Hotel

  Ore 21.00 – [Inaugurazione / Opening  – Middle East Now 2016] Omaggio alla regista turca Yesim Ustaoglu Regia di  Yesim Ustaoglu (Turchia, 1992, 13’) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese     Essere testimone di un crimine, può rendere un uomo responsabile di quel crimine?   Anteprima italiana     Being the witness of a crime can make a man responsible of that crime?...

Degrade

  Ore 21.00 – [Inaugurazione / Opening  – Middle East Now 2016] Regia di Tarzan & Arab Abunasser (Palestina, Francia, Qatar, 2015, 85’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Il primo lungometraggio dei gemelli registi palestinesi Tarzan & Arab, presentato all’ultimo festival di Cannes. Un salone di bellezza in una caldissima giornata estiva nella Striscia di Gaza. Una futura sposa, una donna incinta, una divorziata infelice, una donna devota e una tossicodipendente. La loro routine è interrotta dagli spari provenienti dall’altra parte della strada: una famiglia di criminali ha rubato una leonessa dall’unico zoo di Gaza, e Hamas ha deciso che è ora di regolare vecchi conti. Bloccate nel salone, le donne iniziano a svelarsi in attesa degli eventi. Rischieranno la vita per “liberare la leonessa”?   Alla presenza dei registi Tarzan & Arab Abunasser, dell’attrice Maisa Abd Elhadi e del produttore Rashid Abdelhamid     A hot summer’s day in the Gaza Strip. Today the electricity is on. Christine’s beauty salon is heaving with female clients: a bride-to-be, a pregnant woman, a bitter divorcée, a devout woman and a pill-popping addict. But their day of leisure is disrupted when gunfire breaks out across the street. A gangland family has stolen the lioness from Gaza’s only zoo, and Hamas has decided it’s time to settle old scores. How will the day end?  ...

74

  Ore 16.15  Regia di Sattar Chamani Gol (Iran, 2016, 31’) v.o persiano, sottotitoli: italiano, inglese     L’ISIS ha compiuto offensive violente nei confronti degli Yazidi curdi, rapendo donne, vendendole e stuprandole. Nasrin è appena riuscita a scappare e ci racconta la sua vita.   Anteprima mondiale     After the Islamic group “Daesh” attacked the Yazidi Kurds, this group held a great number of Kurd women and girls as their booty and started selling and raping them. Nasrin has just escaped from the terrorist group “Daesh” and is now retelling her life and that of the other war refugee women for...

Women in Sink

  Ore 16.15 Regia di Iriz Zaki (Israele, 2015, 37’) v.o arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, girato in un piccolo negozio di parrucchiere ad Haifa in Israele, di proprietà di una donna arabo-cristiana. La giovane regista Iriz Zaki installa la telecamera sopra il lavatesta, e chiacchiera con le clienti mentre fa loro lo shampoo. Il risultato è un ritratto corale e inaspettato di un luogo che offre una libertà provvisoria, in cui donne ebree e arabe condividono le loro differenze, ma anche tante opinioni comuni sulla politica, la storia e l’amore.   Anteprima Italiana     In a little hair salon owned by a Christian-Arab in Haifa, Israel, the director installs a camera over the washing-basin, where she chats with the clients she is shampooing. She thus paints an unexpected choral portrait of this space that provides temporary freedom, where Arab and Jewish women share their differences and a community of views on politics, history and love....

Upstairs Neighbour

  Ore 17.30  Regia di Pooya Badkobeh (Iran 2015, 12’) v.o persiano, sottotitoli: italiano, inglese     Un anziano si accorge di un’infiltrazione d’acqua dal soffitto della cucina. Al piano di sopra nessuno risponde. Forzata la porta, entra nell’appartamento vuoto e ripara non solo il rubinetto, ma anche qualcosa di più prezioso!   Anteprima Italiana     An elderly man finds out that there is an infiltration of water coming from the kitchen ceiling. No one answers from upstairs. Once opened the door by force, he enters and fix not only the leaky faucet, but also something much more valuable!...

Love Marriage Kabul

  Ore 17.30 Regia di Amin Palagi (Afghanistan, Australia, 2015, 85’) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Abdul è un orfano ed è innamorato di Fatemeh: i due si sono scambiati lettere romantiche per quasi un anno con la speranza un giorno di sposarsi. Ma il padre di Fatemeh ha altri piani, e vuole farla sposare a chiunque sia in grado di offrirgli 10.000 dollari in dote. Devastato dal dolore, Abdul spera che Mahboba Rawi – una donna australiano-afgana che da sempre aiuta gli orfani in Afghanistan con la sua associazione – arrivi presto ad aiutarlo. Il destino della coppia dipende solo da Mahboba, che ha a disposizione meno di un mese per fare il miracolo.   Anteprima Italiana, introduce Felicetta Ferraro – curatrice programma Iran e Afghanistan     Abdul is in love with Fatemeh. The two have been exchanging romantic letters for almost a year and hope to marry each other one day. But Fatemeh’s father has other plans – he has decided to marry her off to anyone who can offer up to $10,000. Devastated, Abdul is hoping that Mahboba – a strong-willed Afghan-Australian woman who has dedicated her life to help orphans in Afghanistan, through her association will help him. But Mahboba only has one month...

A Love Story in 7 Chapters...

  Ore 21.00 – [BEIRUT ANIMATED] Regia di Bahij Jaroudi (Libano, 2014, 3’) senza dialoghi     Un cortometraggio di animazione sulla vita, l’amore e la morte.   Anteprima Italiana     A short film on life, love and death. ...

Parisienne

  Ore 21.00 Regia di Danielle Arbid (Francia, 2015, 119’) vo. arabo, francese, sottotitoli: italiano, inglese     Lina ha 18 anni e si trasferisce a Parigi per studiare, e per vivere quella libertà che non ha mai trovato nella sua terra d’origine, il Libano. Come unico bagaglio ha il suo istinto di sopravvivenza, e si troverà a galleggiare da una Parigi all’altra, al ritmo delle sue diverse esperienze d’amore. Perché a diciotto anni si sogna di abbracciare il mondo intero e non un solo ragazzo… Film pluripremiato di una delle autrici più importanti del cinema libanese.    Alla presenza della regista Danielle Arbid     Eighteen-year-old Lina arrives in Paris to study. She has come to find what she has never found in her homeland of Lebanon: a certain kind of freedom. With a survival instinct as her only luggage, she floats around from one Paris to another to the rhythm of her love affairs. Because, when you are eighteen years old, you dream of embracing the whole world and not just a single boy…...

Sbitar

  Ore 13.00  Regia di Othmane Balafrej (Marocco, 2016, 36′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Girato nel corso di un anno, l’esordio alla regia del regista marocchino Othmane Balafrej osserva in modo sottile i ritardi e le frustrazioni quotidiane che affliggono i pazienti dell’ospedale di Rabat, il più grande di tutta l’Africa.   Anteprima Europea     Shot over the course of a year, Othmane Balafrej’s filmmaking debut subtly observes the daily delays and frustrations that plague the patients of a hospital in...

Dry Hot Summer

  Ore 13.00 Regia di Sherif Elbendary (Egitto, Germania, 2015, 30′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Due persone sole s’incontrano per caso in un taxi del Cairo, in una frenetica giornata estiva. Il fragile e anziano Shawky, e la frizzante e giovane Doaa: entrambi sono presi dalla routine, ma la corsa in taxi attraverso la città li condurrà in un viaggio alla scoperta di sé stessi.   Anteprima Italiana     Two lonely people accidentally meet on a busy summer day in a Cairo taxi. Frail old Shawky and bubbly young Doaa are both caught up in their busy routines, as their race through the city evolves into a journey of self-discovery that reconnects them to life....

I Think This is the Closest to how Footage Looked...

  Ore 15.30 Regia di Yuval Hameiri e Michal Vaknin (Israele, 2013, 9′) vo. ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Cortometraggio bellissimo, semplice e sorprendentemente potente, vincitore al festival di Sundance. Un giovane regista israeliano cerca di ricreare con semplici oggetti il ricordo dell’ultimo giorno passato con sua madre, andato cancellato in una registrazione video familiare.   Anteprima Italiana     A beautiful, simple, and surprisingly powerful film. The young Israeli filmmaker tries to recreate “with poor means”, a lost memory, a memory of his last day with his...

God’s Messengers...

  Ore 15.30 Regia di Itzik Lerner (Israele, 2015, 76′) v.o ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Per la prima volta una telecamera entra a stretto contatto con i coloni ebraici che abitano nell’avamposto illegale di Havat Gilad. Via via che le pressioni internazionali e del governo israeliano si fanno sentire, la comunità diventa sempre più animata da una forte devozione religiosa e da grande fervore sionista. Nonostante gli scontri quotidiani con i palestinesi che abitano nella zona e con le autorità israeliane, il gruppo è più che mai determinato a rimanere su quella terra.   Anteprima Italiana, introduce Marcella Simoni – Università di Venezia     A first-time, inside look at the group of Jewish settlers who inhabit the illegal outpost of Havat Gilad. As the pressures mount from internationals concerns, as well as the Israeli government, this group becomes more entrenched – and more committed to their mission and despite daily squabbles with local Palestinians, and altercations by the Israeli authorities, this group is more determined than ever “to redeem” and remain on the land. ...

A Love Story in 7 Chapters...

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Bahij Jaroudi (Libano, 2014, 3’) senza dialoghi     Un cortometraggio di animazione sulla vita, l’amore e la morte.   Anteprima Italiana     A short film on life, love and death. ...

Un Obus Partout

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Zaven Najjar (Libano, Francia, 2015, 9’) senza dialoghi     Beirut 1982. Per raggiungere la sua fidanzata il ventenne Gabriel deve oltrepassare un ponte sorvegliato dai cecchini. Tutta la città attende trepidante la partita d’inaugurazione della Coppa del Mondo di calcio. Ma i cecchini permetteranno a Gabriel e al suo amico Mokhtar di attraversare il ponte con la loro vecchia Plymouth?   Anteprima Italiana     Beirut 1982. To reach his fiancé, 20-years-old Gabriel has to cross a bridge guarded by numerous snipers. All the city is waiting for tonight’s opening match of the 1982 football World Cup. Will the snipers be watching the game and allow Grabiel and his friend Mokthar to cross the bridge in their old Plymouth?...

Nour, Mohamad, Rayane...

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Imad Gebrayel (Libano, 2013, 5′) vo. arabo, francese, sottotitoli: italiano, inglese     L’ingiustizia in materia di educazione è il tema che unifica queste tre storie.   Anteprima Italiana     Unjustice in design education is the theme that unifies these three stories. ...

The Wind

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Lina Ghaibeh, May Ghaibeh, Sawsan Nourallah, Ibraheem Ramadan (Siria, 2015, 4’) senza dialoghi     La Siria come luogo abbandonato, persone totalmente abbandonate, un paese abbandonato. Le porte si sono chiuse, ora sono bloccate, e le chiavi buttate via, forse per sempre.   Anteprima Italiana     Syria. An abandoned place. Abandoned people. Abandoned country. The doors slammed shot. The doors are now locked. The keys thrown away for what seems like forever. ...

Massoud

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Tania Iskandar (Libano, 2014, 4′) senza dialoghi     Bloccato nel traffico a Beirut, un autista decide di trasformare la sua auto in un veicolo volante, per sfuggire da quell’incubo.    Anteprima Italiana     Stuck in traffic jam in Beirut a driver decides to transform his car into a flying vehicle to escape from that nightmare....

Like there is no tomorrow...

  Ore 17.00 – [Beirut Animated Series: selezione di corti d’animazione libanesi in collaborazione con il festival Beirut Animated] Regia di Marilyn Haddad (Libano, Canada, 2014, 3′) senza dialoghi     Leila vive a Beirut, e vuole ballare per sopravvivere alla sua stressante routine quotidiana.   Anteprima Italiana     Leila living in Beirut wants to dance to surive her daily stressful routine....

A Maid for Each

  Ore 17.30  A Maid for Each di Maher Abi Samra (Libano, Francia, Norvegia, 2016, 67’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Con una popolazione stimata di 4 milioni di abitanti, il Libano conta circa 200.000 lavoratori domestici stranieri. Un vero e proprio mercato, diviso a seconda delle nazionalità e delle origini etniche, in cui il datore di lavoro è il proprietario e il lavoratore la proprietà. Zein possiede un’agenzia a Beirut e si occupa di far lavorare donne asiatiche e africane nelle case libanesi. La giustizia e la polizia sono dalla sua parte: il regista Maher Abi Samra ci racconta tutto questo entrando negli uffici dell’agenzia El Raed, con la piena complicità di Zein.   Anteprima italiana     For an estimated population of 4 million, Lebanon boasts some 200,000 foreign domestic workers, contracted under a system of full custodianship that deprives them of basic rights. Director Maher Abi Samra places his camera inside the offices of the El Raed agency with the full complicity of its owner Zein. Diligently, unobtrusively, he observes and probes....

Araf – Somewhere in Between...

  Ore 18.30 – [omaggio alla regista turca Yesim Ustaoglu] Regia di Yesim Ustaoglu (Turchia, Francia, Germania, 2013, 120’) v.o. turco, sottotitoli: italiano     Zehra e Olgun lavorano tutto il giorno in una stazione di servizio, dove la monotonia e la banalità dei turni di lavoro sono spezzate dagli slanci delle loro aspettative di un futuro migliore. Quando un giorno d’inverno arriva Mahur sul suo camion, Zehra e Olgun si scuotono, e il triangolo amoroso e la conseguente tragedia mandano in frantumi le illusioni su cui avevano costruito le loro aspettative. Attraverso la sofferenza trovano la via della speranza, a costo però della loro infantile innocenza.   Introduce il critico cinematografico Firat Yuncel / A seguire conversazione con la regista Yesim Ustaoglu     Pretty Zehra and handsome Olgun spend most of their young lives working in a service station cafeteria near a lonely highway. Their monotonous work shifts are broken up only by sparks of naive expectations of a brighter future. Zehra becomes fascinated by an older truck driver, Mahur, who spends much of his time on the road. As Zehra’s desire for Mahur turns into a tragic first love, Zehra and Olgun will experience a bittersweet rite of passage, leading to both suffering and...

Degrade

  Ore 18.30 – Replica del film d’apertura Regia di Tarzan & Arab Abunasser (Palestina, Francia, Qatar, 2015, 85’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Il primo lungometraggio dei gemelli registi palestinesi Tarzan & Arab, presentato all’ultimo festival di Cannes. Un salone di bellezza in una caldissima giornata estiva nella Striscia di Gaza. Una futura sposa, una donna incinta, una divorziata infelice, una donna devota e una tossicodipendente. La loro routine è interrotta dagli spari provenienti dall’altra parte della strada: una famiglia di criminali ha rubato una leonessa dall’unico zoo di Gaza, e Hamas ha deciso che è ora di regolare vecchi conti. Bloccate nel salone, le donne iniziano a svelarsi in attesa degli eventi. Rischieranno la vita per “liberare la leonessa”?   Alla presenza dei registi Tarzan & Arab Abunasser, dell’attrice Maisa Abd Elhadi e del produttore Rashid Abdelhamid     A hot summer’s day in the Gaza Strip. Today the electricity is on. Christine’s beauty salon is heaving with female clients: a bride-to-be, a pregnant woman, a bitter divorcée, a devout woman and a pill-popping addict. But their day of leisure is disrupted when gunfire breaks out across the street. A gangland family has stolen the lioness from Gaza’s only zoo, and Hamas has decided it’s time to settle old scores. How will the day end? ...

Talk Radio Tehran

  Ore 18.45 Regia di Mahtab Mansour (Iran, Francia, Italia, 2015, 38′) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     Al ritmo di un “talk radio”, tre energetiche donne iraniane sfidano gli stereotipi, in questo viaggio dall’alba al tramonto sulle strade di Teheran. C’è Zohreh, pilota elegante e campionessa di rally; l’indomabile signora Nosrat, il primo autista di autobus donna della città; e la grintosa Sepideh, che assieme alle sue colleghe forma la prima squadra antincendio tutta al femminile. Con passione, umorismo e audacia, sfidano lo status quo e raccontano di una società spesso in conflitto con se stessa.   Anteprima Italiana, alla presenza della regista e dei produttori Idanna Pucci e Terence Ward introduce Felicetta Ferraro – curatrice programma Iran e Afghanistan     To the beat of “talk radio,” three spirited women defy stereotypes in this dawn-to-dusk urban safari across Tehran. Follow Zohreh, the chic racer and many-times Rally champion; indomitable Madam Nosrat, the city’s first ever female bus driver; and feisty Sepideh who, with her colleagues, forms the world’s only all-female firefighting team. With passion, humor and daring, they all challenge the status quo....

The Idol

  Ore 20.45 Regia di Hany Abu-Assad (Palestina, UK, Qatar, Olanda, Emirati Arabi Uniti, 100’, 2015) v.o. arabo, sottotitoli: italiano     L’ultimo film del regista due volte candidato agli Oscar Hany Abu-Assad, sull’incredibile storia di Mohammad Assaf, ragazzino di Gaza che ha vinto il talent show Arab Idol. Il giovane Mohammad Assaf vive a Gaza con la sorella Farrah, con cui condivide il sogno di riuscire un giorno a cantare all’opera del Cairo. Quando Farrah viene ricoverata per una grave insufficienza renale, Mohammad le promette che realizzerà il loro desiderio. Per l’aspirante cantante ha così inizio un viaggio in Egitto, che lo porterà a partecipare all’edizione 2013 del talent show Arab Idol.   Anteprima in collaborazione con Adler Entertainment, in collegamento skype il regista Hany Abu- Assad     Twice Oscar-nominated Abu-Assad tells the incredible story of Mohammad Assaf – Gazan winner of Arab Idol who won the hearts of millions with his...

Fish & Traps

  Ore 22.30  Regia di Salman Yousif (Bahrain, 2014, 10′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Fatima ha perso recentemente il marito. Secondo la tradizione prevalente in Bahrain, dopo il lutto la vedova deve essere portata in mare dalle altre mogli, e completare tutti i rituali ad esso associati. Il mare, però, darà a Fatima una nuova libertà.     Fatima has recently lost her husband. According to the prevailing tradition in Bahrain, after the mourning period the widow needs to be taken out by the wives to the sea and to complete all the rituals associated with it. The sea, though, will give Fatima a new...

Women in Sink

  Ore 22.30  Regia di Iriz Zaki (Israele, 2015, 37’) v.o arabo, ebraico, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, girato in un piccolo negozio di parrucchiere ad Haifa in Israele, di proprietà di una donna arabo-cristiana. La giovane regista Iriz Zaki installa la telecamera sopra il lavatesta, e chiacchiera con le clienti mentre fa loro lo shampoo. Il risultato è un ritratto corale e inaspettato di un luogo che offre una libertà provvisoria, in cui donne ebree e arabe condividono le loro differenze, ma anche tante opinioni comuni sulla politica, la storia e l’amore.   Anteprima Italiana, introduce Marcella Simoni – Università di Venezia     In a little hair salon owned by a Christian-Arab in Haifa, Israel, the director installs a camera over the washing-basin, where she chats with the clients she is shampooing. An unexpected choral portrait of this space that provides temporary freedom, where Arab and Jewish women share their differences and a community of views on politics, history and love....

Talk Radio Tehran

  Ore 13.00  Regia di Mahtab Mansour (Iran, Francia, Italia, 2015, 38′) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     “Al ritmo di un “talk radio”, tre energetiche donne iraniane sfidano gli stereotipi, in questo viaggio dall’alba al tramonto per le strade di Teheran. C’è Zohreh, pilota elegante e campionessa di rally; l’indomabile signora Nosrat, il primo autista di autobus donna della città; e la grintosa Sepideh, che assieme alle sue colleghe forma la prima squadra antincendio tutta al femminile. Con passione, umorismo e audacia, sfidano lo status quo e raccontano di una società spesso in conflitto con se stessa.     To the beat of “talk radio,” three spirited women defy stereotypes in this dawn-to-dusk urban safari across Tehran. Follow Zohreh, the chic racer and many-times Rally champion; indomitable Madam Nosrat, the city’s first ever female bus driver; and feisty Sepideh who, with her colleagues, forms the world’s only all-female firefighting team. With passion, humor and daring, they all challenge the status quo....

74

  Ore 13.00  Regia di Sattar Chamani Gol (Iran, 2016, 31’) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     L’ISIS ha compiuto offensive violente nei confronti degli Yazidi curdi, rapendo donne, vendendole e stuprandole. Nasrin è appena riuscita a scappare e ci racconta la sua vita.       After the Islamic group “Daesh” attacked the Yazidi Kurds, this group held a great number of Kurd women and girls as their booty and started selling and raping them. Nasrin has just escaped from the terrorist group “Daesh” and is now retelling her life and that of the other war refugee women for us....

Steps

  Ore 15.30 – [Focus Bahrain: una selezione di corti di giovani registi dal Bahrein] Introduzione di Laura Aimone, curatrice del focus  Regia di Salman Yousif (Bahrain, 2014, 4′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Haji Mossa è un sarto cieco, che ha vissuto sempre nel suo villaggio di nascita e lo conosce a menadito. Riesce a muoversi liberamente, senza alcun aiuto, a una sola condizione: dover camminare a piedi nudi. Finché un giorno le strade vengono asfaltate, facendogli perdere familiarità con la sua terra.   Anteprima Europea, alla presenza del regista     Haji Mossa is a blind tailor, who has lived in his village since he was born. He can move freely without any help from his house to any destination within the village with only one condition: he should walk barefoot. Until one day, the village’s roads are paved with asphalt which make him unfamiliar with his land....

Fish & Traps

  Ore 15.30 – [Focus Bahrain: una selezione di corti di giovani registi dal Bahrein] Introduzione di Laura Aimone, curatrice del focus    Regia di Salman Yousif (Bahrain, 2014, 10′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Fatima ha perso recentemente il marito. Secondo la tradizione prevalente in Bahrain, dopo il lutto la vedova deve essere portata in mare dalle altre mogli, e completare tutti i rituali ad esso associati. Il mare, però, darà a Fatima una nuova libertà.    Anteprima Europea, alla presenza del regista     Fatima has recently lost her husband. According to the prevailing tradition in Bahrain, after the mourning period the widow needs to be taken out by the wives to the sea and to complete all the rituals associated with it. The sea, though, will give Fatima a new...

Canary

  Ore 15.30 – [Focus Bahrain: una selezione di corti di giovani registi dal Bahrein] Introduzione di Laura Aimone, curatrice del focus    Regia di Mohammed Rashed Buali (Bahrain, 2010, 12′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Canary propone uno sguardo sulle vite di tre persone comuni, toccate dal passaggio di mano in mano di un piccolo canarino. Anche se ogni protagonista è radicalmente diverso dagli altri, tutti soffrono della stessa solitudine e di un comune senso di disperazione, alleviati solo dall’interazione con il silenzioso quanto allegro uccellino.    Anteprima Europea     In Canary we cast a glance into the lives of three ordinary people, touched by the passage of a small canary from one pair of hands to the next. Although each protagonist is radically different in their own way, each suffers from the same loneliness and sense of desperation, alleviated only through their interaction with the silent, yet cheery little...

The Good Omen

  Ore 15.30 – [Focus Bahrain: una selezione di corti di giovani registi dal Bahrein] Introduzione di Laura Aimone, curatrice del focus    Regia di Mohammed Rashed Buali (Bahrain, 2009, 25′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     In Bahrein, appendere un Al Nasha – un abito tradizionale femminile – sopra il tetto di una casa è l’annuncio di gioia del ritorno di un membro della famiglia da un lungo viaggio o da un’assenza. Attraverso simbologie tradizionali, il film esplora il complesso rapporto tra il mondo rurale e quello urbano, tra spazio e iperspazio, presenza e perdita, in un curioso racconto di pescatori in forma di diario intimo.    Anteprima Europea     Al Nasha – a form of popular female attire—over the rooftop is a joyous announcement of the return of a family member from a long journey or absence. Through traditional Bahraini symbols, the film explores the complex relationship between rural and urban, presence and loss, in a curious tale about fishermen that takes the form of an intimate...

Gift of my Father

  Ore 16.30 Gift of my Father di Salam Salman (Iraq, 2015, 6′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Un viaggio in auto apparentemente normale si trasforma in un incubo ricorrente per il protagonista Hamody, una giovane vittima della guerra, che rivive le sue esperienze traumatiche legate alle sparatorie dei Blackwater a Baghdad.   Anteprima Italiana      A seemingly normal car journey crosses from present reality into a recurring nightmare as Hamody, a young victim of war, relives his traumatic experiences of the Baghdad Blackwater shootings. ...

Roshmia

  Ore 16.30 Regia di Salim Abu Jabal (Palestina, Qatar, Libano, Uae, Siria, 2015, 70′) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     L’ottantenne Yousef vive assieme a sua moglie Amna in una baracca nella vallata di Roshmia, fin dal 1956. La vita scorre tranquilla fino a che la loro casa viene espropriata dalla municipalità di Haifa, per costruire una strada che colleghi il Monte Carmel al Mediterraneo. I negoziati non fanno che aumentare le tensioni, e oltre allo spostamento forzato e alla disperazione, Yousef e Amna sembrano prendere strade diverse.     80-year-old Yousef has lived in a shack in the Roshmia Valley with his wife Amna, a refugee from Yasoor. Life is quiet until the municipality of Haifa plans to build a road across the valley to connect the Mediterranean to Mount Carmel – which will require the demolition of the couple’s home and force them to find a new home. Negotiations lead to tension, and besides the physical displacement and despair they are about to face, Yousef and Amna are about to go on separate...

9 Days

  Ore 18.00 Regia di Issa Touma, Thomas Vroege, Floor van der Meulen (Siria, Olanda, 2015, 13′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Una mattina dell’agosto 2012, il fotografo siriano Issa Touma osserva dalla finestra di casa sua degli studenti trascinare sacchi di sabbia lungo la strada: era l’inizio della rivolta siriana ad Aleppo, e con la sua macchina fotografica registra i primi nove giorni dalla finestra. Un punto di vista eccezionale su una guerra che dura ormai da oltre tre anni.   Anteprima italiana     Syrian photographer Issa Touma recorded the first days of the revolt in Aleppo from his window. An exceptional angle on a war that has already lasted well over three...

District Zero

  Ore 18.00 District Zero di Pablo Iraburu, Jorge Fernández Mayoral, Pablo Tosco (Siria, Spagna, 2015, 65’) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Nel suo piccolo negozio nel campo profughi di Zaatari in Giordania, uno dei più grandi del mondo, il protagonista del documentario Maamun ripara i telefoni cellulari dei siriani scappati dalla guerra. Le memory card sono piene di immagini, video e contatti che li legano al loro paese e al loro passato, e sono ansiosi di recuperarli. Così Maamun e il suo amico Karim inventano un nuovo modo per soddisfare i loro clienti: acquistano una stampante, che permetterà ai profughi di ridare vita ai loro momenti più felici attraverso le fotografie, e recuperare la loro identità. Film prodotto da Oxfam Italia e Commissione Europea.   Anteprima festival – introducono Umberto De Giovannangeli (giornalista e collaboratore Oxfam) e Roberto Barbieri (direttore generale Oxfam Italia)     What can a smartphone of a refugee reveal to us about his world? A smartphone contains clues to a refugee’s memories, his past, his identity and a list of contacts from the world he had to flee from. This film narrates the daily life of a tiny mobile phone shop in one of the largest refugee camps in the...

Steps

  Ore 20.45 Regia di Salman Yousif (Bahrain, 2014, 4′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Haji Mossa è un sarto cieco, che ha vissuto sempre nel suo villaggio di nascita e lo conosce a menadito. Riesce a muoversi liberamente, senza alcun aiuto, a una sola condizione: dover camminare a piedi nudi. Finché un giorno le strade vengono asfaltate, facendogli perdere familiarità con la sua terra.   Anteprima Europea, alla presenza del regista     Haji Mossa is a blind tailor, who has lived in his village since he was born. He can move freely without any help from his house to any destination within the village with only one condition: he should walk barefoot. Until one day, the village’s roads are paved with asphalt which make him unfamiliar with his...

Barakha meets Barakha...

  Ore 20.45  Regia di Mahmoud Sabbagh (Arabia Saudita, 2016, 88’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Pensate che l’Arabia Saudita – paese in cui il cinema è bandito dal 1972 – possa essere il luogo meno adatto per girare una stravagante commedia romantica? Questo film vi dimostrerà il contrario. Lui è un funzionario comunale di Jeddah di umili origini, che fa anche l’attore di teatro. Lei è di una bellezza mozzafiato, figlia adottiva e rampolla di una ricca famiglia, che cerca di attirare clienti nella boutique trendy di sua madre ed è una reginetta su Instagram. Il destino li fa incontrare, in quello che probabilmente è l’ambiente più ostile per due innamorati. Ma i protagonisti dimostreranno un’ingenuità sconvolgente nell’aggirare le imposizioni della tradizione e la polizia religiosa, complici un’eccentrica levatrice e un reggiseno push up rosa. Film di grande successo all’ultimo festival di Berlino, per chi ha sempre voluto sapere cosa accade realmente in Arabia Saudita.   Anteprima Italiana alla presenza del regista, dell’attore protagonista Hisham Fageeh (creatore del famoso video “No Woman, No Drive”) e dell’attrice Fatima AlBanawi, introduce Viviana Mazza (Corriere della Sera)     Do you think that Saudi Arabia – a country where cinema is forbidden since 1972 – may be the worst place where to set an hilarious comedy? This film proves the contrary. He’s a municipal civil servant from Jeddah of humble origins and an amateur actor, while she’s a wild beauty adopted daughter of a rich couple, a crowd-puller for her stylish mother’s boutique and manager of her own blog. Fate brings them together – in an environment hostile to dating of any kind. This is a film for anyone who’s always wanted to know just what else is going on in Saudi...

Journey to the Sun

  Ore 22.30 – [omaggio alla regista turca Yesim Ustaoglu] Regia di Yesim Ustaoglu (Turchia, Olanda, Germania, 1999, 104′) v.o. turco, sottotitoli: italiano, inglese     Il film che ha imposto sulla scena internazionale la regista Yesim Ustaoglu, e il primo ad affrontare la questione curda in Turchia. Mehmet, un giovane turco di recente emigrato dal villaggio di Tire, trova lavoro come riparatore di perdite d’acqua nei sotterranei di Istanbul. Per una strana serie di eventi viene scambiato per curdo, imprigionato e brutalmente picchiato. Una settimana dopo il rilascio continua a essere emarginato, perde l’appartamento, il lavoro e da ultimo anche la sua ragazza. Quando il suo amico curdo Berzan viene ucciso in una protesta, Mehmet si mette in cammino per riportare il corpo al suo villaggio natale, vicino al confine iracheno, e scopre perché così tanti curdi sono rifugiati. Alla presenza della regista, introduce il critico cinematografico Firat Yuncel      Mehmet, a young Turkish man, takes a job searching for water leaks below the surface of the streets of Istanbul. Due to a strange set of events, he is mistaken for a Kurd, imprisoned, and brutally beaten. Upon his release, he becomes an outcast marked as a Kurd, losing his apartment, his job, and eventually his girlfriend. When a Kurdish friend, Berzan is killed in a street protest, Mehmet takes a trek to return the body to Berzan’s home village near the Iraqi border, and learns why so many Kurds are...

Tuesday

  Ore 14.45 Tuesday di Ziya Demirel (Turchia, Francia, 2015, 12′) v.o. turco, sottotitoli: italiano, inglese     Un normale giorno di scuola per una ragazzina adolescente di Istanbul. Ma guardando ai dettagli dei tre incontri che fa nel tragitto verso scuola, mentre gioca a basket e quando sale sull’autobus, il film si rivela un lavoro d’osservazione sugli uomini che credono indiscutibilmente di avere potere sullo spazio personale di una donna. Anteprima Italiana     At first glance, a film about an ordinary school day for a teenage girl in Istanbul. But it becomes an observational exposé of men who believe they are entitled to an unquestioned authority over a woman’s personal...

Pandora’s Box

  Ore 14.45 – [omaggio alla regista turca Yesim Ustaoglu] Regia di Yesim Ustaoglu (Turchia, 2008, 112′) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese     Due sorelle e un fratello vivono nel centro di Istanbul. Conducono vite molto diverse tra di loro, totalmente concentrati sulle loro preoccupazioni piccolo borghesi. Un giorno, una telefonata li riunisce in un viaggio attraverso i villaggi delle zone più remote della Turchia, fino alla piccola città tra le montagne del Mar Nero dove sono nati. La loro anziana madre Nusret è scomparsa. Non appena i tre fratelli fanno affiorare ricordi di lei, come un vaso di Pandora, riemergono i contrasti e si riaprono vecchie ferite. Alla presenza della regista, introduce il critico cinematografico Firat Yuncel     Two sisters and a brother live in the center of Istanbul. They are in their thirties and forties, and lead very different lives, self centered on their upper – middle class preoccupations. One day, a phone call brings them together on a voyage through Turkey’s suburbs and villages to the small town in the Black Sea mountains where they were born. Their aged mother, Nusret, has disappeared. As the siblings start reminiscing about her, the tensions between them quickly become...

Sbitar

  Ore 17.00 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Othmane Balafrej (Marocco, 2016, 36′)     Girato nel corso di un anno, l’esordio alla regia del regista marocchino Othmane Balafrej osserva in modo sottile i ritardi e le frustrazioni quotidiane che affliggono i pazienti dell’ospedale di Rabat, il più grande di tutta l’Africa. Anteprima Europea   Anteprima Europea     Shot over the course of a year, Othmane Balafrej’s filmmaking debut subtly observes the daily delays and frustrations that plague the patients of a hospital in Rabat....

Mr. Gay Syria

  Ore 17.45 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Ayse Toprak (Siria, Turchia, 2016 – in produzione – 15′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Presentazione in anteprima del documentario Mr. Gay Syria – ancora in produzione – della regista turca Ayse Toprak. Protagonista il siriano Mahmoud, attivista per i diritti dei gay e rifugiato politico a Berlino. L’obiettivo più grande della sua vita è quello di trovare un siriano che partecipi al concorso di bellezza Mr. Gay World: sarebbe la prima volta nella storia che un mediorientale gay partecipa a un evento di questo tipo, e per Mahmoud l’opportunità di abbattere i valori conservatori che combatte da tutta la vita. Anteprima Italiana, alla presenza della regista     A special presentation of the rough cut of the project. Mahmoud is a Syrian gay rights defender and a political refugee living in Berlin. But his mind is set on one major task: to find a Syrian who will compete in the Mr. Gay World beauty pageant, which takes place in Malta in 2016. If he succeeds in getting a man to represent Syria at this contest, it will be a historical first....

Baglar

  Ore 17.45 – [FOCUS GREENHOUSE: Il festival celebra dieci anni di Greenhouse e la collaborazione con questa importante istituzione] Regia di Berke Bas and Melis Birder (Turchia, 2016, 81’) vo. turco, sottotitoli: italiano, inglese     La storia della squadra di basket giovanile di Baglar, distretto della provincia di Diyarbakir, al centro del conflitto curdo in Turchia. Il film segue per tre stagioni la squadra e il loro allenatore Yıldırım, un insegnante idealista di 37 anni, il Bağlar Sports Club dando nuovo significato e speranza alle vite dei suoi ragazzi e a tutta Diyarbakir, cercando di portarli alle finali nazionali. Durante gli allenamenti, le trasferte e i discorsi d’incitamento pre-partita, Bağlar ci racconta il grande senso di attaccamento della squadra al suo allenatore, alla città e a quello che sta accadendo in Turchia. Assieme a loro sogniamo un mondo dove al posto della paura e delle delusioni, la vita possa affermarsi. Anteprima Internazionale, alla presenza delle registe     This is the story of a basketball team, hailing from Bağlar, a district of Diyarbakir which lies at the heart of Turkey’s Kurdish conflict. The directors spent three basketball seasons with the team and their coach, a 37 year old school teacher. An idealist, coach Yıldırım created the Bağlar sports club, bringing a new meaning to the boys’ lives and hope for the future, and to Diyarbakır, a rarely experienced sense of victory. ...

Blue

  Ore 20.45 Regia di Abo Ghabi (Siria, 2015, 12′) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese     In un luogo dove non sembra ci sia un domani, resta almeno la musica a riempire di misericordia un presente ferito. Siamo nel campo profughi palestinese di Yarmouk in Siria, sotto assedio da oltre 450 giorni, e la musica – diversamente dall’acqua e dall’elettricità – continua a fluire ininterrottamente dal pianoforte malridotto di Ayham Ahmad. Anteprima Italiana     In at least one place where the future feels lost, music still fills the present with a kind of home-made mercy. The place is Yarmouk, Palestinian Refugee Camp outside Damascus, the present is a siege of over 450 days, and the music – unlike water and electricity – keeps flowing unstoppably from Ayham Ahmad’s battered upright...

A Syrian love story

  Ore 20.45 Regia di Sean McAllister (Siria, UK, 2015, 80’) vo. arabo, inglese, francese, sottotitoli: italiano, inglese     Documentario pluripremiato ai festival internazionali, protagonisti sono Amer e Raghda, compagni di militanza politica e amanti, incontratisi per la prima volta quindici anni fa in una prigione siriana. Quando nel 2009 il regista Sean McAllister s’imbatte per la prima volta nella loro famiglia, Raghda è di nuovo in prigione e ha lasciato Amer a prendersi cura dei loro 4 figli. Poi arriva la “primavera araba” a sconvolgere la regione, e a stravolgere il destino di questa famiglia. Girato nell’arco di cinque anni, il film ripercorre la loro incredibile odissea verso la libertà, e s’intreccia in modo stretto con le vicende del regista, lui stesso arrestato dai servizi segreti. Per Raghda e Amer è un viaggio fatto di speranza, di sogni e di disperazione: per la rivoluzione, per la loro patria e per loro stessi. Alla presenza del regista e della produttrice Elhum Irani, introduce Viviana Mazza (Corriere della Sera)     Comrades and lovers, Amer and Ra ghda met in a Syrian prison cell 15 years ago. When director Sean McAllister first meets them in 2009, Raghda is back in prison leaving Amer to look after their 4 boys; but as the ‘Arab Spring’ sweeps the region, the family’s fate shifts irrevocably. Filmed over 5 years, the film charts their incredible odyssey to political freedom. For Raghda and Amer, it is a journey of hope, dreams and despair: for the revolution, their homeland and each other....

Lantouri

  Ore 22.30 Regia di Reza Dormishian (Iran, 2016, 115’) v.o. persiano, sottotitoli: italiano, inglese     L’ultimo film del talentuoso regista Reza Dormishian, che continua a usare un punto di vista provocatorio per parlare d’ingiustizie sociali. Lantouri è il nome di una gang di ladri che deruba le persone per le strade di Tehran, svaligia le case dei ricchi dei quartieri nord della città, e rapisce i figli delle famiglie che si sono arricchite con la corruzione e il riciclaggio di fondi pubblici. Il film inizia con la confessione dei componenti della gang, e con gli interventi di sociologi, attivisti dei diritti umani e opinionisti politici, che tracciano i caratteri di una società in cui la frustrazione dei giovani si tramuta in aggressione. Allo stesso tempo racconta la storia d’amore non corrisposta tra il criminale Pasha e Maryam, giornalista impegnata e molto determinata. Un vicenda tragica che finirà con l’invocazione della legge dell’”occhio per occhio”. Anteprima Italiana, introduce Felicetta Ferraro, curatrice programma Iran e Afghanistan     Lantouri is the name of a gang that mugs people in broad daylight on the streets of Tehran and breaks into homes in the city’s rich northern district. The gang also kidnaps children from families who have become wealthy through corruption and embezzlement of state funds. At the same time, he tells a love story which is turned tragic by external circumstances. Gang member Pasha runs amok because Maryam, a socially committed, self-confident journalist, does not reciprocate his feelings. The badly injured young woman demands lex talionis – the law, applicable in Iran, of ‘an eye for an...

Barakha meets Barakha...

  Ore 11.00 Regia di Mahmoud Sabbagh (Arabia Saudita, 2016, 88’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Pensate che l’Arabia Saudita – paese in cui il cinema è bandito dal 1972 – possa essere il luogo meno adatto per girare una stravagante commedia romantica? Questo film vi dimostrerà il contrario. Lui è un funzionario comunale di Jeddah di umili origini, che fa anche l’attore di teatro. Lei è di una bellezza mozzafiato, figlia adottiva e rampolla di una ricca famiglia, che cerca di attirare clienti nella boutique trendy di sua madre ed è una reginetta su Instagram. Il destino li fa incontrare, in quello che probabilmente è l’ambiente più ostile per due innamorati. Ma i protagonisti dimostreranno un’ingenuità sconvolgente nell’aggirare le imposizioni della tradizione e la polizia religiosa, complici un’eccentrica levatrice e un reggiseno push up rosa. Film di grande successo all’ultimo festival di Berlino, per chi ha sempre voluto sapere cosa accade realmente in Arabia Saudita. Anteprima Italiana alla presenza del regista, dell’attore protagonista Hisham Fageeh (creatore del famoso video “No Woman, No Drive”) e dell’attrice Fatima AlBanawi     Do you think that Saudi Arabia – a country where cinema is forbidden since 1972 – may be the worst place where to set an hilarious comedy? This film proves the contrary. He’s a municipal civil servant from Jeddah of humble origins and an amateur actor, while she’s a wild beauty adopted daughter of a rich couple, a crowd-puller for her stylish mother’s boutique and manager of her own blog. Fate brings them together – in an environment hostile to dating of any kind. This is a film for anyone who’s always wanted to know just what else is going on in Saudi...

Dry Hot Summer

  Ore 15.00 Regia di Sherif Elbendary (Egitto, Germania, 2015, 30′) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Due persone sole s’incontrano per caso in un taxi del Cairo, in una frenetica giornata estiva. Il fragile e anziano Shawky, e la frizzante e giovane Doaa: entrambi sono presi dalla routine, ma la corsa in taxi attraverso la città li condurrà in un viaggio alla scoperta di sé stessi. Anteprima Italiana     Two lonely people accidentally meet on a busy summer day in a Cairo taxi. Frail old Shawky and bubbly young Doaa are both caught up in their busy routines, as their race through the city evolves into a journey of self-discovery that reconnects them to...

Tuk Tuk

  Ore 15.00 Regia di Romany Saad (Egitto, 2015, 75’) v.o arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Le strade del Cairo sono affollate da migliaia di tuk-tuk, mezzi di trasporto a tre ruote spesso guidati da ragazzini. Il film segue Abdallah, Sharon e Bika, che pur essendo giovanissimi e senza patente sono costretti a guidare per sfamare le loro famiglie. Girano per le strade vessati dalla polizia, dai ladri e dagli altri taxi, cercando spiragli di evasione dalla povertà. In bilico tra commedia e dramma, il film racconta la tenacia con cui i tre protagonisti si avviano alla maturità, con la voglia di rimanere attaccati alla loro infanzia. Anteprima Italiana     Thousands of rickshaws – called tuk-tuks – zip through the frenetic streets of Cairo everyday, driven mostly by teenagers.Tuk-tuk follows Abdallah, Sharon and Bika, who, while too young to obtain a legal licence, are forced to drive to feed their families. Pulsating with comedy and danger, the film illustrates the resilient outlook of three children who have to become adults before their time, and their struggle to hold on to some semblance of...

Another Kind of Girl

  Ore 16.45 Regia di Khaldiya Jibawi (Giordania, 2015, 10’) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Il primo film fatto da un rifugiato siriano. La regista è Khaldiya, una ragazzina di 17 anni, che riflette su come la vita nel campo profughi le abbia aperto nuovi orizzonti e dato un coraggio che in Siria non aveva.     17-year-old Khaldiya meditates on how the refugee camp has opened up new horizons and given her a sense of courage that she lacked in...

Speed Sisters

  Ore 16.45 Regia di Amber Fares (Palestina, USA, 2015, 80’) vo. arabo, inglese, sottotitoli: italiano, inglese     Le Speed Sisters sono il primo team di piloti da corsa tutto al femminile in Medio Oriente. Mentre conquistano l’attenzione dei media e fanno girare la testa durante le gare nelle piste improvvisate della West Bank, queste cinque donne stanno conquistando un posto nella scena tutta al maschile delle gare automobilistiche in Palestina. Intrecciando le gare alle loro vite, le Speed Sisters ci conducono in un viaggio sorprendente, che le porterà piu’ lontano e più veloce di quello che potreste immaginarvi! Anteprima Italiana     The Speed Sisters are the first all-woman race car driving team in the Middle East. Grabbing headlines and turning heads at improvised tracks across the West Bank, these five women have sped their way into the heart of the gritty, male-dominated Palestinian street car-racing scene. Weaving together their lives on and off the track, SPEED SISTERS takes you on a surprising journey into the drive to go further and faster than anyone thought you...

Tehran

  Ore 18.30 Regia di Masoud Moein (Iran 2015, 3′) senza dialoghi   Cortometraggio sperimentale, con una struttura astratta, in cui protagoniste indiscusse sono le luci della città di Tehran. Anteprima Europea   An experimental short film with an abstract structure which uses urban lights of Tehran....

Starless dreams

  Ore 18.30 Regia di Mehrdad Oskouei (Iran, 2016, 76’) vo. persiano, sottotitoli: italiano, inglese   L’ultimo bellissimo e delicato film di uno dei più importanti documentaristi iraniani, vincitore dell’Amnesty International Award al festival di Berlino. Il film segue un gruppo di ragazze detenute in un carcere minorile iraniano per ragioni diverse: dalla detenzione e spaccio di droga al borseggio, fino all’omicidio. Lentamente il regista ci fa scoprire quali sono le ragioni che le hanno condotte lì. Anche se sono annoiate dalla vita in reclusione, il pensiero di quello che potrà accadere una volta fuori le spaventa tantissimo. Mentre si avvicina il capodanno, tutte sperano di poterlo festeggiare con le loro famiglie. Anteprima Italiana, alla presenza del regista, introduce Felicetta Ferraro – curatrice programma Iran e Afghanistan     The film follows a group of under 18-year-old girls taken into care for a variety of reasons ranging from drug dealing and trafficking to pick-pocketing and manslaughter. We gradually get to know what brought them there. Though bored with their incarcerated life they are, nevertheless, scared about what might happen to them once outside. As the New Year approaches they all hope to celebrate it with their...

Ave Maria

  Ore 21.00 – Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2016 Regia di Basil Khalil (Palestina, Francia, Germania, 2015, 14′) v.o. arabo, sottotitoli: italiano, inglese     Cortometraggio candidato agli Oscar 2016, di uno dei più talentuosi giovani registi palestinesi. Le suore del Convento della Misericordia, nel bel mezzo del deserto della West Bank, vivono la loro routine quotidiana di silenzio e preghiera, interrotta bruscamente dall’arrivo di una famiglia di coloni ebrei, che bussano alla loro porta in cerca d’aiuto, dopo essersi scontrati con la loro auto contro il muro del convento. Con la partecipazione speciale di Souad Massi, la famosa cantante algerina, che si esibirà dal vivo.     The nuns of the Sisters of Mercy Convent, in the middle of the West Bank wilderness, have their daily routine of silence and prayer disrupted when a family of Jewish settlers come knocking at their door for help after crashing into the convent’s wall....

Eyes of a Thief

Ore 21.00 – Cerimonia di chiusura | I Closing Ceremony di Middle East Now 2016 Regia di Najwa Najjar (Palestina, 2014, 98’) vo. arabo, sottotitoli: italiano, inglese   Film candidato agli Oscar della talentuosa regista palestinese Najwa Najjar. Ispirato a fatti realmente accaduti, “Eyes of a Thief” si apre al culmine della Seconda Intifada, nel 2002, quando l’enigmatico protagonista Tareq è ferito, e riesce a eludere l’esercito israeliano nascondendosi da un gruppo di suore. Scoperto, viene arrestato dai soldati israeliani. Rilasciato dopo dieci anni fa ritorno nella sua città, un luogo drasticamente trasformato, determinato a ritrovare Nour, la figlia che non ha mai conosciuto. Una ricerca che attirerà Tareq in un mondo pieno di segreti e pericoli: racconto d’amore e di perdita, che come un thriller politico ci fa immergere nei lati oscuri della società palestinese contemporanea. Il film ha un cast d’eccezione, tra cui la star egiziana Khaled Abol Naga e la famosissima cantante algerina Souad Massi. Anteprima italiana alla presenza della regista, della star egiziana Khaled Abol Naga e della cantante algerina Souad Massi.    Inspired by a true event, Eyes of a Thief opens at the height of the second Intifada, in 2002. Wounded and on the run, the enigmatic Tareq (Abol Naga) initially eludes Israeli forces when nuns shelter him in a West Bank church crypt. Later captured and imprisoned for a decade, he returns to a world dramatically transformed and sets out to find Nur, the daughter he has never known. It is a search that pitches Tareq into a realm of dangerous secrets and moral uncertainties. Starring Egyptian superstar Khaled Abol Naga and Algerian singer-songwriter Souad...