziare un’esperienza nuova, profonda e indimenticabile. Anteprima Italiana   Two girls, an Arab and an Israeli, meet online. As participants in a program combining education and technology, their relationship starts from online correspondence. Meeting face-to-face adds an exciting, tense and often surprising component to the two girls’ lives.  Italian...

Memories on Stone

  Ore 21.00 – Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2015  Regia di Shawkat Amin Korki (Iraq, Germania, Qatar, 2014, 97’) vo. curdo, arabo, persiano, sottotitoli: italiano, inglese   Dopo la caduta di Saddam, due amici d‘infanzia Hussein e Alan decidono di produrre un film sull’Anfal, il genocidio subito dal popolo curdo per mano di Saddam Hussein. La ricerca dell’attrice protagonista si rivela però un’impresa difficilissima, fino all’incontro con Sinur, giovane donna, bella e determinata a recitare nel film. Ma la ragazza ha bisogno del permesso dei suoi familiari, e i problemi non finiscono qui… Assaggio struggente, velato di un sottile humour, della società curda contemporanea, per un film vincitore di tanti festival internazionali. Anteprima Italiana, alla presenza del regista   After the fall of the regime in Iraq, childhood friends Hussein and Alan decide to produce a film about the Al Anfal Kurdish genocide. But making a film in postwar Kurdistan is a nightmarish experience, the most difficult task being to find a lead actress. Through the trials and tribulations of his protagonists, which he treats with a subtle humour, the director gives us a poignant glimpse of contemporary Kurdish...